Testata

Partiamo dall'antefatto. Che scopriamo essere un antefatto solo dopo averne provato gli effetti sulla pelle.

Dunque, dicevamo: partiamo dall'antefatto. Ci è capitata la fortuna di leggere ed amare ed essere visceralmente travolti da Gli anni di Annie Ernaux (L'Orma Edizioni). Non vogliamo parlarne qui. Non è sede, e poi avremo modo di chiacchierarne ampiamente in uno dei nostri "StuzzicaLibro" (e più precisamente giovedì 21 luglio). Ma grazie a quella lettura, in cui se ne parla, assurgono ad essere una tappa cadenzata negli accadimenti che avvengono durante gli anni (di cui il titolo), ci sono ritornate alla mente le domeniche dei pranzi in famiglia.

Da un paio d'anni a questa parte sono diventate per noi Lunatici un ricordo, appunto, perché la domenica siamo aperti per le vostre colazioni, i vostri brunch, le vostre merende, e con gioia, se possiamo dirla tutta, perché vedere facciotti sorridenti e soddisfatti che si rilassano nel nostro locale crea un pruritino di piacere.

Però... le domeniche dei pranzi di famiglia... che mito intramontabile! Le chiacchiere a scornarsi attorno ad un tavolo, tutti prima curiosi di sapere come stia l'uno, di come stia l'altro, poi silenziosi a gustare cibi e bevande, infine sonnolenti e gonfi di manicaretti e allegrotti per quel goccetto in più.

Ebbene, ieri, terza domenica di Luna's Torta a battenti chiusi a motivo dell'orario estivo, s'è ricreato il miracolo. Siamo stati invitati a pranzo da un'amica che festeggiava il compleanno, ma, se dobbiamo esser sinceri, il regalo è stato fatto a noi: ore (dall'una e venti alle otto di sera con poi uscita per brindisi finale e rientro a casa non prima delle 22) ed ore spese mangiando squisitezze (pesciata di gran lusso con polpo, spaghetti alle vongole, impepata di cozze, frutta fresca e secca a volontà, etc. ...), chiacchierando del più e del meno e dei massimi sistemi, bevendo bianchi di qualità, godendo dell'arietta che girava per la casa, sfogliando libri, guardando foto, scoprendo e riscoprendo quanto sia bello oziare e farlo in compagnia, magari meglio se coccolati da un invito.

Domenica è sempre domenica. E ieri lo è stata davvero alla grande. Buona settimana a voi tutti e, se possiamo darvi un consiglio, non perdetevi i nostri aperitivi: si mangia bene e ci si diverte!!!

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Mercoledì 6 luglio e Venerdì 8 luglio | h 18,30-21,30

L'aperiEstivo Lunatico

L'appuntamento con l'aperitivo più fresco e stralunato di tutta Torino è dalle 18,30 alle 21,30 del mercoledì e venerdì al Luna's Torta. Potrete giocare scegliendo quante pappas volete fare. Ci sarà un apposito modulino con tutte le possibilità a prova di fame dalla più stuzzichevole a quella più robusta. Da uno a sette assaggi, per soddisfare anche i più esigenti!

Con l'ombrellone e i divanetti sembrerà di essere in spiaggia e con le delizie che vi proporremo la serata trascorrerà piacevole e sfiziosa...
Non potete non venire a provarlo: vi catturerà!

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Giovedì 7 luglio | h 18,30-21,30 aperitivo, h 19-20 stuzzicalibro

StuzzicaLibro: L'aperitivo della Pianura

Sapete quando prendete in mano un libro, non riuscite a staccarvene e alla fine vi accorgete che l’avete proprio divorato?
A noi è capitato con un sacco di bei libri, nell’ultimo anno. Così ne abbiamo selezionati alcuni per riprenderli con calma e stuzzicarli sotto il nostro ombrellone, facendo quattro chiacchiere sbocconcellando l’aperitivo e sorseggiando qualcosa di fresco. Potete venire a stuzzicare con noi tutti i giovedì estivi, fino alla prima settimana di agosto, dalle 19 alle 20.

Sono libri che avete letto e amato? Venite a parlarcene!
Non vi sono piaciuti? Bene, amiamo i dibattiti animati nella canicola estiva!
Non li avete letti? Venite a stuzzicarli con noi, siamo convinte che non riuscirete a staccarvene dopo il primo assaggio.

Questa settimana si parlerà di un libro che è in realtà una trilogia: Canto della Pianura di Kent Haruf, NN Edizioni. Se vi piace il romanzo americano dei grandi spazi, dei paesini spersi nel nulla che creano piccole comunità di uomini che amano, odiano, si arrabbiano, si divertono, vivono, si ammalano, lavorano la terra, sono insegnanti o allievi, uomini comuni, ignoranti o colti, spietati o dal cuore grande, il primo romanzo della trilogia di Kent Haruf è ciò che fa per voi. Lo stile di scrittura asciutto, che arriva al cuore degli avvenimenti senza tralasciare i sentimenti che muovono le azioni dei personaggi e quel minimo di descrizione del contorno che contestualizza le vicende, vi farà rimanere incollati alle sue pagine, tanto da chiudere l'ultima e ringraziare di poterne leggere anche la prosecuzione nei due successivi.

