Testata

Vista la settimana che si prospetta, è la volta buona che noi si parli di lettura e lettori, soprattutto.

Già, già, perché la prossima settimana Torino si colora di appuntamenti che riguardano i libri, la lettura, la scrittura: Torino che legge "apre i suoi battenti" il 18 per concludersi il 24, con una rosa di eventi di piazza, nelle librerie, biblioteche et alii, davvero belli.

E allora a noi è venuto in mente di fare un piccolo ritratto di questo mondo di gente stramba: c'è chi legge alzando spesso lo sguardo, distraendosi, pigramente, c'è chi si fa assorbire e non riesce a scollare gli occhi dal libro che sta avidamente consumando; c'è chi legge un numero esorbitante di pagine (e quindi di libri) in un tempo veramente risibile, c'è chi un libro capace che gli dura un mese (o più); ci sono lettori muniti di taccuino, per annotare le frasi che hanno fatto breccia, ci sono quelli che faticano a ricordare il libro appena chiuso.

C'è il lettore che vuole condividere le emozioni di una pagina, di una frase, di un'idea, di una singola espressione illuminante, c'è chi preferisce far sedimentare, pensare a quanto letto in solitaria, farlo maturare ed esprimersi sul suo contenuto solo dopo un certo tempo, e solo ed esclusivamente con alcune persone sapientemente scelte.

C'è chi i libri li riprende e rilegge più volte, per fermarli meglio nella memoria, c'è chi sposa invece la teoria c'è così tanto da leggere che una volta basta e avanza.

Alcuni mettono segnalibri improvvisati tra le pagine, altri non resistono alla tentazione di sottolineare. C'è chi commenta a lato, chi disegna tra una riga e l'altra. Sovente si vede un libro aperto e piegato all'inverso riposare nelle mani di chi lo sta leggendo, ma tanti sono anche quelli che aprono i preziosi oggetti solo quanto basta per scorrere le parole, per timore di gualcirli altrimenti. C'è chi si porta dietro intere biblioteche sorreggendo un leggero e-reader, c'è chi si accosta alle pagine di un romanzo cartaceo prima annusandone la fragranza.

Questo perché la varietà anche in questo caso è importante. E mai come nella lettura e nel far amicizia coi libri bisogna seguire la propria indole, è necessario essere liberi di esplorare, sfogliare, maneggiare, prendere e lasciare, lanciare persino (in casi estremi). Perché è proprio leggere che crea il miracolo di sentirsi svincolati da obblighi, sveglia la mente, acuisce il pensiero critico, rende persone a tutto tondo. Diverse, con comportamenti diversi, e proprio per questo col pieno diritto di vivere il libro e la lettura come meglio si crede.

Tuffatevi nella settimana che ci attende, tuffatevi in un mare di carta, parole, idee, fantasia: tuffatevi nella meravigliosa avventura dei libri!

Ricordiamo che tutti gli appuntamenti della settimana sono inseriti in Torino che legge 2016, serie di incontri ed eventi organizzati per festeggiare la Settimana della Lettura. Per avere maggiori informazioni potete cliccare QUI, ma intanto di seguito andiamo ad elencare ciò che ospiteremo all'interno del Luna's per l'occasione.

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Giovedì 21 aprile - h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Poor Gateau

Dopo lo straordinario successo di Hell o' Dante, Saulo Lucci torna a grande richiesta tra i tavoli di Luna'sTorta per proseguire il viaggio all'interno della Divina Commedia.

Poor Gateau è uno spettacolo unico, lungo trentatré giovedì, in cui Saulo ripercorre, spiega e racconta in modo ironico e documentato l'intera cantica.

Questa settimana Saulo Lucci spiegherà e declamerà il ventottesimo canto: Dante arriva sulla vetta della montagna. Nella foresta dell’Eden, lungo le sponde del fiume Lete, Dante incontra Matelda, incarnazione della serenità primaverile.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!

La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

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Venerdì 22 aprile - h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Giorgio Olmoti e il Racconto dei Racconti per Persi in un buon libro

Persi in un buon libro” è un appuntamento mensile in cui Giorgio Olmoti racconta alcune delle pagine più belle della letteratura. Un vero e proprio viaggio tra le parole, per visitare epoche e luoghi vicini e lontani accompagnati da una delle voci più coinvolgenti della scena torinese.

