“La divina follia dell’amore” – Psiche ed Eros. La nascita di Piacere

“La divina follia dell’amore” – Psiche ed Eros. La nascita di Piacere

amorePsiche_locandina_sito
time 21:00

13 ottobre 2018

La divina follia dell’amore
Psiche ed Eros. La nascita di Piacere

La divina follia dell’amore” non è uno spettacolo, non è un reading, non è una lezione di mitologia classica. E’ un momento di incontro durante il quale un gruppo di persone improvvisa una conversazione a partire da storie di dei, eroi e mortali. Sono storie che non lasciano indifferenti e permettono di riflettere, in modo giocoso, sulla vita erotica di ognuno di noi.
Animano la serata Silvia Risso (formatrice) e Ivano Calaon (psicoterapeuta).
Il primo incontro è dedicato alla favola di Psiche e Eros, tratta da “Le metamorfosi (L’asino d’oro)” di Apuleio. Seguiranno Ade e Persefone, Orfeo ed Euridice e altri ancora. Il testo presentato è un adattamento da più fonti, classiche e contemporanee, comprensibile anche a chi non ha cultura classica o non ha mai incontrato il racconto. Legge Silvia, che si è formata in una scuola durissima, quella della lettura di fiabe ai bambini, che sono gli ascoltatori di storie più appassionati e i critici più severi di chi non le sa raccontare. Terminata la lettura, Ivano e Silvia iniziano a parlare di emozioni, sensazioni, idee che il mito ha suscitato in loro e, poco a poco, coinvolgono nel gioco i presenti.
Platone, nel Simposio, diceva che Eros è il più potente tra i “daimoin”, gli spiriti che mettono in comunicazione il mondo divino con quello umano. Il demone erotico, attraverso l’innamoramento, fa irrompere la follia nei progetti e nell’ordine dell’umano. Si dice infatti “Ho perso la testa per Chiara”; “Sono impazzita per Diego”. La mitologia greca ribolle degli incredibili amori tra dei e tra mortali e dei: appassionati, assurdi, tragici, perversi, a volte addirittura felici. Sono personaggi essenziali, primordiali, sagome rosse o nere dipinte su un anfora o un vaso. Riflettono poco, agiscono d’impulso, ma l’intreccio delle loro azioni apre un orizzonte di significati su cui fare il punto della propria rotta.

L’aperitivo viene servito dalle 20 alle 21, lo spettacolo inizia alle 21.
Al momento non possiamo più riservare un tavolo (avete già prenotato in tanti) ma vi aspettiamo comunque: abbiamo sedie e sgabelli in abbondanza e tanta pappa buona per tutti.