Buongiorno, Lunatici!
Ebbene sì, anche quest’anno siamo giunti alla fatidica settimana: quella del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Anno difficilissimo, perché l’evento è passato in mano a “privati” dopo il fallimento della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, e inoltre, per aggiungere danno alla beffa, è saltata fuori la mega bagarre sulla presenza, all’interno del Salone, di una casa editrice filofascista, lo saprete dalle cronache…
Dunque, da partecipanti al Salone del Libro in quanto CoLTI (Consorzio di Librerie Torinesi Indipendenti), dobbiamo dirvi la nostra:
Martedì, arrivando all’Oval per allestire la #plazadeloslectores, si percepiva quanto gli animi fossero pesanti. Perché il clima è quello che è, perché le polemiche invece di chetarsi si stanno moltiplicando. E la sensazione è di gran disagio, un poderoso punto interrogativo che ci sovrasta e guasta la festa.
Ma. C’è un ma. Perché ci siamo ritrovati tra i Colleghi di CoLTI, con cui si è aperto scatole, pensato a come organizzare gli spazi, si è riso e scherzato, ci si è ansieggiati perché il più degli ordini arriverà all’ultimo. Come sempre.
Abbiamo inoltre incontrato altri editori, scrittori, blogger, illustratori, gente con pensieri e azioni diametralmente opposti a quello della casa editrice in questione, persone che hanno deciso di esserci, di non mancare anche in questo frangente così spinoso.
E allora la tensione si è alleggerita, come lo sconforto iniziale. Il cuore ha ripreso a pompare al ritmo giusto, perché abbiamo toccato con mano che siamo in molti a voler fare Questa Cosa Qui. Nel migliore dei modi. Con tutto il nostro impegno, la nostra professionalità, la nostra passione. E allora. Abbiamo fatto spallucce a Quelle Polemiche Lì. Solo nel partecipare e proporre idee diverse si ha la possibilità di scalzare pensieri, azioni, stili di vita che non entrano nel nostro orizzonte. Esserci. Per fare la differenza. E del fatto che ci saremo andiamo orgogliosi, perché sarà il Nostro modo di fare la differenza.
Siateci anche voi!
#iovadoalsalone
#SalTo19
