Testata

Bene, inanelliamo un altro lunedì davvero bello, in fin dei conti, e vogliamo parlarvene, perché, dopo il divanone pomicione e la vetrina della sveltina possiamo, dopo la serata di ieri, inaugurare anche il salone della riunione (che dovesse declinare in toni loschi diverrebbe il salotto del complotto).
Sì, sì, perché tra i compiti piacevoli che ci spettano in questo lavoro variegato capita anche che ci si incontri tra strane creature: quei soggetti un po' bizzarri, tutti un po' particolari e vagamente sopra le righe che amano definirsi (o altri definiscono, perché loro hanno altro cui pensare) librai. Ecco, lunedì 24 è capitato al Luna's Torta l'onore di accogliere chi, tra i librai, dopo Portici di Carta ha voluto confrontarsi e portare la propria esperienza, condividere punti di forza e debolezze della due giorni.

Sapete che dobbiamo dirvi? Ci ha colpito il fatto che... si era in tanti: trenta persone con, malcontata, una ventina di librerie torinesi rappresentate. Ci è parso grandioso, perché non ci si è incontrati solo per Portici di Carta prima e dopo, ma ci si è incontrati perché ci si vuole incontrare ancora, perché si ha un progetto comune, anche in questo anno che vede in seria difficoltà una manifestazione importante come il Salone del Libro (che era di Torino, ora chissà???). Perché siamo una rete, in barba allo spauracchio della concorrenza, perché abbiamo teste pensanti e idee da condividere e, forse, proprio perché nutriti da parole, carta, pensieri letti e illuminazioni succhiate come linfa dalla carta, vediamo solo una semina nella nostra collaborazione, non ostacoli.

Le prospettive aperte sono tante, come la voglia di fare. È importante e significativo che le librerie escano da se stesse, si incontrino e cerchino di creare una libreria virtuale (almeno negli intenti e nelle proposizioni verso l'esterno) che abbracci Torino tutta e dialoghi con altre realtà a livello regionale, interregionale e, perché no, magari poi anche nazionale.

Quindi tremate, tremate, le Librerie si sono incontrate!

E speriamo che questo sia solo l'inizio di un raccolto rigoglioso e pieno di sostanza, polpa, gusto.
Noi ci crediamo e ce la metteremo tutta!

---

Giovedì 27 ottobre | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Claudio Morici in Lui e LeiLa

Il graditissimo ritorno dell'ottimo Claudio Morici sulla Luna's. Cosa ci porterà a vedere questa volta? Di seguito il plot dello spettacolo. Esserci assicura una serata di risate!

Diego ama Leila, ma Leila non ci crede. Frequentano la terza elementare e l'amore sembra essere una materia impossibile. Per tutti tranne che per Diego, si direbbe. Come dimostrano le note sul registro e i suoi atti di vandalismo "dimostrativi". Siamo negli anni '80 e si parla d'amore su bigliettini lanciati trai banchi e scritte nei bagni.
I due si incontrano nuovamente a liceo. Diego ama Leila, ma Leila ancora non ci crede. Non crede nell'amore in generale, come scrive sul blog che li porterà a rompere i contatti nuovamente. Siamo negli anni Novanta, si flerta prima con valanghe di sms, poi via email e in pericolosissime chat.
Passano ancora gli anni, i due andranno all'università (dove scoprono Facebook), poi entreranno nel mondo del lavoro (e degli youtubers) e diventeranno adulti con Whatsup. Attraverso tradimenti 2.0, litigi multitasking e riappacificazioni con 300 "mi piace", Diego e Leila si corteggeranno per tutta la vita. Non smetteranno neanche in un futuro ipotetico, dove le persone si leggono nel pensiero ma ancora non ci capiscono niente. Perché questa è una storia d'amore nell'era globale. Migliorano gli strumenti di comunicazione, maturano gli esseri umani, ma nulla sembra aiutare.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

---

Venerdì 28 ottobre | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Saulo Lucci in Para mi, Para ti, Paraìso

