Libri consigliati a marzo 2014

Dopo qualche mese di assenza, tornano i consigli librari della Luna’sTorta e a marzo c’è un sacco di bella roba! Nuove uscite che possono aspirare al titolo di capolavoro, edizioni tascabili di ottimi romanzi che non hanno avuto la fortuna che avrebbero meritato; libri, infine, che è bello riscoprire a primavera.
Pronti? Allora inforcate gli occhiali da lettura, sedetevi sulla vostra poltrona più comoda, che si va a cominciare!

[cro_callout text=”1. Inoue Yasushi, Amore (Adelphi)” layout=”2″ color=”#891C09″]

Tre racconti d’amore, raccolti in un libro uscito in Italia qualche anno fa, ma che è perfetto per la stagione. Con un linguaggio scarno, elegante e che sa d’antico (l’edizione originale del libro è del 1959), Yasushi descrive tre differenti declinazioni dell’amore: da quello che sfocia in un matrimonio spento a quello che arde per tutta la vita. Trame semplici, che galleggiano tra passato e presente e quando meno te lo aspetti prendono svolte sorprendenti. È lungo 120 pagine e costa 10 euro,


[cro_callout text=”2. Benjamin Black, La bionda dagli occhi neri (Guanda)” layout=”3″ color=”#891C09″]

Forse per gioco, lo scrittore irlandese John Banville – sotto pseudonimo – ha deciso di far rivivere un mito letterario e cinematografico: Philip Marlowe. Gli ha affidato un caso – la sparizione di un uomo – o meglio gliel’ha fatto affidare dalla splendida cliente che dà il titolo al romanzo. Banville non esce quasi per nulla dai canoni del personaggio e il risultato è convincente: torna la Los Angeles dei ricchi con armadi pieni di scheletri, tornano i poliziotti corrotti, i baci sensuali, le botte in testa, i dialoghi perfetti, l’ironia feroce. Per chi ama Marlowe, è come rivedere un vecchio amico.  Le pagine sono 300, il prezzo 17,5 euro.


[cro_callout text=”2. J.R. Moehringer, Il bar delle grandi speranze (Piemme)” layout=”2″ color=”#891C09″]

L’educazione sentimentale di un ragazzino a volte passa attraverso un bar. Specie se il ragazzino in questione cresce a Manhasset – la East Egg del Grande Gatsby – dove la pratica del bere è inscritta nel DNA dei suoi abitanti. Specie se al ragazzino manca la figura paterna e gli uomini che frequentano il bar diventano tutti dei vice-padri, a partire dallo zio. Specie se il bar è il Dickens. Romanzo fortemente autobiografico, Il bar delle grandi speranze è stato l’esordio per Moehringer, che di fatto è il coautore del celebrato Open, di Andre Agassi. L’edizione è tascabile: 10.9 euro per 580 pagine.


[cro_callout text=”4. Valentina Diana, Smamma (Einaudi)” layout=”3″ color=”#891C09″]

“Non c’è un lieto fine nell’adolescenza. Il lieto fine è la fine dell’adolescenza“. Ecco la frase che sintetizza alla perfezione lo spirito di questo libro, un romanzo brillante dominato dalla voce – di volta in volta ironica, partecipe, affettuosa, feroce, amorevole, commossa… – di una madre che ha un figlio adolescente diventato improvvisamente un mistero, un alieno. Smamma si compone di brevi capitoli che funzionano come scene teatrali: non a caso l’autrice, Valentina Diana, viene dalla scrittura drammaturgica. Riesce spesso a essere molto divertente, oltre che autentico. Smamma ha 230 pagine e costa 17 euro.


[cro_callout text=”5 Philipp Meyer, Il figlio (Einaudi)” layout=”2″ color=”#891C09″]

“Mi hanno profetizzato che sarei vissuto fino a cent’anni e siccome li ho compiuti non vedo perché dovrei dubitarne”. Ecco a voi Eli McCullough, il ragazzino rapito dagli indiani Comanche e allevato da loro, diventato poi il Colonnello, eroe nazionale e capostipite di una dinastia di ricchi allevatori e petrolieri, protagonista di questo romanzo per cui la definizione di “capolavoro” non è sprecata. Un’epopea che comincia nella prima metà del XIX secolo e arriva ai nostri giorni, mentre il Texas cambia e così pure l’America. Libro duro e splendido, a tatti poetico: forse un giorno diventerà un classico. Costa 20 euro e ha 550 pagine.


