Carissimi Lunatici, questa newsletter avrà un tono un po’ mesto, perché, come tutti ben saprete, questa settimana la normale attività lunatica è sospesa.
Fermi tutti! Non stiamo dicendo che siamo chiusi, tutt’altro! Saremo belli aperti tutta la settimana fino a domenica, ma gli eventi serali che da ormai più di cinque anni ci caratterizzano saranno sospesi.
La motivazione è il famigerato coronavirus.
E non possiamo proprio farci nulla al riguardo, è la famosa cosa più grande di noi che è capitata e che, seguendo un’ordinanza del Ministero della Salute, ci impone di non dare luogo a manifestazioni, eventi, tutte situazioni in cui un buon numero di persone si ritroverebbe a contatto per un periodo prolungato di tempo in un luogo chiuso.
Hanno chiuso anche i musei, i cinema, i teatri. I supermercati no, come dice qualcuno.
Noi siamo ovviamente preoccupate, per questo stiamo resistendo fattualmente (aprendo ogni giorno e tenendo botta) e anche culturalmente con il nostro Decamerone 2020 (https://www.facebook.com/groups/185120606103393/ ma anche http://www.torinoggi.it/2020/02/26/leggi-notizia/argomenti/eventi-11/articolo/il-decameron-recitato-in-dieci-giornate-a-torino-la-call-per-attori-e-performer-contro-la-psicosi-c.html).
La cosa che ci sconcerta più di tutte è il pandemonio denunciato nel titolo… Non vogliamo minimizzare l’impatto di un’epidemia contagiosa e sicuramente pericolosa, ma ci sembra francamente sopra le righe tutto questo panico, che si diffonde più velocemente del virus, questa informazione parziale e deviata (in molti casi disinformazione o sovrainformazione), tutta questa isteria di massa da evento apocalittico.
Il Coronavirus è una malattia ancora sconosciuta. Un’influenza più più di cui ancora non abbiamo la cura. Ma molti sono i casi di guarigione, molti più di quelli di morte, molte sono le precauzioni che hanno funzionato, molto è l’impegno che tutti stiamo mettendo in modo che la situazione non sfugga di mano.
Proprio per questo, con una buona dose di razionalità e buonsenso, cari Lunatici, noi stiamo facendo attenzione, più del solito, abbiamo sospeso le serate, ma non rinunciamo a vivere la nostra vita normalmente, fermamente convinti che ce la faremo a superare anche questa situazione critica.
Allunate numerosi, dunque!
Se poi proprio sarete in troppi rilasceremo un numerino all’ingresso!
Vi aspettiamo, come al solito, a braccioni aperti!
