L’infinito e l’inconscio. Se Leopardi incontrasse Freud

“Non si soddisfano i desideri, conseguito che abbiamo l’oggetto, ma si spengono, cioè si perdono ed abbandonano per la certezza acquistata di non poterli mai soddisfare”.
Con questa e altre celebri affermazioni, Giacomo Leopardi ha ipotizzato che il Desiderio conduca l’uomo in una spirale di eterna infelicità. Ma cosa avrebbe pensato Freud, se le stesse idee le avesse espresse un paziente nel suo studio? E cosa direbbe uno psicologo oggi?
Un leopardista impenitente e una psicanalista pura mettono in scena un dialogo terapeutico che, se realmente avvenuto, avrebbe creato scintille.
con Fulvio Vallana e Serena Vallana.
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Data

Nov 21 2019

Ora

18:30

INGRESSO LIBERO
CONSUMAZIONE FACOLTATIVA

APERITIVO ABBUFFET:
12 euro, con una consumazione inclusa

PRIMA CONSUMAZIONE SENZA APERITIVO:
5 euro

L'aperitivo viene servito un'ora prima dell'inizio degli spettacoli (dalle 19.30 o dalle 20.00)

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