Ci sono periodi nella vita davvero bizzarri, a dirla tutta la vita intera è una bella accozzaglia di bizzarrie, ne conveniamo. E allora, dopo un po’ di tempo e vicissitudini, ci si può accorgere, in una delle solite ormai note epifanie, che qualcosa nell’ingranaggio interno è cambiato. Qualche rotellina ha preso a girare in maniera anomala, diversamente da come eravamo abituati.
E allora che accade? Che sostanzialmente siamo gli stessi. Ci muoviamo nello stesso modo, compiamo i soliti gesti, parliamo e ridiamo come prima, ci comportiamo verso gli altri nello stesso modo, abbiamo le stesse passioni, coltiviamo le medesime abitudini: siamo noi, insomma. Innegabilmente noi. E però siamo anche un po’ diversi.
Qualcosa dentro è germogliato, pian piano, silenziosamente, e ci ha modificati del tutto. Una modifica che non viene percepita il più delle volte dall’esterno, ma che all’interno è come una rivoluzione copernicana.
Abbiamo imparato a conoscere quello Spiritello che ha preso asilo dentro di noi e a sorridere dei suoi dispetti, delle sue mezze frasi, della sua visione un po’ disincantata dell’universo e dei suoi abitanti. Quello Spiritello ci parla di una parte di noi che c’è sempre stata, ma che per molto tempo avevamo dimenticato in soffitta troppo impegnati a cogliere il lato tragico dell’esistenza.
Lo Spiritello ci solletica, ci pizzica, ci aiuta a vedere le cose con più lucidità, aiuta a mettersi in discussione senza giudicarsi, a mettere in discussione gli altri senza giudicare, aiuta a prendere piena coscienza dei propri limiti, ma regala anche la forza per tentare di superarli. Rende le giornate sempre un po’ diverse, incoraggia la curiosità e il buonumore. Ha la capacità di alleggerire anche le situazioni più difficili e tristi.
Lo Spiritello ha un nome: ed è il nostro innato senso dell’umorismo, la visione comica dell’esistenza, la capacità di non prendersi troppo sul serio.
Riscoprire questo abitante monello e irriverente, non lo neghiamo, rende la quotidianità molto più divertente… e prepara alle eventuali bordate che arriveranno.
Per ora lo ringraziamo. E invitiamo anche voi a risvegliare il vostro Spiritello Comico. Chissà che…