Per l’appuntamento di Aprile, inserito tra gli eventi di Torino che Legge, Giorgio Olmoti non si dedicherà a una sola opera ma spazierà tra i racconti, suoi e di altri autori: da Borges a Cortazar, da Bradbury a Buzzati passando per Poe e Bierceun tuffo nelle pagine e nella forma breve in onore della Settimana della lettura.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

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Sabato 23 aprile - dalle 10 alle 20 in piazza San Carlo

Luna's Torta partecipa a Una Rosa di Libri - Portici di Carta per San Jordi

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, lungo i portici di Piazza San Carlo (dove troverete una succursale in bancarella di Luna's Torta) e presso l’Oratorio di San Filippo Neri, si svolgerà la terza edizione di Una rosa di libri. Portici di carta per Sant Jordi, iniziativa organizzata dalla Città di Torino con le sue Circoscrizioni e Biblioteche civiche, insieme al Forum del Libro, a Portici di Carta, al Centro Unesco.

La manifestazione rientra nell’ambito della settimana della lettura di Torino che legge e vedrà coinvolti tutti i soggetti che vi hanno collaborato, insieme ai librai che animeranno la piazza con libri e rose rosse. A chi acquisterà un libro nell’occasione, verrà infatti donata una rosa, in omaggio alla tradizione catalana del 23 aprile, festa patronale di Sant Jordi, che vede scambiarsi simbolicamente in dono libri e rose, trasformando la piazza, per un giorno, in una grande libreria a cielo aperto, una piccola rambla sotto la Mole in cui acquistare libri, incontrare autori, assistere a performance.

L’adiacente suggestiva Sala Conferenze dell’Oratorio di San Filippo Neri, ospiterà per l’intera giornata incontri, premiazioni, performance e proiezione di film.

Per vedere il programma completo cliccate QUI.

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Sabato 23 aprile - h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Beppe Giampà in Dal Territorio alla Resistenza

Reading Musico Letterario a cura di Beppe Giampà

Le poesie di Cesare Pavese, cantate ed interpretate musicalmente da Beppe Giampà, contenute nell’album di recente pubblicazione: “I mattini passano chiari”, si alternano alle letture tratte da “La luna e i falò” e “La casa in collina”. I testi di Italo Calvino scritti per i Cantacronache (Gruppo di musicisti, letterati e poeti, nato a Torino nel 1957 con lo scopo di valorizzare il mondo della canzone attraverso l’impegno sociale) e da letture de “Il sentiero dei nidi di ragno”. Un percorso musico-letterario che parte dal territorio, quello delle Langhe e del Monferrato, fino ad arrivare ad un periodo storico preciso, quello della Resistenza, raccontato con le stesse parole, tratte dalle opere dei due scrittori.

Beppe Giampà con questo spettacolo ha ricevuto nel 2015 il premio “Ponti di Memoria” dall’Associazione Ponti di Memoria di Milano e dal MEI (Meeting Etichette Indipendenti) per la capacità di recuperare la memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

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Domenica 24 aprile - h 11,30 brunch e presentazione

Paolo Repossi presenta Estate in pieno

Per Pane, Libri e Marmellata, ospitiamo la presentazione di Estate in pieno. Quattro storie di collinadi Paolo Repossiedito dalla casa editrice torinese Instar Libri: una raccolta di romanzi brevi in cui sfilano ragazzi, adulti con grandi sogni, vecchi tutt’altro che rassegnati. L’incontro è condotto da Danilo Zagaria (Scriptomanti).

Crescere, diventare adulti e invecchiare in provincia può sembrare noioso, e a volte lo è, ma nei campi di grano e tra le vigne c’è chi sviluppa uno sguardo affilato, capace di abbracciare il piccolo mondo del paese e quello più ampio della vallata, giù fino alla pianura, alla città e ancora oltre. Sono i personaggi di Paolo Repossi, gente dell’Oltrepo ma ben poco provinciale: giocatori, contadini, visionari, grandi macinatori di chilometri che sempre tornano a guardare il mondo dalle loro colline.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

Questa settimana veleggiamo nelle nostre proposte di lettura, e vi lasciamo perdere tra i nostri vagheggiamenti, sperando di incontrarvi tra una riga e l'altra, a rimaner colpiti dalla stessa frase o da un'espressione curiosa...