Cosa aspettate? Veniteci a trovare per chiacchierarne insieme: non dovete neppure prenotare, noi l’aperitivo lo prepariamo comunque!

Per saperne di più cliccate QUI.

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Un giallo, una biografia "musicale" e una raccolta di racconti per deliziare questa prima settimana di luglio. Tutti di editori indipendenti: e che editori! La parola ai libri:

Una perfetta geometria di Giorgio Serafini Prosperi, NN Editore

Un giallone di maniera quest'opera prima del Serafini Prosperi, che ci porta nella quotidianità dell'ex commissario omonimo del noto tennista Andrea Panatta.
Rinchiuso in un isolamento romano dopo aver fallito nel lavoro e nelle questioni sentimentali per le sue dipendenze (il gentil sesso e il cibo), viene contattato dalla sua antica fiamma Olivia, che gli chiede di indagare sul suicidio della giovane Alice. Politica, affari, riciclaggio di denaro, sette religiose a far da contorno a questa morte sospetta.
Andrea non potrà tirarsi indietro. Indagherà richiamando a sé vecchie conoscenze. Ironia e cinismo a piene mani per farci conoscere questo personaggio che... avremo voglia di reincontrare!

In sociologia, la Teoria del mondo piccolo o dei sei gradi di separazione ipotizza che ogni persona possa essere collegata a qualunque altra nel mondo da non più di sei intermediari. Quindi, solo sei anelli di una catena separano uno qualunque di noi dal presidente degli Stati Uniti, dal Papa o dal vincitore del pallone d'oro. Adriano può solo crederci, in questo momento, e sente nascere dentro sé una nuova energia. Svolgere un'indagine regala momenti come questo: dipanare la matassa, svelare un enigma, ha molto a che fare con il piacere.

La mia vita funkadelica di George Clinton, con Ben Greenman, bigSUR

Settant'anni di vita raccontati da chi è stato a buon diritto considerato il padrino del funk, il precursore di mode e modi di far musica, in bilico tra rhythm'n'blues, psichedelia, hard rock, quindi negli anni Ottanta e Novanta citato da band di culto del rap e dell'hip-hop, scopritore di talenti, ma anche sempre in bilico tra droghe, sesso e vita sregolata.
Un'autobiografia che è un ritratto onesto e un po' filosofico, ragalatoci per bigSUR dalla voce ironica, genuina, un po' sorniona di chi non si è risparmiato e ha molto vissuto.

Emergere, affondare, riemergere. Gli ultimi anni sono stati fra i migliori della mia vita. Non è il 1970, quando me la spassavo a Boston, con ragazze in topless e montagne d'acido. Non è il 1978, con Motor Booty Affair proiettato verso la cima della classifica e i progetti collaterali che ci esplodevano attorno come fuochi d'artificio. Non è nemmeno la metà degli anni Novanta, quando potevi sentire le nostre canzoni da tutti i macchinoni truccati di Los Angeles, tagliuzzate e incollate nei pezzi rap. Oggi abito a Tallahassee, registro musica, vado in tour e cerco di trascorrere più tempo che posso con la mia famiglia. Non ho mai smesso di sperimentare cose nuove: [...]

Pensiero Madre, a cura di Federica De Paolis, Neo

Eccoci giunti alla raccolta di racconti. Studiata e curata ed assemblata da Federica De Paolis su un tema che in qualche modo interessa noi tutti: la maternità, l'orologio biologico, questo campanello che per alcune suona perentorio, per altre più blando, per altre arriva come un fulmine a ciel sereno in un presente fatto di tutt'altri progetti. Diciassette autrici che si raccontano seguendo i loro vissuti o inventando, ma tutte portando e riportando storie di madri.

Solo dopo la maternità mi sono chiesta cosa fosse successo alle altre donne. Il pensiero madre è prima di tutto un desiderio, non è detto che coincida con il corso degli eventi, certo. I miei figli per esempio sono stati cercati dopo un aborto. Sono rimasta incinta a 36 anni quando mi ero intimamente convinta di essere sterile. Non volevo figli. Non pensavo di volerne. Nonostante fossi già una primipara attempata, la questione non mi preoccupava. Sul pensiero della maternità vinceva un'onnipotenza legata a quel lasso di tempo, in cui la giovinezza è ancora una suggestione eterna, un'onda lunga. Quella gravidanza è durata poco più di dieci settimane, poi si è interrotta naturalmente, eppure nonostante non la cercassi, una crepa si è aperta e io sono precipitata infilando gli artigli in quella porzione di crosta terrestre dove altre donne speravano di diventare madri.

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LA PROSSIMA SETTIMANA...

Annunciazò annunciaziò!!
Dal 19 giugno all'11 settembre compresi Luna's Torta cambia orario!
° Lunedì (aperto!) e Martedì: h 9,30-20
° dal Mercoledì al Venerdì: h 9,30-21,30
° il Sabato: h 9,30-15
° Domenica Chiuso

Questo ci darà modo di deliziarvi con il ciclo di aperitivi serali:
- Mercoledì 13 luglio e Venerdì 15 luglio: L'AperiEstivo Lunatico
- Giovedì 14: terza puntata per lo StuzzicaLibro

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