Testata

Bene, dopo le prime avvisaglie ci siamo: il freddo atteso è arrivato, e con il freddo i brividi, le piogge, i nuvolotti grigi, l'aria sferzante.
Lo ammettiamo. Abbiamo messo la coperta di lana, per dar man forte alle sottili lenzuola, abbiamo scelto capi a maniche lunghe, ci siamo arresi alle calze (ma non ancora alla maglietta della salute!), stiamo meditando se prendere la giacca quando usciremo di casa.
Il sole è ancora tiepido, ma l'umidità comincia ad infiltrarsi nelle ossa.

E poi, evento degli eventi, dopo praticamente tre mesi, abbiamo chiuso le finestre. Tutto fatto in maniera spontanea, assecondando sensazioni fisiche che ci hanno parlato chiaro: si ha freddo, bisogna coprirsi e crearsi le condizioni per non patirlo!
Però, però, però... proprio ieri, forse complice una giornata tutto sommato baciata da un tiepido sole settembrino, abbiamo avuto una stretta al cuore.
Perché, dietro quei vetri che abbiamo voluto chiudere, nel pomeriggio ha fatto capolino una farfalla. Una di quelle belle, da prato, bianca bianca. Che è rimasta chiusa fuori: e in noi qualcosa ha parlato di sottile rimpianto. Di una morbida malinconia, che ben s'accorda con la stagione che sta arrivando.
Siamo corsi alla finestra sperando che la volteggiante non andasse via subito, ma non siamo stati pronti abbastanza e lei è volata via, portando con sé anche la promessa di un bel tempo che ora sì addormenterà per lasciar posto all'avvicendarsi delle stagioni.

Non fraintediamoci: siamo "stagionali". Amiamo il tepore in primavera, il caldo d'estate, i primi freddi autunnali, il gelo, la neve, le basse temperature invernali, però questa piccola meraviglia bianca è stata come un segno, come un saluto. Qualcosa se ne va (per poi tornare, quindi niente drammi!) ma per ora ci porta ad altro. E come già avrete capito siamo sensibili ai cambiamenti, che sono delle piccole fini e dei piccoli inizi, ma che in misura benché minima portano un po' di destabilizzazione, rimescolamento delle carte in tavola.

Bene, siamo pronti. Accogliamo il settembre, poi l'ottobre, poi il novembre, e tutto quel che verrà, ma vogliamo salutare quest'estate bella che ci stiamo lasciando alle spalle, per accogliere al meglio il nuovo. Anche perché il nuovo che avanza, almeno al Luna's, saprà come scaldarvi!

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Il Mercoledì | h 10-11

Noemi Cuffia presentaTazza grande su RBL

Ebbene sì, vista la proficua collaborazione con Radio Banda Larga dell'anno trascorso, torniamo a proporvi un programma radiofonico registrato tra i tavoli lunatici. E questa volta sarà più che mai a tema perché si parlerà di un libro a settimana a colazione, da leggere e ascoltare bevendo una tazza (grande) di caffè. In diretta dalla Luna's Torta, Noemi Cuffia condurrà tutti i mercoledì un programma letterario che richiama argomenti e atmosfere del suo book-blog Tazzina-di caffè, dove racconta di romanzi ed eventi culturali. Tazza Grande è un programma di letture, storie e meditazioni a base di caffeina.


IN ONDA OGNI MERCOLEDI' DALLE 10 ALLE 11 SU RADIO BANDA LARGA
http://www.radiobandalarga.it/

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Mercoledì 21 settembre | h 18,30-20

Valentina Farinaccio presenta La strada del ritorno è sempre più corta

Primo presentazione della stagione, qui da Luna'sTorta: La stada del ritorno è sempre più corta di Valentina Farinaccio (ed. Mondadori), un romanzo pieno di luce e di ironia, che racconta l’amore, la perdita e la trasformazione. Una presentazione ricchissima, tra musica e parole, accompagnata dalle canzoni della cantautrice pugliese Erica Mou, che su questa storia ha scritto un bellissimo brano.

