Il primo spettacolo del 2019 che abbiamo ospitato sulla Luna’s era intitolato Esercizi di felicità. É stato uno spettacolo intelligente, curioso, pieno di spunti e non banale pensato e interpretato dalla bravissima Giorgia Goldini.
Un tentativo di ricerca in terra e in vita di quella tanto agognata felicità sperimentandola con gesti minimi, rendendosi conto giorno per giorno di potercisi avvicinare e sfiorarla senza sforzarsi più di tanto, semplicemente applicandosi con metodo, tenacemente e con forza di volontà.
Il tutto era condito da motti di spirito, da trovate comiche, riflessioni semi serie: si trattava infatti di stand-up comedy, perciò era necessario alleggerire il tema. Alleggerire ma non banalizzare, badate bene!
Ci siamo resi conto che spesso la vita ci fa perdere la capacità di esercitarci alla felicità. Spesso ci travolge nei ritmi forsennati delle sue giornate piene di impegni, ci distoglie da cose piccole, ma così importanti. Un sorriso, un cielo terso, il gioco di un bambino, il caffè del mattino, le fusa dei gatti, il passaggio di un aereo, il libro che sorprende una pagina dopo l’altra, una telefonata inattesa, un colpo di fortuna, un abbraccio sentito, il tepore delle coperte, un film che scopriamo o riscopriamo, il pezzo che avevamo scordato e che la radio decide di passare, lo starnuto quando tutto il corpo frizza e ne ha bisogno, lo sguardo di una persona cui vogliamo bene…
Notate? E l’elenco è ancora lunghissimo, tende all’infinito. E, a ben vedere, se ci si sforza di fare attenzione a tutte le meraviglie che ogni giorno attraversano il nostro cammino, le cose brutte diminuiscono, accerchiate dal bello, dal tentativo di vederlo, di goderne.
Una cosa che paradossalmente troviamo bellissima è una pratica che in ques’era di selfie, social e notizie urlacchiate e strombazzate a più non posso, si sta perdendo di vista: la pratica al pudore. Al rispetto della propria come della altrui intimità. Il saper conservare parte di sé solo e soltanto per sé, riuscendo così a cogliere anche i piccoli altrui mondi privati non invadendoli ma facendoli fiorire, scoprendoli semmai poco a poco quando e se l’interessato vorrà.
Questo il nostro primo esercizio di felicità per il 2019 appena iniziato: riscorpire il pudore, dargli corpo e sostanza nella forma di un approccio festoso e rumoroso come sempre alla vita, ma più delicato.
Quale\quali saranno i vostri esercizi di felicità? Respirate a pieni polmoni, rilassatevi, concentratevi e cominciate il vostro gioco: esercitatevi alla felicità!
