Salute a voi, Lunatici Carissimi!
Abbiamo interrotto un po’ le comunicazioni, perché onestamente siamo state un po’ frastornate dagli eventi. Soprattutto ci ha un po’ disorientate l’incertezza in cui siamo vissuti in quest’ultimo mese di silenzio. Silenzio che interrompiamo non perché si sia dipanata la matassa e si abbia qualche dubbio in meno, anzi…
La motivazione che ci spinge a scrivervi è in primo luogo che ci mancate. La reclusione ci ha negato molte cose. Quella che abbiamo patito di più è stata la mancanza di condivisione, di contatti umani, di relazioni. E parliamo di rapporti dal vivo, non mediati da un video che divide.
D’altra parte immaginate il brusco cambiamento: dal contatto quotidiano con decine di persone a praticamente nulla, se non incontri fortuiti, commessi di negozi ancora aperti, qualche chiacchiera da balcone a balcone, qualche apparizione di vicini per le scale o nell’androne. Per il resto abbiamo parlato al telefono, abbiamo videochiamato, abbiamo scritto sui social, abbiamo mandato e visto video. Ma, si sa, non è la stessa cosa!
Ora siamo sospese sul filo sottile di una sensazione ambivalente. Da un lato abbiamo una voglia matta di tornare ad una cauta, parziale e non definitiva normalità, dall’altro lato abbiamo i nostri timori. Timori che riguardano in buona parte noi tutti. Che succederà? Riusciremo ad agire al meglio? Riusciremo a comportarci in modo da non creare situazioni di rischio? Come affronteremo questa ripartenza?
Ed ecco il secondo motivo per cui vi scriviamo: domani, Lunedì 4 maggio, anche la Luna’s rialzerà i suoi serrandoni.
E lo farà cambiando un po’ aspetto rispetto a quella che conoscevate e che avete frequentato. Saremo infatti aperte solo in veste di libreria, quindi se vorrete acquistare un libro, farvi consigliare, cercare un regalo, saremo pronte e disponibili a venire in vostro aiuto. Dovrete invece rinunciare all’idea della caffetteria, che seppur presente e operativa, non sarà possibile somministrare.
Da Lunedì 11 maggio però, udite udite, cominceremo il LunaDrive, ovvero potrete venire a prendere il vostro caffè, il vostro cappuccino, la vostra fetta di torta, il vostro croissant e noi ve lo sporgeremo dalla finestra scorrevole che c’è dietro la macchina del caffè. Non potrete consumarlo in loco, ma ci sarà consentito consegnarveli per goderne a casa.
Più avanti ci organizzeremo anche con la consegna a domicilio di cibi e affini, come già facciamo con i libri, ma sarà un passo successivo.
Importante che sappiate il nostro nuovo orario:
DAL LUNEDì AL SABATO H 10-13 e H 16-19
In questi giorni abbiamo molto parlato, riflettuto, abbiamo molto letto, ci siamo interrogati, siamo andati a dormire con un’idea e ci siamo svegliati con tutt’altra. Altro che inattività da reclusi: i nostri cervelli hanno lavorato a più non posso!
E alla fine, dopo aver rimesso a posto la Luna, dopo aver ripensato e ridato forma al nostro satellitone, qualcosa in noi si è placato: non sentiamo più l’ansia di una responsabilità grande, ma il timido tentativo di una ripresa, l’onesto rinnovarsi di una realtà che diventa altra da sè, ma che ha sempre molte possibilità, molti spunti e un grande punto di forza: i libri. Quelli che ci hanno sempre accompagnato e sempre lo faranno, quelli che spesso ci hanno salvato la vita, quelli che ci hanno aperto strade o mondi interi, quelli che in momenti di crisi hanno offerto una chiave, un punto di vista diverso, quelli che ci hanno arricchito e che hanno avuto la capacità di cambiare in parte il nostro pensiero, quelli che ci hanno insegnato tanto, quelli che ci hanno fatto piangere, arrabbiare, ridere. Quando si parte (o si riparte) con una tal inesauribile miniera d’oro tra le mani come si fa a non sentirsi in qualche modo protetti da una aura positiva? Da una carezza che sospinge?
E allora, Lunatici, venite (due per volta all’interno della Luna e con mascherine, ci raccomandiamo!) e fatevi una scorpacciata di libri, storie, personaggi. E questo presente così strano si tingerà di colori, atmosfere e potrete in qualche modo regalarvi un buon amico di carta.
Noi Lunatiche saremo lì ad accogliervi, con i famigerati braccioni aperti, che spalancheremo ad un metro di distanza da voi, ma sarà un po’ come abbracciarvi davvero.
Restiamo untiti e forti e non perdiamo la fiducia. Il resto, prima o poi arriverà, agendo con coscienza, buonsenso e rispetto. Dai dai dai!
