
Ila Rosso presenta “La terra è bassa”
Dopo oltre dieci anni dall’ultimo disco, Ila Rosso pubblica “La terra è bassa”, nove brani originali più due skit che segnano il ritorno di una delle voci più autentiche e taglienti del cantautorato italiano contemporaneo.
È già stato tutto scritto, è già stato tutto detto, Ila Rosso ha intenzione di dire ancora qualcosa, riguardo i nostri tempi, tempi quanto mai precari, come precaria è l’esistenza.
Un ritorno alle basi, la canzone come mezzo per riflettere sul presente, non solo intrattenimento, ma dialogo con l’ascoltatore, che deve essere attivo, cui non basta essere intrattenuto. Un disco che ritorna alla terra, che si pone come un paesaggio naturale più che come uno schermo, un disco che parla e che ascolta, non suggerisce atteggiamenti ma pensieri.
Un album manifesto della condizione umana – anche contemporanea – che guarda all’incombenza della possibile futilità del tutto.
Esprime la necessità di pensare e considerare realtà minime, concrete e individuali, e per questo universali. Tornare in basso, alla terra, immersa in questo universo esistente. Esserci.
Qui e ora.
Anticipato nei mesi scorsi da quattro singoli e prodotto per INRI, il disco affronta senza filtri i temi della nostra epoca: la perdita di senso, l’alienazione del prodotto/consumatore, il perbenismo social dilagante anche al di fuori della rete, la frantumazione dell’individuo, la disumanizzazione in atto nel nostro presente.
Lo fa con la scrittura acuta e ironica che da sempre contraddistingue Ila Rosso, tra giochi di parole amari e slang contemporaneo, accompagnata da sonorità mai banali. Una musica che invita all’ascolto e alla riflessione, confermando il cantautore come voce autonoma, autentica e consapevole nel panorama musicale italiano.
“La terra è bassa” sfida l’ascoltatore, ma resta vicino alla condizione umana: la racconta senza sconti, non la giudica a priori. Rispetto ai lavori precedenti – “La Bellapresenza” (2012) e “Secondo me i buoni” (2014) – l’omogeneità di un trattamento musicale più solistico mette in primo piano i contenuti, rendendo coerenti brani appena scritti con intuizioni che risalgono a oltre un decennio fa. Moltissimi, come sempre, i riferimenti musicali, da Brassens a De
André, da Paolo Conte a Vasco Rossi, da Guccini a Battiato, da Califano a Stefano Rosso, per arrivare a Litfiba, CCCP/CSI, Marlene Kuntz, Massimo Volume e Fabri Fibra, che costituiscono un substrato culturale su cui Ila Rosso costruisce uno stile riconoscibilissimo e personale.
Ila Rosso è un progetto cantautorale nato a Torino nel 2008. Ha calcato i palchi di festival come Collisioni, Spaziale/Emersione Festival, Italia Wave Love Festival e Milano Film Festival, collaborando con artisti come i Perturbazione e Willie Peyote. La sua musica è stata definita “pungente e ironica, tra Gaber e De Gregori in chiave contemporanea”.
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Info & Costi
Spettacolo con
FORMULA UP TO YOU
donazione minima:
5 euro a persona
Ingresso libero, consumazione facoltativa e senza maggiorazioni.
Dalle 20 viene servito l’APERITIVO ABBUFFET (€ 15 con bevanda inclusa, € 16 con cocktail)
Prenotare per mangiare garantisce un posto al tavolo.
Info e prenotazioni: 011.6690577
Gli appuntamenti iniziano in orario