Ivano Calaon: Dioniso – una vertigine che danza

Dopo quasi due anni si può tornare stare insieme la notte, a bere, a danzare. È possibile tornare a teatro, andare in terre lontane. È tempo di concedersi qualche follia.

C’è un dio che ama il vino, la danza, la notte, la compagnia, il teatro, un dio che è andato lontano ed è tornato in patria. Un dio che viene afferrato dalla follia, fatto a pezzi e poi si ricompone.

Dioniso è Il suo nome. È affascinante ma pericoloso. Inebriante e ambiguo. Ha corna in testa, veste una pelle di leopardo, sembra un ragazzo o forse una ragazza. Viene seguito da donne che danzano invasate al ritmo di tamburelli. Qualcuno dice che non sia un dio, ma un impostore venuto da oriente, un ubriacone donnaiolo e insolente, un pericolo per l’ordine della città.

Follia, però, è negare la divinità di Dioniso: perde la testa chi cerca di imprigionarlo, chi non si unisce alla sue danze, chi vuole spiegarlo senza lasciarsi inebriare dal sangue della vite.

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Giovedì 18 novembre Ivano Calaon racconta “Le Baccanti” di Euripide, ovvero la storia di ciò che accadde quando Dioniso fece ritorno a Tebe, la città nata da denti di drago.

È gradita la partecipazione con un calice di vino. Scuro, come il mare.

Data

Nov 18 2021

Ora

21:00 - 23:00
Categoria

INGRESSO SOLO SU PRENOTAZIONE

FORMULA UP TO YOU: donazione minima 5 euro a persona.

Consumazione facoltativa

Info e prenotazioni: 011.6690577

PRIMA E DURANTE LO SPETTACOLO E' POSSIBILE ORDINARE CIBO E BEVANDE DAL MENU

Potranno accedere allo spettacolo un massimo di 35 spettatori per garantire il distanziamento interpersonale.
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