LUCIO dalla sfera di Mercurio

Para mi Para ti Paraìso è l’ultimo tratto di un viaggio lungo tre regni, tre cantiche, tre anni alla Luna’s Torta.
Dopo Hell o’ Dante e Poor Gateau Saulo Lucci affronterà i dieci cieli del Paradiso dantesco in dieci serate, come sempre alla Luna’s Torta, con l’arduo compito di farci dimenticare i ricordi scolastici; ma come sempre non sarà solo, perché le canzoni che lo hanno accompagnato fino alla soglia della terza cantica continueranno a sostenerlo più che mai.
Infatti la visione delle anime belle e dei cieli splendenti saranno goduti non solo grazie alle parole di Dante, ma anche attraverso quelle di dieci diversi autori musicali, ognuno dei quali sarà presente in un diverso cielo. E così tra le voci di Piccarda, Cacciaguida, San Pietro e compagnia Bella, scorgeremo quelle di De André, Rino Gaetano, Ben Harper e compagnia Cantante.
Venerdì 28 ottobre entreremo nel cielo di Mercurio per incontrare le anime di coloro che che si attivarono per l'amore, la gloria e la fama terrena… insieme a Lucio Dalla.
Ogni serata un diverso cielo, ogni cielo un diverso autore, e così via fino all’Empireo dove incontreremo… beh in parte lo sapete già, per il resto potrete lasciarvi sorprendere dal grande racconto spettacolo della più grande opera di tutti i tempi, pur sempre Divina, ma pur sempre Commedia…

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.

Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

---

Sabato 29 ottobre | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Nicolò Piccinni in Musica dall'Oltretomba

Prima del giorno delle zucche, delle streghe e degli scherzetti, ci farà visita il Maestro Piccinni con aria settecentesca, per cantare e raccontare storie che parlano di passaggi e trapassi, di personaggi disgraziati e delle loro ultime gesta, con ironia e curiosità su cosa potrà mai esserci al di là di questa nostra vita. Uno spettacolo musicale tra canzoni vive e immortali, aneddoti horrorifici e riti propiziatori per festeggiare l'autunno.

Vi aspettiamo zombeggianti!

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

---

Domenica 30 ottobre - dalle 12 alle 15

Brunch AntiBroncio

Il Brunch antiBRONCIO: il rimedio di Luna’sTorta contro

– il broncio domenicale
– i postumi del sabato sera
– l’ansia per il lunedì lavorativo
– la malinconia del fine settimana

Domenica è sempre domenica! Finite bene la settimana e venite a sbronciarvi da noi!

Le proposte mangerecce le troverete
ogni domenica mattina nella pagina del menu!

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per il brunch. Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

Tre consigli per spaziare nelle più variegate velleità di lettura, per concedervi un attimo di evasione: già vi immaginiamo con tazza, coperta e poltrona, pronti ad aprire uno di questi tre libri per leggerlo e amarlo.

Una moglie giovane e bella di Tommy Wieringa, Iperborea (14 euro)

Edward, quarantenne virologo di successo, è il classico Casanova che, come ape di fiore in fiore, cerca echi di gioventù passando da una donna a un'altra, finché compare all'orizzonte la giovane e bella Ruth, appena ventenne.
Colpo di fulmine e i due si sposano, ma invece di donare nuova linfa a lui, il rapporto toglie vitalità e splendore a lei, che sembra via via spegnersi in uno scontro di opposti: lui razionale e disilluso, lei idealista e sognatrice.
Corona il tutto la nascita di un figlio voluto solo da lei: Edward comincerà a cercare altre donne, ancor più giovani, facendo via via crollare il fragile castello di carte costruito, complice la paura, l'egoismo, la sperimentazione di una vera e profonda sofferenza.

