Testata

Stasera un programma televisivo parlava dei cinque sensi. Interessante scoprire qualcosa in più sul funzionamento di questi piccoli ingegnosi esseri che siamo!

E di qui arriva anche il ricordo che ha innescato la riflessione che vi proponiamo.
Uno dei sensi che più ci ha colpito nell'infanzia è stato l'olfatto. Non sappiamo bene né siamo sicuri sia materia condivisa, ma per quanti di voi gli odori hanno avuto un posto fondamentale nel vostro crescere?

Noi ricordiamo che i giocattoli avevano un odore, Torino al rientro dalle vacanze estive aveva un odore, la nostra stanza in particolare rispetto a tutte le altre della casa aveva un odore. Tutti odori particolari e difficilmente confondibili.

Quell'odore lì, cercandolo nella memoria, s'è perso. Quello che rendeva speciali gli oggetti, le persone, i luoghi. Quell'aroma così forte da essere distintivo di un momento e di una sensazione particolari, unici.

Non fraintendeteci. Crediamo che l'olfatto anche da adulti sia un senso fondamentale, ma da bambini, epoca in cui si è più attenti a ciò che viene in contatto col corpo, tutto assume contorni molto più grandi, amplificando significati e pulsioni.

Anche ora capita di venire travolti da un odore, capita che un profumo attivi un ricordo. Quante volte ad un afrore che neanche percepiamo distintamente associamo una persona nella nostra mente, per poi scoprire che proprio quella persona è arrivata nella stessa stanza in cui ci troviamo? Quante volte ad un effluvio che ci parla di un cibo goloso veniamo presi dai morsi della fame? Quanto spesso una fragranza ci porta in un luogo e momento precisi del nostro vissuto? Quanto spesso un'essenza percepita su un indumento o su un tessuto qualsiasi genera una sensazione di conforto, di casa?

Siamo davvero congegni ben studiati, pieni di risorse e di coni d'ombra, angoli nascosti, che è bello scoprire e scoprirsi lasciandosi attraversare dalla vita che colpisce nei modi più impensati. A volte a colpo di naso!

Buona fragrante settimana a tutti!

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Giovedì 11 febbraio | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Poor Gateau

Dopo lo straordinario successo di Hell o’ DanteSaulo Lucci torna a grande richiesta tra i tavoli di Luna’sTorta per proseguire il viaggio all’interno della Divina Commedia.

Poor Gateau è uno spettacolo unico, lungo trentatré giovedì, in cui Saulo ripercorre, spiega e racconta in modo ironico e documentato l’intera cantica.

Hell O’ Dante, proposto da Luna’sTorta per l’intera stagione 2014-2015, ha ottenuto un seguito strepitoso. Oltre 1000 spettatori di ogni età si sono avvicendati tra i tavoli della libreria per rivivere le pagine dell’Inferno dantesco.

Vi aspettiamo numerosi anche quest’anno! 

Questa settimana Saulo Lucci affronta il diciottesimo canto: siamo nella quarta cornice, dove espiano le anime degli accidiosi. Temi del canto sono la natura dell’amore e il suo rapporto con il libero arbitrio.

La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

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Venerdì 12 febbraio | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Constatazioni Amichevoli, di e con Paolo Agrati e Giacomo Sandron

Finalmente tornano tra i nostri tavoli e i nostri libri! Parliamo di loro: Paolo Agrati eGiacomo Sandron che si produrranno in una serata senza esclusione di colpi poetici.

Constatazioni amichevoli è un reading a due voci in cui Agrati e Sandron affrontano, grazie al controverso mezzo della poesia, alcune questioni di stringente attualità della società occidentale contemporanea estratte a sorte dal pubblico, in un inarrestabile crescendo di ilarità e consapevolezza reciproca.

Paolo Agrati. Brianzolo classe 1974, ha partecipato negli anni a numerose letture, competizioni poetiche dal vivo e Poetry Slam in tutta Italia. E’ narratore e cantante nella Spleen Orchestra. Dall’esperienza del palco sono nati i reading legati alla presentazione dei libri; veri e propri spettacoli concepiti con l’intento di riuscire a presentare e leggere poesia nei luoghi pubblici più svariati e inusuali. Il suo ultimo libro, Amore & Psyco è stato pubblicato da Miraggi Edizioni nel 2014 ed è preceduto da Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice 2012), Piccola Odissea  (Pulcinoelefante 2012) e Quando l’estate Crepa (Lietocolle 2010). Suoi testi sono presenti su diverse antologie tra le quali ricordiamo IncastRIMEtrici. Vol. 2 (Arcipelago 2010) volume che raccoglie i principali protagonisti della scena del Poetry Slam italiano.

