Testata

Questa newsletter avrà un po' il sapore che precedeva le ultime giornate di scuola prima delle vacanze estive. Un sapore che ha già in sé la prefigurazione delle corse polverose e sudate nella calura di luglio, la perdita della sensazione del tempo, la voglia di dormire che lascia il posto a quella di scoprire, le lucciole a sorpresa in una notte agostana, le maniche corte, il venticello di giugno, il pensiero della macchina carica e "si parte"!

Sì, ci sentiamo un po' così, come in vista della fine della nostra stagione di eventi, con un occhio al giusto e sacrosanto riposo e svago che ci spetta, ma col cuore gonfio di quella che non si può dire nostalgia, ma le si avvicina, pieno com'è di tutti i visi, le risate, le note, i momenti seri e quelli faceti che hanno accompagnato i nostri eventi serali (per non parlare di tutta l'umanità che s'è mossa, smossa, ci ha mosso, smosso, nelle ore diurne).
Proprio qualche giorno fa facevamo il conto di tutto ciò che s'è organizzato in quest'anno (o meglio da settembre a giugno compresi). Ecco: le serate ammontano a cento e più. Immaginate quanto materiale umano, fattuale, emotivo, culturale, ha transitato per i nostri locali, così capaci di accogliere, alla fine così contenuti negli spazi.

Ebbene. Immaginateci un po' come seduti su una panca grezza, in legno, a guardare un bel tramonto roseo, in attesa della notte, con dentro la certezza che un giorno nuovo arriverà. A splendere di luce anche maggiore rispetto a quello passato.

Drizzate le antenne, comunque, perché sebbene i ritmi stiano davvero rallentando abbiamo ancora due o tre fiori all'occhiello che vi consigliamo caldamente di non perdere: la chiusura dell'avventura-Poor Gateau di Saulo, la Festa di Noi bimbi atomici, dulcis in fundo Letti di Notte e la serata che abbiamo immaginato per inquietarvi i sonni...

E se ancora non fosse abbastanza abbiamo pensato a un ciclo di aperitivi estivi tematici che potrebbero far gola a molti (e non solo per le libagioni!).

Non perdeteci d'occhio, dunque, perché continueremo con la Calda Estate del Luna's Torta: refrigerio assicurato e sicuro ristoro dai temporali di stagione. Non mancate!

---

Giovedì 26 maggio | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Poor Gateau

Dopo lo straordinario successo di Hell o’ DanteSaulo Lucci torna a grande richiesta tra i tavoli di Luna’sTorta per proseguire il viaggio all’interno della Divina Commedia.

Poor Gateau è uno spettacolo unico, lungo trentatré giovedì, in cui Saulo ripercorre, spiega e racconta in modo ironico e documentato l’intera cantica.

Questa settimana Saulo spiegherà e declamerà per la delizia delle nostre orecchie il XXXII canto: Ancora nel Paradiso Terrestre. La processione torna indietro e si ferma presso un albero. Sonno e risveglio di Dante; Beatrice lo invita a osservare quel che segue. Vicende allegoriche del carro.
È la tarda mattinata di mercoledì 13 aprile (o 30 marzo) del 1300.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

---

Venerdì 27 maggio

Luna's Torta chiude eccezionalmente alle 19

E le Lunatiche se ne vanno al concerto di Niccolò Fabi!

Ma tranquilli, che vi si aspetta sabato sulla Luna's, e sempre con i soliti orari.

---

I consigli di questa settimana interessano tutti case editrici indipendenti. Due in particolare giovanissime: una ha appena un anno e un po', l'altra è praticamente ancora in fasce, ma noi crediamo nel progetto e ve la proponiamo!

Il fattore Borges di Alan Pauls, Sur (16 euro)

Una biografia che è anche un piccolo manuale per orientarsi nella scrittura del grande scrittore argentino Jorge Luis Borges quello che Alan Pauls ci regala e che Sur ha testé pubblicato. Un viaggio nella vita di Borges che è anche una chiave per dipanare la sua magmatica produzione letteraria. La figura che ne emerge è, fuor di dubbio, affascinante, densa, cattura, catapulta dentro lo stile del tutto particolare di Borges. Forse perché a ritrarlo è un altro scrittore degno di nota!

Ma nella frizione tra l'idea e il suo assumere una forma visibile, tra la cultura alta e le illustrazioni popolari, nasce qualcosa che si chiama narrazione: qualcosa che è fatto di traduzioni fallite, di insufficienze, di reciprocità che non tornano, ma che meglio di ogni altra cosa riesce ad ospitare idee, concetti, formule, tutte le astrazioni del mondo, e a dar loro un volto e un nome e a farle viaggiare veloci, molto veloci, più veloci della luce.

Un tango per Victor di Lorenzo Mazzoni, Edicola Ediciones (11 euro)

Da una casa editrice con un piede in Italia e uno in Cile non poteva che venir fuori un libro come questo, in cui il protagonista, neanche a dirlo, è l'italo-cileno Denil, che conduce la sua vita senza scosse ad Amsterdam tra musica, il lavoro in un coffee shop, le passeggiate svagate per la città, l'incapacità quasi atavica di imparare l'olandese. Uno zio scappato dalla dittatura gli farà scoprire il Cile, la sua storia dolorosa e le canzoni di protesta di Victor Jara.
Ma la svolta arriverà grazie all'incontro con Julia...

Sono ubriaco fradicio e faccio quello che un uomo nelle mie condizioni non dovrebbe mai fare: provare a pensare.
Le riflessioni mi portano a rimescolare un mucchio di immagini, parole, profumi, sensazioni. Zio Victor che a suo modo mi incita a combattere, l'energia sensuale del corpo di Julia, Nicholas che mi suggerisce di seguire i miei occhi, il tango e l'odore della vernice. Le sue labbra umide e socchiuse. L'odore del suo corpo eccitato. Il caffè italiano che non è italiano. Victor Jara. Passa una vita eterna in cinque minuti.
Barcollando decido di agire.

La distrazione di Dio di Alessio Cuffaro, Autori Riuniti (15 euro)

Cosa pensereste se foste nelle vesti di Francesco Cassini (ingegnere di fine '800) e moriste per risvegliarvi in un altro corpo e con un'altra identità? Come minimo rimarreste un po' spiazzati, proprio come succede al Nostro, e ancor di più se l'incidente fosse capitato per una distrazione di Dio.
Ma non tutto il male vien per nuocere e, ripreso dallo spaesamento e dai dubbi iniziali, il Cassini (ormai in altre vesti) si troverà a sfruttare anche le possibilità che tutto ciò comporta, attraversando il Novecento in maniera del tutto fuori dal comune!

Si mise a ragionare sul metodo migliore per morire. Era terrorizzato all'idea di provare dolore e questo gli fece scartare salti dalla finestra, l'impiccagione, il veleno o il taglio dei polsi. Alla fine la soluzione più ovvia gli sembrò quella di riempirsi di sonniferi.
Ma la lucidità che usò nel pianificare il proprio suicidio, sparì quando cominciò a pensare a tutte le difficoltà in cui si sarebbe imbattuto al nuovo risveglio. In fondo, a pensarci adesso, si rendeva conto che aveva avuto parecchia fortuna fin lì.

---

LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Giovedì 2 giugno - Luna's Torta rimarrà chiuso per la Festa della Repubblica

- Venerdì 3 giugno - Festa Noi bimbi atomici

---

Se questa mail ti è piaciuta, mandala a un amico!

C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.