Newsletter # 56381 // M'è semblato di vedele un gatto

Cari amici,

in questi giorni leggo molto e lo faccio di mattina, prima di avviare la giornata, su un divano blu Ikea spigoloso nella forma e nel nome, ingentilito da tre cuscinoni turchi. Qui, ogni mattina, mi raggiunge una gatta bianca dal nome danese, credo: Smilla, che miagola, cerca calore, reclama cibo.

Quando non le do retta Smilla fa una cosa strana, ossia mordicchia il libro che sto leggendo. Si avvicina, lo annusa, sfrega il musetto sull'angolo, poi prende alcune pagine tra i dentini e fa strani versi. Poi tenta con la zampina di cambiar pagina, perché quella che sto leggendo lei l'ha già masticata.

Le prime volte pensavo che tutta questa sceneggiata fosse una richiesta di cibo. In parte era così - i gatti voglion sempre mangiare e sempre dormire, lo saprete - ma solo in parte. In realtà, approfonditi studi privati, condotti da me in cucina, dimostrano che Smilla mordicchia i libri secondo una logica rigorosa. Non si metterebbe mai in bocca, chessò, un libro di Bruno Vespa.

I gatti amano gli odori dei libri. Ma non la semplice carta: ogni libro esala il profumo sottile della storia che racconta, ma ci vuole un olfatto raffinato per coglierlo. Negli angoli delle pagine indugiano poi i sapori del libro, e sulla copertina si addensano i suoi colori.

Ci vuole un approccio sensuale, coi libri. I gatti lo sanno. Per questo, da qualche giorno, ho chiesto a un gattone rosso che si chiama Fulvo di dare un'annusata ai libri che arrivano alla Luna'sTorta. Trovate le prime impressioni su questa pagina.

E a proposito di gatti un micio, bianco e rosso, è presente nell'ultimo romanzo di Margherita Oggero, Un colpo all'altezza del cuore, uscito da pochissimo per Mondadori. Che ruolo ha nella storia? Piccolo, ma importante. Se ne volete sapere di più potete partecipare a questo fantastico evento:

14 novembre alle 21 / Incontro con Margherita Oggero 

Il 14 novembre alle 21, in collaborazione con Ambrosia eventi, Margherita Oggero incontrerà i suoi lettori alla Luna’sTorta, per l'uscita del suo nuovo romanzo, Un colpo all'altezza del cuore, con protagonista Camilla Baudino, il personaggio  portato in TV da Veronica Pivetti nella serie Provaci ancora Prof!

Il libro è molto brillante, come sempre sono quelli della Oggero. Se volete partecipare, potete prenotare un posto da questa pagina (o telefonando al numero 011.6690577).

Questa presentazione è la prima di un ciclo d’incontri con quattro gialliste torinesi, autrici capaci di raccontare con ironia, grazia, durezza la loro e nostra città

22 novembre alle 19 / Incontro con Giuseppe Culicchia

C'è Gaia, 38 anni e taglia 38, che cammina per i locali alla moda di Milano in equilibrio sul suo tacco 12. Il marito - rampollo di una ricca famiglia milanese - la trascura un po', la figlia parla poco e si concia da vampira, ma lei ha le sue amicheIlaria e Solaria, ha un amante perennemente innamorato (almeno su facebook), ha lo shopping, le riviste di tendenza, la psicoanalista. Una vita un po' finta, forse, un po' di plastica: ma è plastica di prima qualità.

Poi, senza preavviso, tutto le crolla intorno: l'amante si rivela un gran codardo, il marito un debole, i soldi non ci sono più.  Gaia si troverà a doversi preoccupare un po' meno del punto vita e un po' più della vita, sua e di sua figlia.

Venere in metrò è un romanzo sorprendente e la Luna'sTorta è orgogliosa di presentarlogiovedì 22 novembre alle 19, insieme all'autore Giuseppe Culicchia. Anche in questo caso, trovate altre informazioni e la possibilità di prenotare un tavolo  su questa pagina .

Nuove uscite che valgono un assaggio

Smilla ha molto apprezzato Luna caliente, di Mempo Giardinelli (Nuova Frontiera). Un noir breve e molto intenso, con notevoli (ma non pacchiani) colpi di scena, ambientato nel Chaco argentino, scritto nel 1983 e tradotto dal grande ispanista Angelo Morino (amico di gente come Roberto Bolaño, che lo cita in 2666, e molti altri). Si legge in tre ore ma non si dimentica tanto facilmente!

 

 

L'enigma di Flatey (Iperborea), di Viktor Arnar Ingolfsson (scritto quasi così, con qualche accento non concesso alle tastiere italiane!) è invece un giallo piuttosto anomalo di ambientazione islandese.
Anzi, più che islandese: i personaggi si muovono sull'isola di Flatey, una dei molti isolotti che punteggiano i fiordi dell'Islanda. La storia prende avvio dal ritrovamento di un cadavere, ma si nutre di antiche saghe, raccolte appunto nel cosiddetto libro di Flatey. Per gli appassionati di mitologia nordica questo  romanzo è una manna dal cielo!

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Però 
non stampatela. La scrivo con le letterone belle grandi apposta.