Quella sera stava per mettersi a letto quando Ruth gli disse: «Amore, magari non è tanto piacevole, ma penso che sia meglio se dormi in mansarda. Secondo me Morris si agita molto se ci sei tu. Penso che per lui sia più tranquillo se dormi di sopra.»
La sua voce era dolce e gentile, aveva un tono estremamente 
pedagogico. Edward uscì dalla stanza senza replicare, arrabbiato e mortificato, cacciato dal suo letto dalla moglie e dal figlio. In soggiorno guardò la tv e bevve vino rosso, solo dopo mezzanotte salì in mansarda. Sognò un ambiente in cui cose e persone cadevano dall'alto, al rallentatore, come oggetti in un'emulsione. Quando toccavano terra, affondavano senza lasciare crepe o cicatrici. Lui era lì, in mezzo a quella lenta pioggia di tagliaerba, alberi rovesciati, sedie da scrivania e persone che non conosceva.

Katherine di Rupert Thomson, NN editore (17 euro)

Figlia davvero dei nostri tempi Katherine, nata dalla fecondazione in vitro. Sarà quello il vuoto che avverte? Ma piccoli segnali arrivano, che le illuminano la strada e le colorano la vita, finché a diciannove anni, vivendo praticamente sola a Roma (la madre è morta e il padre è spesso assente per lavoro), prende la decisione e parte, in cerca delle risposte alle sue troppe domande. E da Berlino si spingerà fino ai confini della Russia, in un percorso che sarà soprattutto di consapevolezza e presa di coscienza.

Le persone anziane pensano di saperne più dei giovani in virtù del fatto che hanno vissuto più a lungo, ma non è per forza sempre vero. Capita che prendano cantonate, proprio come tutti. Ogni tanto, però, Cheadle se ne esce con una frase che mi fa accendere una lampadina, e quando questo succede ho l'assoluta certezza di trovarmi nel posto giusto.
Anche le esperienze negative contribuiscono alla somma della persona che sei.

La libertà viaggia in treno di Federico Pace, Lateza (15 euro)

Bene, mettetevi comodi. D'accordo, non troppo, però rallentate i ritmi, sedetevi, aprite un buon libro (anche questo di cui vi stiamo parlando!), e siate pronti a partire e a viaggiare... su rotaia, con lentezza, guardando i paesaggi che si srotolano dietro il finestrino. Dimenticate gli arrivi entro un paio d'ore da una capitale ad un'altra: il viaggio su rotaia esige il suo tempo, che mal si accorda alla nostra velocità quotidiana.
Un viaggio nel viaggio, questo bel diario di bordo di Federico Pace, che parla di mete raggiunte e percorsi fatti per raggiungerle, ma soprattutto parla di tutto il resto: di ciò che si può scoprire saltando meno passaggi possibili, facendoci dondolare da un convoglio più o meno moderno, quello che tutti conosciamo come il vetusto, sempre attuale, treno. Pace ci porta in luoghi agli antipodi e ci narra situazioni e persone e paesaggi, che... com'è che non siamo ancora partiti???

 Quando arriva il treno della Northern Line mancano venti minuti all'una. Un paio di vagoni e una locomotiva dipinta di viola e blu. Per arrivare fino a Whiteheaven, verso nord, ci vorranno poco più di sessanta minuti. Non molto, forse, ma quanto dura davvero un viaggio? Si esaurisce nel tempo indicato dagli orari ferroviari e si compie nell'intervallo compreso tra la partenza e l'arrivo, o persiste invece per tutta una vita fino a quando c'è ancora qualcuno che può rammentare il ricordo di quel che si è veduto, di quel che si è provato e di quel che si cercava?

---

 LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Martedì 1 novembre - Luna's Torta aprirà solo nel pomeriggio, dalle 14:30, per la vostra merenda di Ongnissanti

- Giovedì 3 novembre - Giulio Valentini Come Giulio Cesare

- Venerdì 4 novembre - Jake Mattews in Madness Poems

- Sabato 5 novembre - Osvaldo Guerrieri presenta Schiava di Picasso

- Domenica 6 novembre - Matteo Cionini in Da qui non scendo!

---

Dal 20 settembre Luna's Torta torna al suo orario autunninvernale!

° Lunedì chiuso!
°Martedì e Mercoledì 9,30-20,00
°Da Giovedì a Sabato 9,30-23,30 (circa, a motivo degli eventi che si svolgeranno nelle serate)
°Domenica 9,30-20,00

---

Se questa mail ti è piaciuta, mandala a un amico!

C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.