Testata

Forse è portato dal cambio del clima: con i vestiti si alleggeriscono anche i pensieri. Perché è riflessione di questi giorni un cambio di prospettiva che vorremmo condividere con voi.
Quanto spesso ci ritroviamo ingarbugliati in un pensiero, in un assillo che sembrano essere macigni, enormi menhir che non riusciamo a smuovere, superare, aggirare?
Poi, TLIC, di colpo si sblocca qualcosa e quel mastodontico ed elefantiaco "Non ce la farò mai" diventa un'alzatina di spalle e una bella scrollata delle medesime, sottolineando: "Alla fin fine era una sciocchezza!".

Ecco, non accade nessun miracolo. Siamo noi a svincolarci, svuotando la testa e aprendola ad ariosità che avevamo soffocato con un pensiero troppo assoluto. Quei maledetti pensieri-lago che sembrano lambire tutta la superficie disponibile, senza lasciare neanche uno spazietto all'imprevisto.

Ebbene, come si diceva a inizio newsletter saranno complici il caldo e i vestiti leggeri a rendere i pensieri leggeri, ma sapete che vi diciamo??? I nuovi sport per quest'inizio estate saranno lo spalancare le finestrelle della testolina per far prendere aria alle meningi, ma soprattutto lo spernacchiamento selvaggio degli assolutismi e del cervellone ingarbuglione. 

Vi unite a noi??? PRRRRRRRLLLLLLLLLLLL!

---

Sabato 18 giugno | h 19 presentazione, h 20 aperitivo, h 21 spettacolo, h 23 seconda presentazione, h 24 spaghettata scacciastreghe

Letti di notte - Torino, torinesi, libri e paura

“Nessun posto è bello come casa mia” diceva Doroty nel mago di Oz dopo aver attraversato mondi fantastici. Da Luna’s, per letti di notte, le scarpette rosse le battiamo fin da subito e non ci allontaniamo dalla nostra città, ma allo stesso tempo viaggiamo tra tempo e storie per raccontarla con gli occhi del viaggiatore, nelle sue atmosfere più che nelle sue vie, nei suoi personaggi e nel suo immaginario. Partiamo da chi Torino la abita, da chi di Torino crea l’essenza, e cioè con quei Torinesi così ben raccontati da Osvaldo Guerrieri nel suo libro. Proseguiamo (dopo uno spuntino) con atmosfere da “torino nera” cantate da Federico Sirianni e raccontate da Giorgio Olmoti. Concludiamo con un tuffo nell’immaginazione, nella Torino dei libri in compagnia diLuca Ragagnin e del suo Arcano 21. E per finire spaghettata aglio e olio di mezzanotte a lume di candela, leggendo alcune delle pagine più belle sulla città.

Ricapitolando...

* h. 19.00 | La città e i suoi abitanti

I Torinesi di Osvaldo Guerrieri

* h. 20.00 |  Merenda sinoira (più sinoira che merenda)

* h. 21.00 | La città nera

Federico Sirianni e Giorgio Olmoti in Murder Tales and Ballads: Turin Edition

* h. 23.00 | La città e i libri

 Arcano 21 di Luca Ragagnin

 * h. 24.00 | A giugno senza bagna cauda, ma mai senz’aglio!

Spaghettata di mezzanotte aglio olio e peperoncino

Se volete fare l’aperitivo ricordatevi di prenotare! Trovate il modulo cliccando QUI.

---

Mai tre proposte le più diverse, perchè siamo convinti che sia bello spaziare ed esplorare luoghi e personaggi e motivazioni disparati. Perciò azzardiamo tre titoli che ci hanno sfrucugliato i neuroncini e ci hanno fatto dire un bel: Proponiamolo! 
Sperando ancora una volta di aver incontrato i vostri gusti vi auguriamo Buona Lettura.

Appia di Paolo Rumiz, Feltrinelli (19 euro)

Abbiamo qui tra le mani un bel volumone corposo come l'impresa che va a narrare. Paolo Rumiz racconta e fa un resoconto dettagliato del tentativo (portato a termine non senza difficoltà con un gruppetto di amici) di ripercorrere tutta la Via Appia da Roma a Brindisi, seguendo il più possibile il percorso originario. Oltre alla descrizione del lungo cammino intrapreso dai Nostri Rumiz si tuffa nella Storia e nei suoi personaggi, che via via che si procede appaiono attraverso i secoli, regalando al lettore anche una rispolverata di storia antica.
A compendio delle pagine scritte troviamo a metà libro anche tutte le tavole delle strade percorse e località attraversate pazientemente disegnate e riportate (con tanto di legenda) da Riccardo Carnevalini: strumento preziosissimo per chi volesse ripetere l'esperienza.