[cro_callout text=”6. Antonio Manzini, La costola di Adamo (Sellerio)” layout=”3″ color=”#891C09″]

Sellerio ha un talento speciale per scovare scrittori italiani di gialli non banali e con Antonio Manzini ne ha trovato un altro. Il suo personaggio è Rocco Schiavone, romano trasferito ad Aosta per aver pestato i piedi sbagliati, cinico esemplare di poliziotto dal’intuito sopraffino. Se ne gira per Aosta con un Loden che non scalda abbastanza e calzando Clark sempre più zuppe d’acqua: piccoli disagi, certo, ma vuoi mettere lo stile? La costola di Adamo è il suo secondo romanzo: l’indagine è sul presunto suicidio di una donna. Tra rivelazioni, poliziotti goffi come Stanlio e Ollio, medici legali e vecchi amici che tornano, la trama procede senza un intoppo, appassionante e divertente, fino alla soluzione.Il romanzo ha 280 pagine e costa 14 euro.


[cro_callout text=”7. Irving Brecher, A pesca con Groucho (Sagoma)” layout=”2″ color=”#891C09″]

Ecco un libro capace di far ridere fino alle lacrime. Non un romanzo, ma una lunga intervista che diventa raccolta di memorie, aneddoti, immagini, sbruffonate. Irving Brecher è stato uno dei più famosi sceneggiatori hollywoodiani, autore tra l’altro dei testi di alcuni film dei fratelli Marx. Un genio comico, vissuto fino a 94 anni, che anche da anziano non ha perso un grammo del suo spirito. “La lingua più veloce del West”, secondo Groucho. Il libro nasce da sei anni di chiacchiere tra Irving e il giornalista Hank Rosenfeld; è lungo 330 pagine, costa 18 euro e l’ha pubblicato sagoma, un’ottima casa editrice specializzata in libri sul cinema e la commedia in particolare.


[cro_callout text=”8. Peter Cameron, Andorra (Adelphi)” layout=”3″ color=”#891C09″]

Andorra è uno dei primi libri di Peter Cameron, pubblicato nel 1997 negli Stati Uniti ma arrivato in Italia solo adesso. È un romanzo dalla trama piuttosto classica, a cui Cameron aggiunge il suo tocco speciale: il protagonista – Alex Fox – è ad Andorra per rifarsi una vita dopo un dramma personale che viene, un po’ alla volta, raccontato. Sembra avere la capacità di attirare tutte le persone che incontra, uomini o donne che siano. E sicuramente ha la capacità di alterare la noiosa routine sociale di La Plata (capitale di andorra, nella fantasiosa ambientazione del romanzo): le coppie scoppiano, eterne zitelle prendono a fremere d’amore. E poi ci sono quei delitti… Romanzo pieno di inquietudini profonde, sorprendente, a volte romantico.Costa 18 euro ed è lungo 230 pagine.


[cro_callout text=”9. Paco Roca, I solchi del destino (Tunuè) (Adelphi)” layout=”2″ color=”#891C09″]

Chiudiamo con la segnalazione di una graphic novel. Un maestoso racconto a fumetti di uno dei fuoriclasse del genere, lo spagnolo Paco Roca (autore di Rughe, soprattutto, e poi di Il faro, L’inverno del disegnatore, e coì via). I solchi del destino (il titolo riprende un verso di antonio Machado) è il suo libro più ambizioso, frutto di anni di ricerche. Racconta, attraverso la voce di un anziano protagonista, un pezzo di storia spagnola: la guerra civile e in particolare la cosiddetta Retirada republicana (l’esodo dei combattenti antifranchisti che si autoesiliano per andare a combattere per la libertà di altre nazioni, a partire dalla Francia). Pubblicato da Tunuè, il libro ha 330 pagine e costa 24 euro.

I libri di cui abbiamo parlato

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