Giacomo Sandron è nato a Portogruaro (VE) nel 1979. Ha studiato Filosofia a Trieste e vive a Torino.  È membro dell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro (Ve) con cui partecipa all’organizzazione di Notturni Di_Versi – piccolo festival di poesia e delle arti notturne. Organizza e conduce poetry slam e anti-slam in Veneto e Piemonte. Per la rivista Atti Impuri ha tradotto alcune prose di Herberto Helder, figura di culto della letteratura portoghese contemporanea. Ha all’attivo le plaquette Triestitudine, autoprodotta nel 2007, Cossa vustu che te diga, pubblicata nell’estate 2010 dall’Associazione Culturale Culturaglobale e La malattia professionale/Lato destro(SartoriaUtopia edizioni, 2012). Nel 2012 si è aggiudicato il premio Teglio Poesia per la poesia in dialetto. Nel 2015 ha pubblicato la raccolta poetica Cossa vustu che te diga (Samuele Editore).

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti! 
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

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Sabato 13 febbraio | h 20 aperitivo, h 21 spettacolo

Sirianni e Lupita in Chiedete di Camilla Lopez

Sabato 13 febbraio, alla vigilia di San Valentino, ospitiamo Federico Sirianni eCamilla Guadalupe Nava Lopez per un concerto-reading ispirato alle pagine d’amore del capolavoro di John FanteChiedi alla Polvere.

“Chiedete alla polvere della strada! Chiedete alle iucche che si ergono solitarie ai margini del Mojave! Chiedete loro di Camilla Lopez e sentirete sussurrarne il nome”. Con questa introduzione inizia uno spettacolo che unisce le canzoni e le musiche di Federico Sirianni e Camilla Nava Lopez alle pagine di John Fante.

Uno spettacolo che parte dal personaggio femminile di Chiedi alla polvere e che si muove dai paesaggi desertici fra Colorado e Messico fino alle nostre periferie metropolitane, nel racconto pirotecnico, tragicomico, surreale di personaggi borderline e di storie d’amore e passione utopiche e disperate.

Federico Sirianni. Pluripremiato cantautore genovese, è stato ospite giovanissimo al Premio Tenco per poi vincere il Premio della Critica a Musicultura, il Premio Bindi e il Premio Lunezia. Ha tre dischi all’attivo, l’ultimo dei quali Nella prossima vita realizzato insieme agli GnuQuartet è stato definito dalla critica “il miglior disco d’autore italiano del 2013”. Con il poeta torinese Guido Catalano porta in giro per l’Italia lo spettacolo di poesia e canzone Il Grande Fresco, scrive musiche e canzoni per il Teatro della Tosse di Genova ed è docente del Corso di Songwriting presso la Scuola Holden di Torino.

Camilla Guadalupe Nava Lopez (Lupita). Cantautrice, messicana di nascita, italiana d’adozione, figlia d’arte (padre e madre violinisti) e cittadina del mondo, si forma artisticamente in Francia focalizzando le proprie attività su danza e musica. Compone in varie lingue, italiano, francese, inglese e spagnolo.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

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Domenica 14 febbraio | h 11,30 brunch e letture

DIVERSAmente: letture sensoriali e narrazioni di genere

Per Pane Libri & Marmellata ospitiamo la case editrice Ananke lab che presenterà la collana DIVERSAmente, su stereotipi di genere e questioni femminili. Una mattinata ricca e variegata in cui i Lettori d’Assalto creeranno per i partecipanti un legame tra riflessione e stimolazione dei sensi: udito, vista e olfatto stimolati attraverso le letture sensoriali. Il vostro palato sarà deliziato da dolci speziati per discutere di stereotipi con gusto!

La prima parte della mattinata sarà dedicata al progetto Il colore delle donne mentre la seconda verterà sui testi scritti da Carlo Flamigni.

Intervengono: Maria Teresa Busca, Carlo Flamigni, Manuela Moretto, Angela Donna, Saida el gtay, Daniela Frezet

Modera l’incontro Elisa Santini (Ananke lab)

Letture animate e sensoriali a cura di Chiara Francese e  Federico Palumeri dei Lettori d’Assalto.

I libri presentati:

Il colore delle donne (AA.VV, 2014) è la raccolta dei dieci racconti vincitori dell’omonimo concorso letterario nazionale, indetto dalla casa editrice torinese Ananke lab. Dieci storie di donne, dell’universo femminile e delle sue molteplici sfumature, di differenze da valorizzare e da raccontare, con l’unica vera esigenza di rimanere fuori dagli schemi.

Il gusto di farlo. Raccontarsi senza veli (AA.VV, 2015) è una raccolta di dodici racconti, storie di donne che si svelano, raccontando il loro personale modo di vivere la sessualità, l’erotismo, il proprio corpo. La parola d’ordine è libertà: di sentirsi, di conoscersi, di piacersi, di dipingere il proprio ritratto al di là dei tabù sulla sessualità, con ironia e irriverenza.La convinzione è che dall’essere innamorate di sé nasce la bellezza dell’incontro sessuale.