La giornalista Valentina Farinaccio, qui al suo folgorante esordio narrativo, racconta con una lingua cangiante come attraversare il dolore sia l’unico modo per uscire salvi e interi, dall’altra parte. Ma questa storia è anche una dichiarazione d’amore per i libri e le eredità che vi passano attraverso, un atto di fiducia nell’eternità della letteratura. 

Insomma un libro in sintonia con noi lunatiche, una presentazione che così ci piace assai e una cantautrice che vi invitiamo a scoprire con noi. Vi aspettiamo!!

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Giovedì 22 settembre | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Francesco Giorda LOVE SHOW

E apriamola ufficialmente la settimana d'inaugurazione, va! 
Quest'anno qui da Luna's (ve ne accorgerete) abbiamo deciso di dedicare un po' di spazio alla Stand Up Comedy, quella bella, e quindi quale modo migliore per aprire questo nuovo corso se non ospitando una persona che a noi piace tanto tantissimo? Una persona (diremmo) bravo bravissimo!

E così ecco tornare da Luna's il sempre strepitoso Francesco Giorda con uno spettacolo che affronta il tema dell’amore da punti di vista insoliti: le strane abitudini sessuali del pesce Angler, le reazionicomportamentali secondo l'etologo Henri Laborit fino ad una visione moderna dell’amore-bellezza Platonica per ritrovarsi nel cuore del Lupercus, l'antica tradizione pagana, una lotteria dell'amore in cui venivano estratte a sorte le coppie del nuovo anno. Uno spettacolo o forse un'occasione per rottamare il partner d'antan e affidarsi alla buona sorte. Al tutto si aggiungono “Le Interviste Impossibili”* realizzate per le strade della città, dove Francesco Giorda interroga i passanti alla ricerca dell’amore.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

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Venerdì 23 settembre | h 18,30 incontro, h 20 aperitivo

Incontro con il poeta Nihat Ozdal

In seno agli eventi organizzati in occasione di Terra Madre, abbiamo l'onore di ospitare sulla Luna's il poeta turco Nihat Ozdal (vicesindaco della Cittaslow di Halfeti nella Turchia sud orientale, verso il confine siriano) che verrà a raccontarci la sua opera, la sua vita, percorrendo le strade non sempre facili della terra che gli ha dato i natali.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dirci quanti siete cliccando QUI. 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON CITTASLOW

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Venerdì 23 settembre | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Inaugurazione lunatica: Atti Impuri Poetry Slam

Per l'inaugurazione ufficiale ufficialissima della stagione lunatica 2016-2017 vi abbiamo preparato una novità assoluta per Torino: il poetry slam a squadre.

Approdano alla Luna's Torta i poeti dell'Atti Impuri Poetry Slam per una serata speciale che inaugura il primo torneo a squadre di poetry slam della città di Torino.

3 squadre di poeti
3 minuti a testa per ogni manche
performance di squadra
testi originali
vince la squadra che ha più voti
E soprattutto: vota il pubblico!

Se già conoscete l'Atti Impuri Poetry Slam sapete che se ne sentiranno di belle.
Se non l'avete mai visto non potete esimervi dal commettere questi atti impuri poetici.

Ed ecco le squadre della poesia:
Filippo Balestra e Andrea Fabiani 
Alessandro Burbank e Clara Vajthò
Piero Negri e Massimiliano De Luca

Mc Arsenio Bravuomo, Alessandra Racca, Giacomo Sandron

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

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Sabato 24 settembre | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Saulo Lucci in Para mi, Para ti, Paraǰso!

Ed eccoci ad affrontare l’ultimo tratto di un viaggio lungo tre regni, tre cantiche, tre anni alla Luna’s Torta.
Dopo "Hell o’ Dante" e "Poor Gateau" Saulo Lucci affronta i dieci cieli del Paradiso dantesco in dieci serate. Come sempre non sarà solo, perché le canzoni che lo hanno accompagnato fino alla soglia della terza cantica continueranno a sostenerlo più che mai. Infatti la visione delle anime belle e dei cieli splendenti saranno goduti non solo grazie alle parole di Dante, ma anche attraverso quelle di dieci diversi autori musicali, ognuno dei quali sarà presente in un diverso cielo. E così tra le voci di Piccarda, Cacciaguida, San Pietro e compagnia Bella, scorgeremo quelle di De André, Rino Gaetano, Ben Harper e compagnia Cantante. Si comincerà sabato 24 settembre quando entreremo nel corpo della Luna per incontrare le anime beate di coloro che mancarono ai voti… insieme ai R.E.M.

