La riflessione di questa settimana parte da una frase che abbiamo ripescato da un po’ di tempo fa… Dimenticata nei meandri delle cose che accadono.
“Prendersi troppo sul serio nuoce gravemente alla salute.”
Così recitava. E ritrovarla ci ha colpito. Perché fagocitati dal presente che incalza, quanto spesso perdiamo di vista questo semplice assunto? Ci alziamo, ci prepariamo, lavoriamo, mangiamo, dormiamo, vediamo amici, andiamo a spettacoli, facciamo sport. E durante l’anno capita che i ritmi siano intensi. Com’è facile dimenticarsi la leggerezza e appesantire tutto con i pensieri soffocanti del dover fare, dover dire, dover andare, non doversi dimenticare… Non per nulla abbiamo usato questo servile così gravoso: dovere. Ma fateci caso, diventa gravoso se lo prendiamo come tale, se non diamo respiro alle nostre azioni, vedendone anche il lato creativo, propositivo, giocoso.
Dovere dovere dovere… pesantezza pesantezza pesantezza…
Quando invece sarebbe più semplice e, sì, azzardiamo, divertente, mettersi davanti a uno specchio, respirare, farsi un bel sorriso e dirsi: via che si parte! Vivendo la giornata (le giornate) più come si può che come si deve, al proprio meglio. Che come tale, visto che non siamo dotati d’infallibilità, è ciò che possiamo realmente fare. Senza strafare. Senza pretendere troppo da noi stessi. Agendo nel pieno rispetto dei nostri limiti, cui dobbiamo imparare a voler bene, che dobbiamo guardare con un po’ d’indulgenza, se vogliamo non prenderci troppo sul serio.
Non si vuole con questo aprire le porte al lassismo, al lasciar perdere, al disamorarsi di ciò che si fa e del come lo si fa. Vuol più essere una spinta a fare al meglio ciò che si intraprende, ma nel frattempo giocare con i propri difetti, fallimenti, imperfezioni, palleggiandoli, facendoli rimbalzare, per trovare magari un modo lieve per correggerli, modificarli, chissà mai, forse tramutarli in un punto di forza e di svolta?
Ritornando alla frase in questione poi, non c’è un noto proverbio che dice ogni risata toglie un chiodo alla bara? E allora fatevi grasse risate, Lunatici Amici nostri! Alla peggio vi allungherete un po’ la vita (e nel frattempo, a nostro parere, la vivrete meglio!).
