La newsletter dalla Luna'sTorta / Due ruote

cari amici,

oggi mi sento un po' Alberto Angela, perciò ci occuperemo di storia della bicicletta. Può darsi che non sia il vostro argomento preferito, ma non temete: anche io ne so poco nulla. Posso però dirvi che l'invenzione del biciclo si deve al'ingegnere fenicio Asthandun, che allestì un prototipo di pietra e volle usarlo per attraversare il Mediterraneo.
Asthandun significa "Colui che fa compagnia ai pesci".

Un piccolo imprevisto, che frenò l'evoluzione della bicicletta per qualche secolo, finché Leonardo da Vinci non ridisegnò il progetto, ne costruì un prototipo in piombo, aggiunse un'ala posteriore con tanto di piume e la fece provare al fidato assistente Icaro Corsini al Dirupo dei Quattro Venti, presso Fiesole.
"C'è da perfezionare l'atterraggio", sembra abbia commentato Leonardo dopo la prova. Di Icaro Corsini non si ricordano dichiarazioni rilevanti.

La spinta decisiva alla produzione su larga scala delle biciclette dovette però aspettare fino al 1800, quando un anonimo meccanico ebbe una geniale intuizione. "Ok, non galleggiano e non volano. E se provassimo a farli andare su strada, questi cosi?".

Fu la svolta. In breve, la bicicletta si impose come mezzo di trasporto in città, anche grazie alle efficienti piste ciclabili di oggi. che passano sopra marciapiedi, invadono la carreggiata centrale, fanno slalom tra gli alberi, si interrompono contro muri, attraversano stazioni ferroviarie, s'innestano nei binari fino a portare, presso Fiesole, al Dirupo dei Quattro Venti.

Quindi nelle prossime sere voi lasciate perdere le piste, prendete la bicicletta e venite in Via Belfiore 50 da Luna'sTorta, anche perché dal 21 giugno cambiamo orario!
Per tutta l'estate trovate aperto dalle 10 alle 22, con tanto di tapas serali.
E questi appuntamenti:

Un documentario e una cantastorie per conoscere i "No TAV siciliani"

Serata No MUOS / giovedì 20 giugno dalle 20

Un paese sovrano come l’Italia non dovrebbe cedere porzioni di territorio nazionale ad altre nazioni, specie se quel pezzo di territorio è una riserva naturale!

Invece questo rischia di accadere nella zona di Niscemi, dove il Governo USA progetta di costruire una delle quattro stazioni di terra del Mobile User Objective System (MUOS), un sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza gestito dal Pentagono.

Il movimento No MUOS da anni si oppone a tutto questo. Il 20 giugno Luna'sTorta avrà il piacere di ospitare la proiezione di un documentario e l'esibizione di una cantastorie.

>Trovate qui tutti i dettagli

Quest'anno il solstizio arriva a sorpresa. E l'estate comincia in libreria!

Od(d)io, l'estate! / venerdì 21 giugno dalle 18 in poi

Quest’anno il solstizio arriva a sorpresa, festeggialo alla Luna’sTorta! Aderiamo a Letti di notte con una lunga serata, tra una degustazione dei vini di Barbanera, produttore del Monferrato e letture a tema vinoso e non.
Partecipano alle letture: arsenio bravuomo, Enrico Remmert e Luca Ragagnin. Partecipa con le sue vignette (o vigne, visto il tema della serata!): Mara Chemini.

La serata sarà molto ricca: per conoscere il programma e prenotare un posto a sedere (fatelo!) potete andare su questa pagina.

Partire è un po' morire, ma spesso val la pena di correre il rischio

Parti? Alla Luna'sTorta le guide turistiche son scontate!

1. Alla Luna'sTorta ci sono un sacco di belle guide turistiche scontate.
2. Voi state programmando un viaggio.
Secondo Aristotele c'è un collegamento logico tra le due affermazioni. E anche secondo me, devo dire.

Gli sconti
: si applicano solo alle guide disponibili in libreria. Sono del 15% sulle Lonely Planet (Bibbie del viaggiatore), sulle Dumont (tascabili e pratiche), sulle Routard (per chi viaggia zaino in splla), del 30% per le splendide Polaris e del 50% sulle vecchie edizioni.
Per avere l'elenco completo andate su questa pagina, che aggiorniamo spesso con i nuovi arrivi.

Se poi in vacanza pensate di far foto, gli amici dell'associazione Step Over organizzano un corso base di fotografia con lezioni teoriche alla Luna'sTorta; trovate tutte le informazioni sul loro sito.

Ma cosa leggi, bellezza in bicicletta?

Libri bicicli / Da leggere senza mani

La bicicletta è un mezzo di trasporto molto letterario. Ci sono un sacco di libri a due ruote, qui ne segnaliamo alcuni:

> La strada del coraggio, dei fratelli canadesi McConnon (66thand2nd). Appena pubblicato, racconta la vita di Gino Bartali e in particolare di come, nel 1943-44, salvò centinaia di ebrei italiani. Qui una recensione.

> Imerio, di Marco Ballestracci (Instar libri). L'autore rende omaggio a Imerio Massignan e a una certa idea del ciclismo e della vita. Massignan, ciclista veneto molto forte ma mai davvero vincente, è il simbolo di un modo di vivere epico, faticoso: quello degli emigranti, dei lavoratori nei campi, degli operai.

> La corsa, di Tim Krabbé (Marcos Y Marcos) è un altro libro in cui vita e ciclismo (quello dei dilettanti) si specchiano. il romanzo dura lo spazio di una corsa ciclistica e segue le riflessioni, i ricordi e ancora una volta la fatica, la dannata fatica, del protagonista.

...se questa mail vi è piaciuta, fatela girare!

Grazie a tutti quelli che segnalano agli amici questa newsletter, gliela girano, li iscrivono (probabilmente a loro insaputa) da questa pagina. Continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).
Però non stampatela. La scrivo con le letterone belle grandi apposta.