Popolo Lunatico, Ben Ritrovati!
Come state? Come sono andate le feste? Avete mangiato? Gozzovigliato? Vi siete divertiti? Avete fatto e ricevuto regali? Siete partiti per i bricchi? Vi siete goduti il vostro nido casereccio? Insomma, che avete fatto? Siamo sicuri che ognuno avrà la sua storia piccola o grande da raccontare, il suo aneddoto delle feste, quella cosa lì che è capitata. O forse no.
Ma poco importa. Il passaggio d’anno, da sempre, è foriero di bilanci, di riflessioni, di domande e propositi. Sì, siamo buffi noi umani. Ci mettiamo di fronte a traguardi, mete, piccoli obiettivi. E il nuovo anno, per la sensazione che ha di chiudere un capitolo e aprirne un altro, in questo senso, la fa da padrone. E allora si sprecano i sarò, farò, andrò, mi impegnerò, cercherò di, non mi lascerò sfuggire questo e quest’altro… Tutte nostre proiezioni future. Di uomini, donne, adolescenti, ragazzi e bambini, che finalmente saranno realizzati, vivranno sereni e soddisfatti, migliorati d’umore e d’aspetto.
Bè, quest’anno a noi è capitata una cosa diversa. Abbiamo messo molte carte in tavola, forse non tutte, ma almeno la maggior parte, abbiamo fatto le nostre considerazioni, abbiamo guardato e riguardato, ci siamo persi in meandri di lungimirazioni più o meno tediose. Poi abbiamo preso uno specchio, ci siamo guardati bene, abbiamo fatto una sonora pernacchia, siamo ritornati alle nostre carte sparpagliate sulla famigerata tavola e abbiamo dato loro il giro, in un turbinio quasi festoso. Tutte all’aria! E abbiamo riso. Come continuamo a farlo.
Forse abbiamo capito che in fondo ci stiamo bene così, anche e soprattutto passato quest’anno. Così imperfetti, così da cambiare, così belli e brutti, così buoni e cattivelli, così pieni di generosità ma anche stizzosi, così simpatici ma così insopportabili. Vuoti e pieni. Amorevoli e Odiosi. Umani.
Con un unico presupposto fondamentale, per quest’anno passato, per quello che è iniziato, per tutti gli anni che verranno: vivere serenamente (se non bene) e divertirsi, il più possibile, alleggerendo la quotidianità. E farlo in buona compagnia, che allarga lo sguardo, gli orizzonti, e fa respirare meglio il cuore.
Buon 2020, dunque, Lunatici! E che sia il più possibile pieno di sorrisi e risate.
