News dalla Luna’sTorta | pronti, partenza... VIA!

cari amici,

ebbene sì, eccoci tornati a voi! A voi e al VIA. Con tutto quello che solitamente siete abituati ad apprezzarere di noi... E' vero, la sosta è stata breve, ma noi siamo tornati con la grinta e la voglia di fare di sempre, più quel non so che... Sarà perché abbiamo dormito, abbiamo mangiato, abbiamo sognato e sperato, abbiamo giocato e visto bei film, abbiamo cambiato lenzuola e dato aria nuova alle camere, abbiamo letto, pensato, abbiamo rinfrescato le idee e partorito nuovi menù, nuove suggestioni. Ci sentiamo un po' diversi. Ma forse capita a tutti tutti gli anni. E innegabilmente si è poi invece gli stessi.

Ma forse poi veramente qualcosa è cambiato. Se proprio oggi, come inaugurazione della riapertura, abbiamo trovato una valigia anni '50 abbandonata accanto alla porta d'entrata del locale. Se i soliti clienti sono tornati con facce un po' stravolte, a salutare, ad augurare buon anno, a prendere un caffè, prenotare un libro, o si sono concessi un aperitivo distensivo. Se la giornata è iniziata soleggiata e s'è poi tramutata in un nugolo di nubi. Se pigramente le ore quasi non son trascorse, incollate alle lancette del nostro orologione a parete. ... Ohibò. Ci accorgiamo di scrivere in realtà cose consuete (tranne che per quanto riguarda la valigia). E allora dove sta la svolta? Dove la novità? Dove le promesse dell'anno che verrà?

Forse, come nel famoso proverbio la malizia sta nell'occhio di chi guarda, ci permettiamo di essere maliziosi e di cogliere in tutti questi gesti e accadimenti consueti qualcosa di nuovo, di speciale, perché parlano di vita, parlano d'affetto, parlano di liete abitudini, di qualcosa che scalda il cuore e che non muore con un anno che se ne va, ma resta. E fa bene. E fa venir voglia di continuare. Comunque.

Grazie!

 

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Hell o’Dante | giovedì 8 gennaio

 

Ogni benedetto giovedì sera alla Luna’sTorta va in scena il grande spettacolo di Hell o’ Dante. E se non l’avete ancora visto dovreste rimediare quanto prima!

L’Inferno rivisto da Saulo Lucci fa morir dal ridere, è pieno di musica e dà i brividi. Ogni giovedì si estrae un canto che viene raccontato e quindi recitato (a memoria); ogni giovedì il testo dantesco è preso come base di una partitura che ci conduce là, dove nessun uomo o quasi ha mai osato prima.

Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 27 novembre. Dalle 20 in poi c’è l’aperitivo, dalle 21 circa lo spettacolo.

Prenotare è un’ottima idea!

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Un soldino per Bonino | venerdì 9 gennaio

Torna in gran stile alla Luna's Torta il cantautore chivassese Maurizio Bonino dopo lo sfavillante spettacolo su Miley Cyrus propostoci in coppia con Walter Comoglio. Lo fa con una formula diversa, ma altrettanto accattivante e uno special guest d'eccezione: l'intramontabile Fabio Santoro...

Ci permettiamo di caldeggiare la vostra partecipazione, perché noi il Bonino lo si segue da un po', e vi assicuriamo che ne vale la pena! La formula della serata è la solita: h 20 aperitivo a buffet , h 21 inizio concerto.

 

Per altre info: bonino.altervista.org

Sempre gradita la prenotazione.

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Un duetto poeticamente musicale | sabato 10 gennaio

Il primo sabato del 2015 viene salutato al Luna’s Torta con uno spettacolo che vi farà veleggiare morbidi tra parole e note. Sarà infatti una serata dedicata alla parola “detta” e “cantata”.

Due autrici, una cantautrice e una poetessa, duetteranno con i loro strumenti, la chitarra e la voce, facendo dialogare i loro mondi. L’ironia e la leggerezza, la forza e l’eleganza fra poesia e canzone d’autore, anzi… d’autrici. Avremo infatti l’onore di ospitare Alessandra Racca e Liana Marino in un controcanto poeticamente musicale.

Prenotatevi per mangiare a ufo e ... per non rimanere in piedi!

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In fine (cavalli e applausi nella cucina di Amélie)

Abbiamo tre proposte di lettura per voi, in questo inizio anno.

Come cavalli che dormono in piedi di Paolo Rumiz (Feltrinelli, presentato il 18 dicembre dell'anno appena trascorso al Circolo dei Lettori di Torino) è la storia di un fronte dimenticato della prima Grande Guerra, quello dei più di centomila trentini e giuliani che andarono a combattere per l'Impero austroungarico, tracciata anche grazie a un nonno che vestì l'uniforme...

Applausi a scena vuota di David Grossman è la storia a sipario alzato di Dova'le, ragazzino che guardava il mondo al contrario, camminando sulle mani, e che al campeggio militare aveva ricevuto la notizia della morte di uno dei genitori. Nel raggiungere il luogo del funerale la lacerante domanda: mamma o papà? Ed è anni dopo che lo ritroviamo a narrare la sua vicenda su un palco, senza riuscire comunque a "camminare dritto".

La cucina di Amélie di Juliette Nothomb, è un susseguirsi di ricette annotate dalla sorella della famosa scrittrice (Voland edizioni). A noi piace rendervene un'idea con le parole dell'autrice: Questa raccolta di ricette vuole rendere omaggio alla sensualità golosa di Amélie, e non ha nessuno scopo didattico e ancor meno aspira a detenere la verità sul suo buon gusto e sul metodo da seguire per raggiungere le vette dell'arte culinaria. Premessa sì o no succulenta?

Buon anno, buona lettura!

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