Sessualità e riproduzione. Due generazioni in dialogo su diritti, corpi e medicina (A Balzano e C. Flamingni, 2015) è un dialogo tra Angela Balzano, giovane ricercatrice precaria, e Carlo Flamigni, ginecologo di fama internazionale, sulla attuale situazione politica e giuridica nel nostro Paese a proposito di aborto, fecondazione assitita, obiezione di coscienza, educazione sessuale, nuove genitorialità e mercati della riproduzione.

L’uomo di fango e i suoi figli. Avventure di una specie rumorosa e disordinata (C. Flamigni, 2015) Carlo Flamigni sceglie la narrazione e accompagna il lettore in un labirinto di sentimenti, dubbi, paure e curiosità sul nascere e l’essere genitori. Un cammino in cui l’autore e i protagonisti di queste storie ci prendono per mano per portarci oltre i luoghi comuni, gli stereotipi e le banalità da cui la nostra società sembra essere soffocata.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti! Potete farlo cliccando QUI.

Tre consigli di lettura per spaziare nelle storie, nella Storia, bighellonando in paesi ed epoche diverse.

Due o tre cose che avrei dovuto dirti di Joyce Carol Oates, Mondadori (16 euro)

Un libro consigliato a giovani lettori che però a nostro avviso può parlare ai più, questo romanzo della Oates. La storia è fin troppo nota: tre adolescenti amiche, Tinni, Merissa e Nadia, frequentano la scuola per ragazzi vincenti Quaker Heights. Sono tre scolare modello e tre ragazze praticamente perfette. Ma qualcosa scricchiola nel quadro idilliaco, e i segreti troppo a lungo sopiti e non detti innescheranno l'ordigno che farà esplodere la verità.
Tema già sentito, come dicevamo nelle premesse, ma è la sensibilità, delicatezza e la levità con cui viene trattato a farne un libro profondo e completo, doloroso e pieno solo come sa esserlo crescere, diventare adulti facendo i conti col mondo circostante.

Le ragazze confabulavano tra loro a bassa voce. Facevano capannello davanti all'armadietto spalancato di Chloe, fuori dall'aula della professoressa Crowley, una piccola oasi di pace/privacy in mezzo alla baraonda del corridoio. Si tenevano di spalle rispetto al corridoio, nella speranza che a nessuno, comprese le amiche più intime, venisse in mente di intromettersi.

Sotto un sole diverso di Ernst Lothar, e/o (18 euro)

Una vicenda familiare si intreccia alla Storia in questo romanzo di Lothar. Siamo nella Bolzano della fine degli anni Trenta: la popolazione di lingua tedesca del Sudtirolo subisce una forzata italianizzazione cui può sottrarsi solo mediante l'esilio volontario. Accadrà così per la famiglia Mumelter, il cui novantenne capostipite aveva invano sperato in Hitler e nel suo occhio di riguardo per la popolazione dei Sudeti in Cecoslovacchia.
Oltre il danno la beffa, i nipoti tutti daranno un dolore al vecchio: Sepp (il più giovane), parteciperà attivamente alle attività dei balilla affascinato dalla retorica fascista, Ricarda porterà a termine una gravidanza al di fuori del matrimonio e Andreas verrà arrestato per il suo impegno antifascista.
Saga familiare e storia europea del Novecento si fondono per dare al lettore pagine dense, tutte da leggere.

Dalla finestra del vecchio Mumelter si vede una fila di costruzioni recenti, una via di mezzo tra case popolari e villette residenziali, una uguale all'altra, cubi di mattoni, ferro e calcestruzzo, con finestre rettangolari simili a quelle delle navi, quattro gradini di fronte alla porta di ingresso e intorno minuscoli fazzoletti di erba su cui crescono alberelli sottili, sembrerebbero acacie.

Sant'Uffizio della Memoria di Mempo Giardinelli, Elliot (19,50 euro)

Ci spostiamo in Argentina per parlarvi della nostra terza proposta. Siamo alla fine degli anni Ottanta e al ritorno della democrazia dopo la dittatura. Ritorna anche gran parte degli esiliati, tra cui Pedro, che sbarcando dalla nave trova tutta la sua famiglia ad attenderlo, i vivi con i loro racconti, i morti ritratti in foto e raccontati dai vivi.
Ne scaturisce una saga familiare lunga cent'anni, con personaggi indimenticabili che intrecciano storie e vicende da scoprire pagina dopo pagina.
Non perdete tempo, iniziate ad avventurarvi!

Vorrei fargli compagnia in questo finale di viaggio, proteggerlo come il figlio che non ho mai avuto, piangere sulla sua spalla, fidarmi come mi sono fidata solo di Hipolito ed essergli amica, alleata, complice...
E un po' ubriaca, sì, e circondata dai miei fantasmi. Concedetemelo almeno per stasera, per favore. Passatemi quella bottiglietta e versatemene ancora un po'. Mi fa impazzire lo champagne rosè, con ghiaccio, in queste sere d'inverno.

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LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Giovedì 18 febbraio - Poor Gateau

- Venerdì 19 febbraio - Ormoni di e con Alessandro Barbaglia

- Sabato 20 febbraio - Valentina Veratrini in Agnes Browne

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