Da questa parte del mare di Gianmaria Testa, Einaudi (12 euro)

A quasi un mese dalla sua scomparsa è emozionante recensire il libro di Gianmaria Testa, uscito così in concomitanza con il triste evento da non recare nemmeno la data di morte nel risvolto di copertina che parla della sua vita. Il libro è un'altalena di impressioni, un po' pensate e trascritte, un po' rese poesia, un po' già sentite in musica, un po' narrate con semplicità, un po' ricordi o pezzi di storie, tutte a tema unico: i migranti, in tutte le declinazioni che questo termine può comprendere. Un libro che ha la delicatezza della voce calda del cantautore piemontese, che come lei sa cullare, ma non senza uno sguardo lucido, gettando alle ortiche futili ipocrisie.

13.5.1965
Nel cortile della cascina Masore, in piemontese Masau, hanno preparato un cabaret. Il cabaret, nel suo significato dialettale, è un'area coperta da teli di nylon o di iuta sostenuti da una struttura in legno o metallo sotto la quale vengono disposti tavoli e sedie. Ora si chiamerebbe tensostruttura, ma all'epoca i teloni erano piuttosto laschi e non  mancavano ampie depressioni fra una traversa e l'altra, come onde all'incontrario a movimentare il soffitto.

I gatti non hanno nome di Rita Indiana, NNE (16 euro)

Protagonista senza nome, che però lascia il segno in chi legge le pagine che raccontano di questa ragazzina che trascorre l'estate facendo da segretaria nella clinica veterinaria degli zii mentre i genitori sono in vacanza. E che passa il tempo cercando di dare un nome ai gatti, facendosi ispirare dai personaggi che la circondano e che in qualche modo suscitano la sua curiosità.
Uno sguardo divertito e dubbioso sul mondo su cui si sta affacciando, con un'identità tutta ancora in formazione e con una realtà che spinge a crescere in fretta, ma senza far abbandonare un salvifico residuo d'ingenuità.

Quando è contenta, mia nonna mi racconta la storia che ha come protagonista l'anello, e dice che quell'anello era bellissimo e che glielo aveva regalato sua nonna e a sua nonna sua nonna e che Amelia glielo aveva chiesto per infilarci le due estremità di un fazzoletto che si era messo intorno al collo come le ragazze scout. Erano andate a vedere un film americano e ancora prima di uscire mia nonna si era accorta della tragedia. L'anello era caduto alla maledetta Amelia la quale ripeteva con una faccia da scema che non capiva come fosse potuto succedere. Mia nonna rientra nella sala per cercare il suo anello e, carponi, trova un altro anello, con un'ametista gigante, e lo porta a casa, così sua madre non si sente poi così male per la perdita.

Fragole e sangue di James Simon Kunen, bigSUR (16,50 euro)

Nell'America infuocata del 1968, con la guerra del Vietnam, gli omicidi di Robert Kennedy e Martin Luther King, la crisi del Partito Democratico, James Simon Kunen, iscritto alla Columbia University di New York, viene suo malgrado inglobato all'improvviso nel cuore pulsante della rivolta studentesca, annotando a mo' di diario tutto ciò che gli accade intorno, tra sit-in e pestaggi, tra dibattiti e contropartite spesso violente. Uno sguardo lucido e quasi cronachistico, smorzato solo a tratti dalle riflessioni di questo quasi adulto sulla musica, sull'amore, sullo sport e i viaggi. Un romanzo di formazione che rende alla perfezione lo spaccato di una Nazione (ma anche di un Occidente in blocco) in trasformazione.

E così, dopo aver dedicato dieci minuti buoni a sondare la situazione degli esuli in Canada, abbiamo ripreso la via di casa. Non facevamo un pasto come si deve da un giorno, e forse, evitando i pedaggi, i soldi ci sarebbero bastati giusto per la benzina.
Come extrema ratio abbiamo provato a barattare le sigarette con del carburante.
Siamo entrati negli Stati Uniti attraverso un ponte sospeso, uno di quelli con la griglia di metallo al posto dell'asfalto. Se sporgi la testa dal finestrino e guardi dritto giù ti sembra di muoverti a mezz'aria trenta metri sopra il fiume. Altra cosa per cui il viaggio è valso la pena.

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LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Giovedì 28 aprile - Poor Gateau

- Venerdì 29 aprile - Ila Rosso in concerto

- Sabato 30 aprile - Elena Ascione in Tanto che ci vuole comincio lunedì

- Domenica 1 maggio - Luna's Torta chiuderà i battenti credendo che la Festa dei Lavoratori sia una ricorrenza importante da ricordare e rispettare

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