Lasciatevi sorprendere dal grande racconto spettacolo della più grande opera di tutti i tempi, pur sempre Divina, ma pur sempre Commedia…

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

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Domenica 25 settembre | h 12 brunch e spettacolo

Il Circo di Pulci di Valentino di Chiara Trevisan

Ce ne siamo innamorate quest'estate e adesso non le abbandoniamo più: parliamo del Circo di Pulci e di Chiara Trevisan, che ci faranno compagnia una volta al mese, la domenica durante il Brunch.

Uno spettatore, uno spettacolo, una pulce, una sola volta!
Arriva il Valentino's Flea Circus - Circo di Pulci di Valentino, l'unico circo in scatola del mondo! Cercate la Domatrice Chiara Trevisan, scegliete il vostro spettacolo nel carnet fra numeri eccentrici e straordinari, sedete e divertitevi!
Ideato dal puppet master argentino Horacio Tignanelli e presentato in tutta Europa dalla stravagante veneto-piemontese Chiara Trevisan: “Un numero, uno spettatore, una sola volta!”
A voi la scelta: il Missile vivente? Oppure Holiday on Soap? Correndo attraverso la morte o affrontando la temibile Spianatrice ardente?
In catalogo numeri arditi, impressionanti, unici nell’universo circense, pronti per la scelta dello spettacolo al quale voi soli assisterete.
Uno alla volta, spingete lo sguardo nella scatola magica, spalancate le orecchie e l’immaginazione per un momento unico, privato ed esclusivo.
Pochi minuti all’interno della pista di Circo più piccola del mondo vi lasceranno a bocca aperta pronti per sospirare…: “Ancora!!!”

... E non sia mai che rimaniate a pancia vuota! Venendo ad assistere al Circo potrete assaggiare il nostro Brunch Antibroncio, per un fine settimana che più sereno di così non si potrebbe!

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Tre titoli per cui andiamo a mettere il naso in grandi case editrici, ma quando scrivono per le maggiori autori che amiamo così tanto facciamo eccezioni alla regola: son libri che secondo noi van letti, e andiamo in pace!

Il turista di Massimo Carlotto, Rizzoli (18 euro)

Quando uccidere è una patologia che fa studiare il sistema di non commettere mai gli omicidi secondo uno stesso schema, senza firmarli, senza restare due volte nella stessa città e nello stesso paese, far impazzire la polizia a livello europeo è una sfida che non si può perdere. Se non intrappolati nel proprio stesso labirinto da qualcuno che vuole sfruttare questo macabro gioco e che metterà nel sacco il serial killer (non a torto soprannominato il Turista) a Venezia.
Se poi c'è un tal Pietro Sambo, ex capo della omicidi, che non ha più nulla da perdere perché gli errori passati hanno già spazzato via tutto ciò che per lui veramente era importante, ributtare all'aria tutte le regole e gettarsi nella mischia, rischiando di perdere molto più della dignità, forse sarà l'unica carta che potrà mettere in tavola per riscattarsi.
Adrenalina pura nelle pagine del nuovo romanzo di Carlotto, che vira insolitamente verso il thriller.

Non doveva andare così. Le altre volte era stato diverso. Le prescelte si erano comportate bene, non avevano opposto resistenza, anzi, avevano assunto quell'atteggiamento di sottomissione dettato dal terrore che a lui piaceva tanto. E avevano frignato, implorato pietà, lo avevano assecondato senza smettere di appellarsi a un senso di umanità che lui in realtà non possedeva. Questa invece aveva reagito con violenza e un silenzio che gli aveva fatto venire i brividi.

