A dispetto di quest’estate che è arrivata (forse?) così tardi, così pigramente, che non s’è ancora decisa ad esserlo per bene, vogliamo narrarvi di una piacevole fioritura che ci è occorso di notare (pur non essendoci quasi stata la primavera)… Fioritura di pance! Pancioni, pancioni che ospitano nuove vite.
Davvero, non scherziamo! Chi era gravida gravidissima (oddìo, ci partorisce qui!) e ha dato alla luce il pupo-pupa da poco, chi è agli inizi, chi a buon punto, chi ha atteso atteso atteso e infine il dolce virgulto s’è deciso a nascere. Chi ha appena dato la lieta novella.
Fa specie. Un po’ come se si obbedisse ad un risveglio, a una voglia di novità, ad un qualcosa che pulsa e che preme per uscire, ad un bisogno di cambiamento che non può più attendere.
E allora fioriscono pance, e allora spuntano bambini (chi prima chi dopo) – e davvero tanti! da qualche mese a questa parte.
E osserviamo il fenomeno stupiti, basiti, sorpresi, ma in fondo felici, di quella felicità un po’ sciocca, ma così bella proprio perché non ha un vero motivo di essere, se non di essere per essere, per empatia, partecipazione, per osmosi.
Ci troviamo a sorridere imbambolati a due occhioni che ci guardano sprizzando gioia, andiamo in visibilio per una manina o un piedino cicciotto, chiediamo ci venga accordato il permesso di accarezzare una pancia bella tonda, cogliamo movimenti sotto pelle.
Fiorisce la vita! E fiorisce anche il sospetto che quella speranza un po’ pazza di chi ha deciso di mettere al mondo un’altra creatura non sia follia, ma in fondo la forma più alta e profonda di saggezza: rispondere alla vita con la vita, fregandosene di tutti gli ostacoli che la mente giocherebbe a frapporre nel percorso, sfidando il presente a testa alta e a nervi saldi, anche solo per la curiosità di capire a quale miscuglio darà vita una tenera corrisponsione di amorosi sensi.
Fate fiorire anche voi qualcosa: che sia una vita, che sia un’idea, che sia un progetto, che sia il sogno nel cassetto. Ma fatelo fiorire e curatelo e … vederlo sbocciare vi regalerà quel momento di pazza gioia immotivata, quella scossa di adrenalina che… Chissà che non sia il carburante delle nostre esistenze tutte!
Buone fioriture!
