Lorena Canottiere presenta Salvo imprevisti (Oblomov Edizioni)

Salvo imprevisti
(Oblomov Edizioni)

Le relazioni sono luoghi angusti.
Solitamente vi è un unico, sacrificato scaffale su cui posare le emozioni e ovviamente qualcuna ha la priorità sulle altre. Sono privilegiate le emozioni che consolidano i rapporti socialmente utili come gli affetti familiari, i legami tra amici, compagni di studio, colleghi di lavoro: insomma, quelle empatie che ci rendono bravi e tranquilli cittadini modello.
Diventa difficile invece trovare un posto per la passione, per la ricerca, l’arte, il pensiero, la solitudine, il ricordo. Tutto quello che ci allontana dal ritmo produttivo della società stenta a trovare spazio e comprensione. È inutile e pian piano è diventato inutile anche parlarne. La comunicazione, di riflesso, è stata lentamente svuotata di passione e astrazione.

Salvo imprevisti racconta tre storie molto differenti tra loro, ma legate da un’urgenza dei protagonisti che nessuno attorno a loro coglie.

Katherine Mansfield, unico personaggio realmente esistito, trascorre alcuni mesi del 1915 da sola a Mentone scrivendo racconti, centinaia di lettere (molte delle quali rimangono senza risposta), parlando quasi unicamente con la figura del fratello appena morto che talvolta le appare nei giardini abbandonati o nella cucina della piccola casa presa in affitto.

Liam è un astrofisico. Dopo un brillante dottorato di ricerca si ritrova a fare i lavori più disparati piuttosto che rimanere in università dove si sente sminuito, umiliato perché costretto a fare tutt’altro fuorché occuparsi di scienza. Inizia così una vita “in apnea” in cui si costringe e si finge felice, ma quando il Seti Institute gli propone un lavoro che è la continuazione e l’ampliamento della sua ricerca, si trova a dover decidere tra seguire il proprio sogno o continuare a vivere con la fidanzata che non è disposta a cambiare stile di vita né a comprendere i suoi bisogni.

Marzia ha 14 anni, troppo tardi per uscire incolume dal processo che la vede indagata per truffa informatica. Marzia è brava, bravissima sul web, passa tutto quanto il suo tempo sola con lo smartphone che le garantisce identità differenti, tutte ovviamente false, e le permette di costruire un discorso complesso, profondo senza dover guardare mai nessuno negli occhi.
Marzia ha una passione, la fotografia, ma è troppo strana perché qualcuno le creda. E forse a lei non interessa.

“Salvo imprevisti” è la conclusione a cui arriva l’elaborazione degli algoritmi di un’intelligenza artificiale programmata per la gestione di un appartamento che sembra annoiarsi. È possibile che un’intelligenza artificiale si annoi? Che arrivi a conclusioni piene di umani dubbi e sibilline incertezze? Ed è possibile che proprio un ”Home Bot”, prodotto per eccellenza di quella società che ha sostituito l’impronta creativa dell’esistenza umana con il suo valore economico e produttivo, sia l’unica voce capace di avvicinarsi all’urgenza comunicativa dei tre personaggi, alla loro richiesta di seguire un impulso, imprescindibile ed estremamente umano?

Lorena Canottiere inizia a lavorare come autrice di fumetto su il Corrierino, Schizzo Presenta, Mondo Naif, Focus Junior, ANIMAls, Slowfood, Internazionale, La Lettura de il Corriere della Sera.
Lavora come illustratrice per le maggiori case editrici italiane e sporadicamente nel campo pubblicitario e teatrale oltre a realizzare copertine per cd musicali e bambole woodoo.
I suoi ultimi libri di fumetto sono “Oche. Il sangue scorre nelle vene” Coconino Press; “ça pousse” edito in Spagna, Italia, Francia, Germania e Cile da Diabolo Edizioni; “Verdad” uscito in Italia per Coconino Press, in Francia per Ici Meme e in Austria per Bahoe Books; “Genova per noi”, fumetto realizzato durante il Festival Attraversamenti Multipli 2017 e pubblicato da ComicOut; “Io più fanciullo non sono” edito da Coconino Press e Mibact in collaborazione con I Musei Reali di Torino nella collana “Fumetti nei musei”, collana premiata con il Gran Guinigi a Lucca Comics 2018.
Con Verdad vince in Francia il Gran Prix Artemisia 2018, assegnato dalla giuria con l’unanimità dei voti.

Data

Nov 30 2019

Ora

18:30

INGRESSO LIBERO
CONSUMAZIONE FACOLTATIVA

APERITIVO ABBUFFET:
12 euro, con una consumazione inclusa

PRIMA CONSUMAZIONE SENZA APERITIVO:
5 euro

L'aperitivo viene servito un'ora prima dell'inizio degli spettacoli (dalle 19.30 o dalle 20.00)

GLI SPETTACOLI INIZIANO IN ORARIO