La chimica della bellezza di Piersandro Pallavicini, Feltrinelli (17 euro)

Sembra di essere in un film: una stellata ottobrina, sotto cui sfreccia una Jaguar coupé con a bordo due professori di chimica, ovvero il cinquantenne Massimo Galbiati e l'ultracentenario e stimatissimo Virginio de Rainter. Dove corrono? Ad un congresso che si terrà a Locarno, in Svizzera.
Mai coppia più strana, nei pensieri di Massimo, perché nonostante ricerchino nello stesso Dipartimento mai hanno avuto molto a che fare se non per cortesi quanto vacui scambi.
Massimo, un passionario della materia alla vecchia maniera, infatti, non ha mai fatto come molti altri suoi colleghi carte false per entrare nelle grazie dell'anziano luminare. Eppure proprio il de Rainter ha voluto che fosse lui ad accompagnarlo. E, sorpresa nella sorpresa, il convegno sarà popolato dei più illuminati intelletti viventi per quanto riguarda la chimica.
Pagina dopo pagina i due professori scoprono un'amicizia confrontando visioni del mondo solo attraversate lateralmente dal senso pratico che da la scienza.
Bassotti, figlie tenere, una cornice spettacolare per un romanzo che sa far ridere e riflettere, proprio alla maniera del più riuscito Pallavicini.

Clamoroso. Mai udita una pernacchia, ma mai nemmeno un fischio o un buu, nei cento congressi che ho frequentato. Ci giriamo tutti, e nel chiarore che arriva dallo schermo non si distingue altro che il contorno di de Raitner, cristallizzato nella medesima posizione in cui l'avevo visto quindici minuti prima, il capo reclinato e la fronte a sfiorare la testa di lupo del bastone. Inspira. Poi, espirando, emette una nuova, identica, pernacchia. E il ciclo si ripete di nuovo, ecco un'altra pernacchia ancora. Nessuno fiata. Perché, povero vecchio scienziato, le sue spalle salgono mentre inspira, e il capo le segue di un poco, e poi tutto ridiscende come un edificio che crolla quando il pernacchio si riproduce, in quello che non è altro che il russare ridicolo di un ultracentenario addormentato.

Le solite sospette di John Niven, Einaudi (18,50 euro)

L'importante, quando il mondo ci crolla addosso, è non farsi prendere dal panico, rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione. Ed è quello che riesce mirabilmente a Susan, che rimasta vedova e con la casa pignorata a causa dei vizi nascosti del defunto consorte, assolda tre amiche e insieme compiono una rapina, che insospettabilmente va a buon fine. Quindi le quattro vanno in Costa Azzurra per riciclare il denaro e... darsi alla macchia. Con questi presupposti e con la scrittura scoppiettante e intrisa d'ironia e situazioni divertenti di Niven il risultato non può che essere una lettura che muove al riso, per giocare con la lettura, la scrittura, con la vita, infine. Buon divertimento!

Altre grida dentro il furgoncino: Julie che spingeva il contachilometri verso i centoquaranta, clacsonando come un'ossessa e facendo lampeggiare gli abbaglianti, mentre sfrecciavano lungo la corsia d'emergenza, con il traffico in arrivo che passava sulla loro sinistra, le facce dei passeggeri dentro le auto nell'altro senso che sfilavano come una macchia informe di bocche aperte e occhi sgranati. - TIRACI FUORI DI QUI! - gridò Susan. Alle sue spalle percepiva un suono gracchiante: si girò e vide Ethel che prendeva a pugni il tetto e sbraitava per la gioia e l'emozione. Poi le arrivò un altro suono dal sedile davanti, una specie di risucchio ritmico: era Jill, che vomitava sul tappetino davanti al sedile del passeggero.

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 LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Giovedì 29 settembre - h 18,30 - Fabio Ivan Pigola presenta La forma fragile del silenzio

- Giovedì 29 settembre - h 21 - Marco Maino in concerto

- Venerdì 30 settembre - h 21 - Hugo Trova racconta Gianmaria Testa

- Sabato 1 ottobre - h 21 - Giorgio Olmoti racconta I racconti della Kolyma

- Domenica 2 ottobre - h 17 - Favolesvelte alla chitarra

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Dal 20 settembre Luna's Torta torna al suo orario autunninvernale!

° Lunedì chiuso!
°Martedì e Mercoledì 9,30-20,00
°Da Giovedì a Sabato 9,30-23,30 (circa, a motivo degli eventi che si svolgeranno nelle serate)
°Domenica 9,30-20,00

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C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.