Forse dopo il finesettimana passato abbiamo finalmente capito il significato della frase fatta è scoppiata la bomba!
Infatti (i più che ci leggono lo sapranno e magari l’hanno vissuto sulla loro pelle) domenica scorsa siamo stati sfollati perché in via Nizza, tra via Valperga e piazza Nizza (più o meno) è stato trovato un ordigno inesploso risalente alla seconda guerra mondiale. Domenica quindi, come si diceva, gli artificieri preposti si sono messi all’opera per disattivare le spolette e metterlo in condizione di non pericolosità per poi poterlo rimuovere.
Questo però ha comportato il fatto che fosse coinvolta buona parte della popolazione che vive nei pressi del nostro Satellitone, che dalle sette alle nove di domenica 1 dicembre è stata fatta sfollare. Chi è andato via la sera prima, chi è stato scortato fino al Lingotto, chi ha chiesto ospitalità ad amici e parenti.
E siamo stati divisi in ben due zone: la rossa, quella per cui si doveva abbandonare l’abitazione previa chiusura degli infissi e la zona gialla, quella in cui si poteva rimanere in casa, ma chiusi dentro per la decina di ore previste per terminare le operazioni, con gas ed elettricità sospesi (quindi al freddo e al buio).
Ecco, Popolo Lunatico, possiamo assicurarvi che, nonostante la grazia di una domenica di forzato riposo, questa faccenda ci ha un po’ turbato. Ci ha fatto vivere, anche se di riflesso e in lontananza, cose che avevamo solo sentito raccontare o letto. D’accordo, sono state misure precauzionali, e infatti è stato il famigerato molto rumore per nulla, però… Immaginate anche solo come dovevano essere silenziose e sembrare deserte le vie che conosciamo e che sappiamo animate dalla vita solita che sperimentiamo quotidianamente!
Tutto tranquillo, quindi, tutto tornato nella norma, però… ecco… Un pizzico d’irrazionale brivido (misto ad un sogghigno un po’ cinico, confessiamo) ci ha percorsi, dobbiamo ammetterlo! E voi? Come l’avete vissuta?
Ma ora, ecco cosa bolle in pentola sulla Luna’s…
