FILò – Storie al margine di e con Liana Marino e Marco Bianchini

C’erano una volta una cantautrice molisana e un cantastorie veneto che per motivi misteriosi vivevano nella
capitale del Regno Sabaudo.
Un bel giorno in un piccolo teatro i due si incontrarono. Lei cantava, lui raccontava. Quando il pubblico
andò via si guardarono e si dissero: “Se io ti do una storia, tu puoi farci una canzone?”, “E se io ti do una
canzone tu puoi farci una storia? ”. E così, tamburini dai poteri straordinari, fantasmi molesti, lazzari infelici,
pusher a quattro zampe, Adami ciechi ed Eve sorde si trovarono avviluppati in un moderno filò.
Filò = veglia nella stalla – da filare, tessere.
Si usava nella società contadina, nelle stalle, “far filò”, chiaccherare e raccontare storie e fiabe intorno al
fuoco, le sere d’inverno.

Liana Marino Cantautrice, chitarrista e interprete raffinata. È nata e cresciuta a Campobasso, dove ha
frequentato la scuola di musica jazz “Thelonious Monk” e dove ha iniziato la sua attività di musicista. Vive
ora tra Firenze e Torino. Premiata in diversi concorsi nazionali, partecipa a festival e rassegne nazionali e
internazionali , condividendo il palco, tra gli altri, con Paolo Benvegnù, Fausto Mesolella, Patrizia Laquidara,
Federico Sirianni, Max Manfredi, Guido Catalano.
Dopo "La grazia e l’eleganza”, un EP autoprodotto che vede in due brani la collaborazione artistica di Paolo
Benvegnù, esce l’album “Partenze”, pubblicato dall’etichetta Isola Tobia Label. Il disco è stato finalista alle
Targhe Tenco nel 2020 nella categoria “Miglior album d’esordio”.

Marco Bianchini Attore e narratore vicentino ha seguito un itinerario formativo che parte dal teatro di
narrazione (con Gilles Bizouerne, Lylo Baur, Marco Paolini) e si completa con la tradizione francese di teatro
fisico con Miriam Goldschmitd, Marcel Marceau, Pierre Byland, Giovanna Mori e in particolare all’École
Philippe Gaulier di Parigi. Dal 2004 collabora con il Teatro della Caduta con cui ha sviluppato un linguaggio
personale basato sulla commistione di generi, l’alternanza di registri, il gusto per il paradosso e il surreale e
l’utilizzo del linguaggio comico come veicolo di contenuti.
​La Caduta ha prodotto sei suoi spettacoli: “1/6000”, “De Bulgarij Eloquentia”,“Anamnesi” ,“Lamleto”, “La
ballata dei Van Gogh” e “Into the Wilde”. Ha vinto, diretto da Francesco Giorda, il primo premio della giuria e
del pubblico al “Concorso Internazionale di Regia Fantasio Piccoli”. Premio del pubblico al concorso per
monologhisti “C’è posto per te”. Ha curato la regia di “Madama Bovary” (finalista Premio Scenario 2011) e di
“Leopardi Shock”, interpretati da Lorena Senestro.

Data

Apr 08 2022

Ora

21:00 - 23:00
Categoria

INGRESSO SOLO SU PRENOTAZIONE

FORMULA UP TO YOU: donazione minima 5 euro a persona.

Consumazione facoltativa

Info e prenotazioni: 011.6690577

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Potranno accedere allo spettacolo un massimo di 35 spettatori per garantire il distanziamento interpersonale.
Non si può assistere allo spettacolo senza prenotazione e non sarà consentito l'accesso al locale senza mascherina e green pass.
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