La newsletter dalla Luna'sTorta / C'era una volta il Salone

Una volta qui - dice l'uomo indicando l'enorme spazio vuoto dentro il Lingotto, delimitato da pochi pannelli bianchi su cui qualcuno proietta qualcosa, di quando in quando - una volta qui era tutto pieno di libri. Quei cosi di carta, ha presente? Chiede con una vaga inflessione piemontese, ma acquisita, che manda il ritmo in cantilena. Libri ovunque, pensi un po'!, rimarca l'uomo vestito in modo semplice: giacca di tessuto impalpabile, color antracite, jeans, scarpe di finto camoscio; l'uomo non vecchio e non giovane, l'uomo che se si presentasse alle elezioni, voi magari lo votereste.

Davvero sa, a maggio c'era questa grande fiera dei libri, ma una cosa che la gente veniva da Orbassano, ma che dico: persino da Milano per vedere tanti libri tutti insieme. Doveva essere grandioso, non trova? chiede l'uomo a un tizio sghembo, che cammina a fatica e compensa a ogni passo il suo esser storto, con in mano, sul palmo, un coso che potrebbe essere il biglietto di un cinema o una telecamera di ultima generazione. Più facile la seconda ipotesi, visto che da anni non ci sono più cinema.

Il tizio storto emette qualche suono, l'altro ricomprende in ampi gesti tutto il grande spazio e parla, dice che il Salone, quello dei libri, col tempo è diventato sempre più importante, dice che c'era il Salone off, calato nella realtà dei quartieri, poi il Salone on nelle discoteche, poi il salone up sui terrazzi, il Salone down in cantina, che il Salone era ovunque in quei giorni di maggio e poi, improvvisamente, non c'era più, sparito persino dalla scaletta del TG regionale...

(continua nella prossima newsletter)

Un quartiere, San Salvario, le sue strade, la sua gente...

Tre linguaggi e tre sguardi trasversali, uniti da un sottile filo semantico, per raccontare lo scorrere della vita in un segmento di città in cui, da almeno un quindicennio, si sperimenta il meticciato culturale e sociale.

"Asfalti organici", mostra curata dal colectivo 013, racconta San Salvario attraverso i quadri di Maribel Moreno, i suoni di Massimo Milano, le parole di Célia Takada. La mostra sarà visitabile alla Luna'sTorta da giovedì 9 maggio (inaugurazione alle 18.30) per una ventina di giorni.

Altre informazioni su questa pagina.

Fabrizio De André proposto da Federico Sirianni, Marina Pretti e Fulvio Grosso

Faber contro Faber / giovedì 9 maggio dalle 20

Faber contro Faber, ovvero: due modi di interpretare De André a confronto, una gara – più un gioco che una competizione – tra musicisti che hanno eletto il cantautore genovese a modello (tra gli altri).

E quindi: all'angolo sinistro Federico Sirianni, cantautore genovese che da anni vive a Torino; nell'altro angolo sinistro – ci sono ring fatti così, con due angoli sinistri  Marina Pretti (voce) e Fulvio Grosso (chitarra), un duo che da tempo tributa concerti a Faber.

Chi vincerà? Sarà il pubblico a deciderlo e a stabilire quindi a chi andranno i ricchissimi premi (eggià!). Fossi in voi, io mi prenoterei immantinente da questa pagina.

Un reading brillante per accompagnare la colazione della domenica

Brunch d'autore con M. Vitali / domenica 12 maggio

Altra domenica, altro brunch letterario: sta diventando una piacevole consuetudine! Domenica 12 maggio, dalle 11 in poi, staremo in compagnia di Massimo Vitali, autore di due romanzi per Fernandel: L'amore non si dice e Se son rose. Da questi due libri, assai brillanti, Massimo ha tratto un reading dal titolo: Da dove parliamo quando non parliamo d'amore. Perché non si debba parlare d'amore è una delle cose che scoprirete ascoltando, ridendo, e spiluccando il brunch.

Attenzione: come sempre chiediamo a chi intende partecipare di prenotare un posto, da questa pagina - il modulo è in fondo - o telefonando al numero 011.6690577. In questo modo ci facciamo un'idea di quanta gente parteciperà e non rischiamo di buttare via cibo. Grazie!

"Oddio, sta arrivando il salone del libro e non so gli appuntamenti!"

Dal 16 maggio / C'è tutto un mondo fuori dal Lingotto

Quel Salone lì, non di bellezza, non delle automobili, non da pranzo, quello dei libri piuttosto, arriva puntuale come un'incudine nei cartoni di Willy il coyote. Quest'anno parte il 16 maggio e termina il 20 e la Luna'sTorta ha organizzato alcune cosette sfiziose, che vi anticipo:

> Il 17 maggio, venerdì, Gianni Vattimo incontra Giorgio Caponetti. Alle 20 l'aperitivo, alle 21 la chiacchierata.
Gianni Vattimo è uno dei più importanti filosofi italiani (e molto altro); Giorgio Caponetti è uno scrittore (e molto altro), autore di due splendidi romanzi per Marcos Y Marcos: in Quando l'automobile uccise la cavalleria racconta la storia dimenticata che ha portato alla nascita della Fiat; Due belle sfere di vetro ambrato è invece la strana storia
di una biologa intraprendente, di un amore di Leonardo da Vinci a Venezia, della statua di Bartolomeo Colleoni e del suo cavallo.

> Il 18 maggio, dalle 18.30, c'è Cortoverso, uno scoppiettante reading del collettivo poetico Incontroverso. Tanti autori, brevi interventi e vari stili, tutti da ascoltare. Se volete fare il pieno di poesia - e c'è bisogno oggi di poesia, sappiatelo - non mancate!

> Il 19 maggio il brunch della domenica sarà dedicato a un progetto che mescola viaggio, letteratura e passione civile. Stella d'Italia, che quest'anno si chiama Freccia d'Europa, nasce col sogno di un viaggio lento, fatto a piedi, per cucire insieme vari luoghi. Ne parleremo con grandi scrittori tra cui Antonio Moresco e Tiziano Scarpa (premio Strega 2009). Domenica 19 maggio dalle 11, con proiezioni, letture e ovviamente una buona e ricca colazione domenicale!

Otto bei libri consigliati a maggio

Alcuni già segnalati in alcune delle precedenti newsletter, altri no. Se cercate una guida sragionata sui libri da leggere a maggio, leggete qui.

Ma davvero la storia continua nella prossima nl?

Sì. Ho sempre sognato di scrivere feuilleton. E nella prossima newsletter ci saranno anche, ovviamente, tutti i dettagli sugli appuntamenti del Salone. Per ora pazientate e...

...se questa mail vi è piaciuta, fatela girare!

Grazie a tutti quelli che segnalano agli amici questa newsletter, gliela girano, li iscrivono (probabilmente a loro insaputa) da questa pagina. Continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).
Però non stampatela. La scrivo con le letterone belle grandi apposta.