Sarà che è settembre e che, nonostante il caldo anomalo, noi si senta la spinta di un nuovo inizio. Un po’ come quando da piccini si ricominciava la scuola. C’è voglia di novità, di cambiamento, di aprirsi a orizzonti ignoti. Scardinare buona parte delle vecchie abitudini per tentare vie altre, esplorare parti di sé sconosciute e fino ad ora dormienti.
Chi ha detto che l’irrequietudine sia uno stato solo primaverile? Non vi è capitato spesso anche in quest’autunno incipiente di… sentire desiderio per un non so che cui non riusciamo a dare un nome? Un tantino svagati cercare un qualcosa che neanche sappiamo? Andare in giro trasognati come sonnambuli nell’infruttuosa attesa che qualcosa accada?
Ebbene, fermatevi, respirate a fondo, fate chiarezza, contate fino a che non sopraggiunge la noia: e poi buttatevi! Il nuovo corso di campana tibetana? Perfetto! Chiamare l’amico che sono secoli che ci penso sempre ma poi non è mai il momento? Ottimo! Mettere a posto il fatidico angolo di casa che vedete lì da tempo immemore e per cui tutte le volte alzate gli occhi al cielo distogliendo lo sguardo sospirando e lasciando invariatamente tutto com’è? Superlativo!
Insomma: dateci un taglio e date sfogo alla vostra voglia, alla vostra perversione, al vostro blocco nascosto e liberate quel piccolo voi che tenete a bada per convenzione, ma che dentro continua ad urlacchiare guarda che così non va, bisogna che tu faccia qualcosa! Mandate le remore alle ortiche e ascoltatelo quel piccolo essere fastidioso.
Buttatevi in quello che avevate desiderato, risolvete una questione pendente, fate qualcosa che sia proprio il piccolo regalo che fate a voi e solo a voi per stare meglio: è il momento adatto. Quando si ricomincia l’energia e lo spirito sono quelli giusti e la routine non ci ha ancora inghiottiti, quindi largo alla sperimentazione, non siate timidi. Osate e liberatevi! L’anno da vivere sarà lungo: meglio cominciarlo nel migliore dei modi!
E allora sparate a tutto volume L’inno alla gioia e diventate motore del cambiamento. Il vostro, vedrete, creerà a catena cambiamenti intorno. E il mondo sarà più un posto a vostra misura, ma anche sempre più in armonia con ciò che vi circonda.
Abbiamo parlato a voi? Naaa, a nostro avviso vi abbiamo usati un po’ come diario di bordo per affrontare la stagione incipiente. Però chissà che questi pensieri alla rinfusa un non siano in qualche misura utili anche a voi…
Popolo Lunatico, è con affetto e reale senso di partecipazione che vi auguriamo: buon inizio! Che il cambiamento sia con voi!
