Testata

Vista la possibilità che abbiamo introdotta di acquistare i libri digitali tramite la nostra libreria e accediamo da poco tempo in qua quindi anche alla lettura virtuale vorremmo che capiste il motivo per cui lo facciamo.

Essere una libreria, nel 2016, a nostro avviso deve essere anche questo. Molto spesso e sempre più, parlando con i nostri lettori, ci siamo accorti che in tanti fanno uso degli e-reader e degli e-book.

Non immaginate quante persone oramai si avvalgano del supporto elettronico per sfogliare pagine di classici come di nuove uscite! Gli e-book, senza mezzi termini, semplificano la vita. Soprattutto a chi legge molto e molto in fretta e non ha disponibilità economiche illimitate.

Accorgendoci di tutto questo ci siamo quindi informati sulla possibilità di offrire anche noi come libreria questo servizio. Non è stato semplice, soprattutto perché è ancora difficile da far entrare nella testa dei più (anche in quella degli addetti al settore!) che una libreria che possa essere considerata tale al giorno d'oggi non può trascurare questa fetta di possibili fruitori.

Poi un amico di Milano che lavora nel campo dell'informatica ci ha dato due buoni consigli et voilà, anche noi ora possiamo farvi leggere in tutti i formati desideriate.

E lo facciamo restando fermamente convinti che il libro cartaceo sia insostituibile, col suo profumo, le sue pagine da sfogliare, i paragrafi da memorizzare, il colore della copertina, il dorso che si usura leggermente causa lettura... Ma abbiamo un'altra ferrea convinzione. È troppo importante leggere, scoprire, imparare leggendo e sperimentare per non appoggiare uno dei metodi ad oggi più semplici ed economici per farlo.

Semprevviva la lettura! Leggiamo e facciamolo in tutti i modi possibili, senza inutili ostracismi.

---

Giovedì 2 giugno | tutto il giorno

Luna's Torta resterà chiuso

Ebbene sì, anche le Lunatiche festeggiano la Repubblica prendendosi un giorno di vacanza! A venerdì!

---

Venerdì 3 giugno | h 20 aperitivo, h 21 presentazione

Festa Noi bimbi atomici

Una serata per festeggiare la pubblicazione di “noi bimbi atomici”, 25 e più prose a 25 e più mani con intro di Aldo Nove (Miraggi Edizioni, 2016, 196 pp., ISBN: 88-96910-89-7).

A 30 anni dal disastro di Černobyl’ e dall’epilogo di un sogno rivoluzionario, raccontiamo gli effetti di questa assuefazione radioattiva che respiriamo tutti i giorni.

Una festa per il nostro presente isterico e smarrito: un dolce stil no.

Ospite d’onore: L’uomo radioattivo

Ricordiamo che è sempre cosa buona e giusta prenotare per l’aperitivo, per godere di una comoda seduta e di un lauto pasto. Potete farlo cliccando QUI.

L'incetta di titoli al Salone del Libro è stata fruttuosa e allora, come di consueto, andiamo a proporvi una triade di lettura tutta fresca di stampa, tutta partorita da case editrici indipendenti.

Senza Pelle di Nell Zink, Minimum Fax (16 euro)

Dopo il matrimonio i giovani americani Stephen e Tiffany si trasferiscono a Berna. Un incidente d'auto cambierà le carte in tavola e le loro vite, quella di Tiffany principalmente, che comincerà a girare l'Europa in ambienti cosmopoliti di scienziati e appartenenti a ONG, saltellando da una relazione all'altra. La rabbia, il fatto di essere una donna affascinante, le permetteranno di conoscere un mondo di cui si stancherà presto, in bilico com'è tra una svogliatezza nel vivere e l'assillante domanda del cosa ci stanno a fare sulla terra gli esseri umani? Nell'osservazione degli uccelli e dei loro comportamenti forse una risposta e una via alla vita che davvero vuole per sé.

Nel lessico condiviso dalla famiglia allargata della civiltà occidentale, era diventato impossibile collegare la natura e la morte. La natura era il locus dell'eterno ritorno, le stagioni come molle elicoidali, il Re Leone che si impossessa del trono del padre, la forza inesorabile della vita che irrompe prepotente a ripopolare di giraffe e upupe l'isola di Surtsey. Dove la morte sembra proprio non esista, gli esseri umani sono livellati verso il basso, sulla paura che la tecnologia ci venga meno: [...]

L'altra figlia di Annie Ernaux, L'orma (8,50 euro)

Una lettera aperta e impossibile, questo romanzo breve, nuovo nato dalla penna della bravissima scrittrice francese. Impossibile perché indirizzata alla sorella mai conosciuta, l'altra figlia, appunto, dei suoi genitori, morta bimba due anni prima che lei nascesse. Avere scoperto la sua breve esistenza è stato un caso, capace di sconvolgerla e cambiare la sua visione del mondo. Ciò che si legge in queste pagine è la ricerca di una pacificazione, di un senso, di una maggiore comprensione del suo destino di donna.

Fino alla prima media mi sono dovuta presentare in classe con la cartella di marocchino scuro che avevi avuto per iniziare la scuola. Ero l'unica ad avere quel modello, scomodo da usare: nell'aprirla bisognava dare un colpo secco ai due scomparti per non sparpagliare per terra astuccio e quaderni. Poiché l'avevo sempre vista in casa credevo che fosse stata comprata per me con largo anticipo, in previsione del mio primo giorno di scuola. Devo aver avuto circa vent'anni quando ho capito che quella cartella - che lei ha continuato ad usare come portadocumenti - era la tua.

Sono Dio di Giacomo Sartori, NN (17 euro)

In un attimo di noia Dio decide di osservare più da vicino l'umanità da Lui creata. Guarda che ti riguarda i suoi occhi si posano su una ragazza alta, intelligente, non particolarmente bella, ma... Qualcosa in lei fa capitare ciò che Dio non poteva prevedere: se ne innamora. Ahiperlui! Perché oltre che genetista la rubacuori è anche atea e piuttosto libera in fatto di sessualità. Innamorarsi farà scoprire a Dio anche un parco di emozioni prima del tutto ignote. Sarcasmo e divertimento per pagine che sotto sotto fanno riflettere sull'umano troppo umano, sull'amore...

Forse dire confuso è troppo, però mi sembra che i miei ragionamenti siano perturbati da bordate che li fanno vacillare, li incanalano in spirali che fanno pensare agli ancheggiamenti di un ubriaco. Spero di sbagliarmi, ma temo che siano quelle egoistiche malie dette sentimenti nelle quali i bipedi si crogiolano fin dal primo istante in cui li ho creati: me ne sono accorto subito che qualcosa non andava per il verso giusto. Cerco di scacciarli, e invece restano lì a minare come subdoli tarli la mia imperturbabilità divina. Non avevo mai nemmeno sospettato che potesse succedermi una cosa del genere.

---

LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Giovedì 9 giugno - Poor Gateau

- Venerdì 10 giugno - Gian Luca Favetto presenta Premessa per un addio

- Sabato 11 giugno - Giorgio Olmoti in Persi in un buon libro

---

Se questa mail ti è piaciuta, mandala a un amico!

C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.