Siamo davanti ad una cloaca che va a scorrere ai piedi della città rupestre destinata a essere Capitale europea della cultura 2019. Il re spesso è nudo, ma se ne rende conto solo il rompiscatole che va a piedi. Il ficcanaso che cammina si accorge di molte cose che dall'automobile non si vedono. Per esempio, che il fiume puzzolente esce dal depuratore di Altamura, palesemente privo di manutenzione, il quale scarica in spensierata allegria i suoi liquami non trattati nelle terre dei vicini di casa. Tanto chi se ne frega, sull'Appia non ci cammina nessuno. Ci stanno al massimo le pecore, che non protestano.

Schiava di Picasso di Osvaldo Guerrieri, Neri Pozza (16 euro)

Salutiamo con particolare affetto la recensione di questo libro fresco di stampa, perché il suo autore, Osvaldo Guerrieri, sarà da noi per Letti di Notte a parlarci del suo ben più datato I Torinesi.
Nelle pagine di questo nuovo romanzo troviamo la storia del travagliato e sofferto amore tra Dora Maar (al secolo Henriette Theodora Markovitch) e Pablo Picasso.
Intreccio assai gustoso per una narrazione che parla di un'epoca terribile di guerra e violenza per l'Europa (la Guerra Civile in Spagna, l'avvento di Hitler), della risposta che l'arte e gli artisti di varie discipline hanno dato a questo clima di tensione e abbrutimento, della passione controversa tra i due artisti, di cui la fotografa rimarrà vittima, impazzendo.
La penna di Guerrieri e la sua minuziosità nella ricerca delle fonti fanno il resto e ci consegnano un documento storico, oltre che una bella prova letteraria.

«Non fare la stupida, Dora. Apri, fammi entrare. Ho bisogno di te e tu hai bisogno di me. Lo capisci, vero? Non rovinare tutto, Dora. Apri, ti prego, ti imploro».
Adesso si alza e come un automa va alla porta trascinando i piedi nudi. Picasso entra e si avventa su di lei. È livido. Suda. Dall'impeto sembra che voglia divorarla, ma si blocca vedendola seminuda come quando è fuggita dallo studio. Lo scialle le pende su un lato fino alle ginocchia, i capelli le scendono disordinati sulle spalle, il bistro si è sciolto intorno alle palpebre e ha lasciato sugli zigomi striature sporche.
Picasso l'abbraccia, la stinge con forza, le dice: «Dora, Dora!», e in quel momento avverte su di sé i tremiti che la scuotono. Le posa una mano sulla fronte.

Al cuore non si comanda, ai dipendenti sì di Davide Di Rosolini, SuiGeneris (15 euro)

Sicuramente i nostri clienti più affezionati l'avranno almeno sentito menzionare, il buon Davide, perché è stato più volte ospite delle serate del Luna's Torta nella veste di CantAttore, come ama definirsi. Dopo mille e più vesti (musicista, pittore, teatrante) ora si cala nella parte dello scrittore e lo fa consegnando alle stampe un libro che è una giostra di amorazzi, istruzioni per l'uso, dottori, ricette mediche e prescrizioni semiserie, con il contrappunto di una storia che procede a disegni, a metà libro, che è stata portata a compimento proprio al Luna's Torta, tavola dopo tavola.
Il divertimento è sicuro e tra una poesia, una battuta e consigli per gli acquisti di dubbio gusto si arriva alla fine col cuor leggero, ma con in sottofondo l'amaro che solo l'umorismo ben concepito sa dare.

Con i ragazzi abbiamo aumentato il dosaggio, siamo passati a 1 canna in 12, poi a 2 canne in 10, 3 in 8, fino ad arrivare a 4 in 2.
A quel punto, con che occhietti rossi tornavo a casa...
E la mamma: «Che COSA HAI FATTTOOOOO?!?!?!?!? TI DROGHIIIII!!!»
E io: «Ma no, mamma, abbiamo bevuto 18 litri di vino con Giuseppe.»

Per la mia mamma potevo pure morire di cirrosi epatica, l'importante è che non mi facessi le canne.

---

LA PROSSIMA SETTIMANA...

Annunciazò annunciaziò!!
Dal 19 giugno all'11 settembre compresi Luna's Torta cambia orario!
° Lunedì (aperto!) e Martedì: h 9,30-20
° dal Mercoledì al Venerdì: h 9,30-21,30
° il Sabato: h 9,30-15
° Domenica Chiuso

Questo ci darà modo di iniziare il ciclo di aperitivi serali:
- Mercoledì 22 e Venerdì 24: L'Aperiestivo Lunatico
- Giovedì 23: prima puntata per lo StuzzicaLibro

---

Se questa mail ti è piaciuta, mandala a un amico!

C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.