Testata

Un presente atipico quello in cui ci ritroviamo a vivere. Accadono cose davvero particolari, il mondo sembra essersi ribaltato su se stesso, scardinando tutte le certezze cui eravamo abituati.
I giovani trentenni e quarantenni in particolare, trovandosi a barcamenarsi tra una precarietà e un'altra, vagano come incerti punti interrogativi per le strade, con occhi grandi e curiosi, tentando di carpire un significato nascosto che forse non c'è.

Il perché di tutta questa premessa? Perché ci è capitato, l'altra sera, di approdare in orario tardo in uno di quei grandi supermercati aperti h 24. Sarà stata mezzanotte, minuto più, minuto meno. E... Sorpresa! Abbiamo incontrato non uno, ma ben due amici coetanei, con cui abbiamo cominciato a filosofeggiare cambiando il mondo e scardinando la realtà presente. Per poi salutarci e avviarci ognuno verso propria casa, con la sportina piena delle piccole grandi cose più o meno utili che avevamo acquistato.

Ecco, la riflessione viene spontanea perché son state chiacchiere belle e importanti, che hanno mosso al riso e ci hanno regalato un attimo di aria nuova, un momento di inaspettata condivisione e di intimità insperati.

La nuova era e le nuove tipologie di lavori senza orari ci hanno portato a questo? In fondo non abbiamo fatto nient'altro che replicare gli incontri che le nostre nonne e mamme facevano al mercato con vicini, conoscenti, amici. Ma all'alba della mezzanotte.

Forse la cosa più bella è proprio questa: cambiano stili e modalità di vita, abitudini, ma noi in fondo noi rimaniamo gli stessi, con la voglia sempre viva di comunicare, condividere, con il piacere dell'incontro fortuito, delle chiacchiere. Che è fondamentale ci siano. A qualunque ora e in qualunque luogo avvengano.
Parole, parole, parole...

Ed è con le nostre più calorose parole che vi auguriamo Buone Feste.

A presto!

Le Lunatiche.

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Babbo Natale ve lo diamo noi!

Quest’anno da Luna’s abbiamo deciso di fare i regali anche noi.

Ebbene sì, se fate da noi la vostra lista di regali natalizi (potete scegliere tra libribuoni libro e – solo su prenotazione – musica e film) per almeno 100 euro, noi lunatiche vi regaliamo un buono pari al 15% di quello che avete speso che potrete usare qui da noi a partire da gennaio come vorrete: libri, torte, tisane, pranzi, aperitivi serali… potete sbizzarrirvi!

Per questo Natale 2015 abbiamo cercato un modo per regalare qualcosa ai nostri clienti più affezionati e “sul pezzo” e ci è venuto in mente questo qui. Del resto si sa: chi regala un libro fa sempre una buona azione, perché non ricambiare?

Vi aspettiamo natalizi e festeggianti, potete anche mandarci una lista via mail o via facebook e noi vi facciamo trovare i vostri regali pronti e se volete anche impacchettati, comodo no?

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LE LUNATICHE VANNO IN VACANZA!!!

Ebbene sì, anche per le Lunatiche è venuto momento di vacanza. Informiamo quindi tutti i Luna's TortAffezionati che non ci troverete
dal 25 dicembre al 1 gennaio compresi.
Qualche giorno per ricaricare le pile, perché poi si riparte per un 2016 scoppiettante!

BUONE FESTE A TUTTI!

Occhio: per la Befana ci troverete scopa in mano e calze pronto uso per augurarvi Buona Epifania di persona!

A presto!

Mercoledì 23 dicembre | h. 20 aperitivo, h. 21 spettacolo

Novena

Giuseppe, detto Peppino (Davide Di Rosolini) e sua moglie Maria (Costanza Paternò) sono dei rifugiati palestinesi giunti in Italia attraverso il barcone/arca di Noè. Inseguiti dai terribili Re Maci, che li spiano dal cielo attraverso una cometa satellite, la coppia cerca una clinica privata a buon prezzo dove far nascere il piccolo Carmelo di Nazareth. Accompagnati da angeli e creature divine (Tinto Brass Street Band) la coppia vi regalerà un natale all’ insegna del sorriso mettendo alla luce tutti i problemi della nostra Italia.

Come sempre serviremo l’aperitivo prima delllo spettacolo, quindi prenotate se volete che vi riserviamo un tavolo e se volete godere del nostro lauto buffet. Come? Cliccando QUI.

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Vi proponiamo questa settimana tre titoli dalle caratteristiche molto differenti, per poter spaziare in mondi diversi nelle vostre letture natalizie.

