Buongiorno Amici Lunatici!
come la va’?
Noi bene, con la Luna che continua ad essere meta di tanti, cosa che ci stanca ma che ci rende oltremodo liete.
Ma ora veniamo a noi. Questa newsletter sarà un po’ diversa dalle solite, perché andrà a toccare la dimensione del sogno…
Parte tutto nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 novembre. Arriviamo a casa con una dose doppia di stanchezza: son giorni pesanti. E non vediamo l’ora di approdare a letto, cosa che infine accade. E qui comincia la danza notturna, con tutti i suoi spiritelli e presenze altre. E pian piano veniamo accolte dalle braccia di Morfeo.
Veleggiamo eteree in questo o quel paesaggio, leggere in un qui e ora che non è qui nè ora, fluttiamo di scena in scena, di sensazione in sensazione, di personaggio incontrato in personaggio incontrato, galleggiamo eteree e colme di una sensazione di serenità.
Ci sembra di essere invincibili, di avere poteri al di là dell’umano, la serenità ci pervade e allora nuotiamo sicure verso una meta che neanche noi sappiamo, consapevoli di abbracciare l’universo pur essendone parte integrante.
Corriamo spensierate, toccate dal vento, sorridiamo al sole che ci accarezza, muoviamo passi leggeri su erba verde, prati rigogliosi, inspiriamo aria limpida a pieni polmoni. E tutto in noi è promessa e voglia di vivere, tenerezza, amore verso il prossimo, pensieri positivi.
Allarghiamo gli orizzonti, la pace è nostra alleata, amiamo un mondo che ci riama. In punta di dita sfioriamo fiori, lievi movimenti degli occhi ci fanno scorgere scenari mozzafiato.
L’emozione è palpabile, ogni poro sembra volersi aprire di più, i colori sono quasi accecanti. Tutto è rarefatto ed estremamente concreto. La meraviglia lascia spazio ad altra meraviglia. Non riusciamo a comprendere dove fossimo mai state prima di arrivare qui, l’unico luogo possibile.
… … … bi-bi-bip – bi-bi-bip – bi-bi-bip … … … la sveglia suona.
Trump ha vinto le elezioni.
Punto.