Sull'orlo del precipizio di Antonio Manzini, Sellerio (8 euro)

Una novella satirica cruda, spietata e quanto mail reale, quella che ci propone il Manzini. Il personaggio è un suo alter ego: lo scrittore all'onore delle cronache Giorgio Volpe. Compilando le righe finali del suo ultimo romanzo si vede cambiare il panorama circostante e sente minacciata la sua libertà d'espressione: la sua casa editrice è stata inghiottita da un manipolo di investitori in completo grigio che mirano alla soddisfazione del pubblico di lettori più che alla qualità del libro in uscita. Riuscirà il Nostro a trovare un escamotage editoriale? E se sì a che prezzo?
Una divertita e divertente critica del mondo dei libri odierno. Il lettore riderà, certo, ma non senza una punta d'amarezza.

Citiamo da La Repubblica, in un articolo del 6 dicembre di Simonetta Fiori:

"Che bizzarria. Giorgio Volpe – questo il nome del protagonista – cerca di farsene una ragione finché non incontra gli editor del nuovo colosso editoriale. E qui comincia lo spasso, non per Volpe ma per i lettori di Manzini, allegramente calati nel magico mondo dei libri mass market. Dove Guerra e pace diventa solo Pace, senza Waterloo e senza la lingua francese. Oblomov si fa imprenditore operoso. E Manzoni e Gadda vengono "tradotti", «così i giovani si avvicinano alla letteratura», altrimenti «sai che palle». Spetta a Sergej, ineffabile dirigente russo, spiegare al povero Volpe le nuove regole della "narrativa", che naturalmente non si chiama più così ma «comunicazione in lingua indigena». Allora: «Avventura sì, malattie no. Matrimonio sì. Corna sì, solo se poi pace. Corna e divorzio no. Sesso tanto». Inutile aggiungere che, nelle mani del nuovo management editoriale, il nuovo grande romanzo di Volpe diventa un prevedibile feuilleton di cappa e spada. E allo scrittore – ormai trasformato in "codice prodotto" - non resterà che adeguarsi alle ferree cadenze trimestrali della Sigma, nella malinconica convinzione che in fondo la vita è bella anche così."

La grande battaglia musicale di Carlo Boccadoro, Marcos y Marcos

Notina, in provincia di Accordo, è una cittadina dove è la musica a farla da padrona: tutto suona, dalla scuola alla piazza pubblica fino alle case private. I personaggi stessi incarnano elementi melodici: incontriamo infatti in queste pagine il gallo Decibel, mamma Melody, il piccolo Pirulì, la mucca Solfeggina, il giudice Registro, il pompiere Smorzato, il fruttivendolo Mezzopiano e i due maestri Leon de Trombòn e Bacchettafrolla. Proprio il penultimo sfiderà a colpi d'orchestra il Bacchettafrolla. Chi la spunterà?

Riportiamo di seguito le parole di Federica Privitera (criticaletteraria.org):

È un delizioso book sound che accompagna il piccolo lettore in un luogo fantastico, Notina in provincia di Accordo, dove in una realtà mappata da nomi musicali che ricordano molto le opere di Gianni Rodari, scoprirà che anche nei luoghi più paradisiaci della terra in realtà possono accadere gli imprevisti più violenti. Il maestro Bacchettafrolla dovrà fronteggiare Leon de Trombòn in una battaglia all’ultima nota, per non soccombere alla prepotenza e all’invidia. Avventure sonore destinate solo a bambini nella fascia di età 8-12 anni? Raccolta di fiabe per genitori che vogliono cullare il sonno dei loro piccoli? Libro per adulti che amano la musica? Impossibile trovare un unico livello interpretativo a La grande battaglia musicale che, proprio per questo, è un gran libro. Un libro per l’infanzia ben riuscito che supera il “trauma” della battaglia con un finale che lascia aperta la porta della speranza.

Il Giovane Lovercraft 3 di José Oliver e Bartolo Torres, Diábolo Edizioni

Ci troviamo qui al terzo capitolo del fortunato graphic novel targato Diábolo Edizioni. Spunto di partenza è l'adolescenza di Lovercraft. Le strisce si susseguono con una serie di aneddoti e personaggi dal cinismo disarmante. Il sarcasmo è uno degli elementi fondamentali dei dialoghi che Oliver ci fa leggere. I disegni scuri e ombreggiati di Torres inoltre ci fanno immergere in un mondo alla Tim Burton. Un connubio riuscito per un libro che è una vera delizia, da divorare più che leggere!

«Non mi piace il sole.
Non mi piace la sabbia.
Non mi piace la gente.
Non mi piacciono le cabine.
Non mi piacc...»
«Potresti almeno aspettare di essere in spiaggia! Psss...»

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DA GENNAIO...

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