Testata
---

Impigliati nel dover fare, nel lavorare, nelle mille occupazioni che ci gravano e che devono essere sbrigate, sta arrivando il Natale. Quasi a sorpresa, di soppiatto. Neanche ci siamo voltati che ZAC!: è dicembre. Siamo già in vista del giorno 10, quindi a sole due settimane dalla data fatidica.

Vogliamo parlare di magia? Vogliamo parlare di atmosfera? Vogliamo parlare di spirito del Natale? No, che diamine, siamo adulti! Ma non capita spesso che in questo periodo (a nostro avviso complici il freddo e la fine di un anno trascorso intensamente, più del resto) si acuisca la sensibilità? Si diventi più riflessivi e inclini a bilanci? Più vogliosi di casa e famiglia?

Bè, non per tutti sarà così, ovvio. Molti vivranno questi giorni come una maledizione terrena, piena di malinconia e di visite dovute più che sentite, rituali che non somigliano a ciò che realmente alberga nell'intimo.

Comunque, ecco: mai come quest'anno un momento di riflessione, anche solo marginale, non l'abbiamo avuto. Il famoso toto anno trascorso ha ancora da venire. E, a dirla tutta, manca quell'allegria un po' fatua, fanciullesca, nel pensare agli addobbi, nel pensare ai regali da fare, ai cenoni e ai vari incontri che ci spettano.

Però. Però c'è un però. E ancora una volta questa semplice fisicità di carne e ossa e sentimenti ci travolge, facendo saltar fuori un germoglietto da una scorza apparentemente così dura. Ed è un pensiero che ci coglie impreparati e che ci sorprende comprando il regalo per quel bimbetto lì, tanto caro, e immaginandone la faccia quando svolgerà l'oggetto dalla carta colorata. E ci fa il solletico tentando di indovinare con un sorriso appena abbozzato le pietanze dei menù che le mamme e nonne e zie avranno studiato per far piacere alla marmaglia radunata per festeggiare.

Sì. Verissimo. Siamo tutti un po' Scrooge. Piccoli incattiviti omini che ... pizzicati nel punto giusto non possono fare a meno di mostrare il lato morbido, immergendosi nella melassa dei sentimentalismi. Ma mai dozzinali! Natale è per noi occasione di incontro, scambio, finalmente di riuscire a vedere un parente lontano, un amico con cui da tempo non ci sia stata occasione, la scusa per fare ciò che vorremmo e ci sforziamo di fare ogni giorno: abbracciare la vita con pienezza, compenetrandola di sentimento, partecipazione, affetto e affetti, scrollandole via di dosso quella patina di rigidità e distanza che abbiamo messo su a mo' di protezione, di sopravvivenza.

Sopravvivere a cosa, ci chiediamo? La vita è questa.
E allora forse il regalo più grande che ci porta il Natale è la riflessione che Natale, per come l'abbiamo descritto negli effetti che gli attribuiamo, dev'essere sempre. Onnipresente.
Una continua sfida a vivere, non facendoci solo sfiorare da un qualcosa cui partecipiamo, ma che in fondo ci scorre accanto.

---

UDITE UDITE:
MARTEDÌ 8 DICEMBRE, LUNA'S TORTA
RIMARRÀ CHIUSO.

BUONA IMMACOLATA A TUTTI!

---

Babbo Natale ve lo diamo noi!

Quest’anno da Luna’s abbiamo deciso di fare i regali anche noi.

Ebbene sì, se fate da noi la vostra lista di regali natalizi (potete scegliere tra libribuoni libro e – solo su prenotazione – musica e film) per almeno 100 euro, noi lunatiche vi regaliamo un buono pari al 15% di quello che avete speso che potrete usare qui da noi a partire da gennaio come vorrete: libri, torte, tisane, pranzi, aperitivi serali… potete sbizzarrirvi!

Per questo Natale 2015 abbiamo cercato un modo per regalare qualcosa ai nostri clienti più affezionati e “sul pezzo” e ci è venuto in mente questo qui. Del resto si sa: chi regala un libro fa sempre una buona azione, perché non ricambiare?

Vi aspettiamo natalizi e festeggianti, potete anche mandarci una lista via mail o via facebook e noi vi facciamo trovare i vostri regali pronti e se volete anche impacchettati, comodo no?

---

Giovedì 10 dicembre | h. 20 aperitivo, h.21 spettacolo

Poor Gateau

Dopo lo straordinario successo di Hell o’ DanteSaulo Lucci torna a grande richiesta tra i tavoli di Luna’sTorta per proseguire il viaggio all’interno della Divina Commedia.

Poor Gateau è uno spettacolo unico, lungo trentatré giovedì, in cui Saulo ripercorre, spiega e racconta in modo ironico e documentato l’intera cantica.

Hell O’ Dante, proposto da Luna’sTorta per l’intera stagione 2014-2015, ha ottenuto un seguito strepitoso. Oltre 1000 spettatori di ogni età si sono avvicendati tra i tavoli della libreria per rivivere le pagine dell’Inferno dantesco.

Vi aspettiamo numerosi anche quest’anno! 

Questa settimana: Canto XII

Ancora nella I Cornice. Esempi di superbia punita; ammonimento agli uomini. Incontro con l'angelo dell'umiltà. Salita alla II CorniceÈ mezzogiorno di lunedì 11 aprile (o 28 marzo) del 1300.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!

La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

---

Sabato 12 dicembre | h. 20 aperitivo, h. 21 spettacolo

Mia Zia era vintage e altre storie

 

In queste ultime serate prima della fine dell’anno ospitiamo la poetessa Alessandra Racca per un reading di poesie con accompagnamento musicale di Chiara Maritano e Donatella GugliermettiMia zia era vintage e altre storie: una raccolta di testi che percorrono la consapevolezza di “essere una donna” in lungo in largo, attraversando le piccole cose di tutti giorni, per raccontare storie, costruire pensieri, ragionare e giocare con l’identità, la storia personale e quella collettiva.

Nonne che fanno capriole sui tetti, vagine parlanti, un orologio biologico impazzito, estetiste sacerdotesse, una zia vintage, il coro delle amiche sono solo alcuni dei personaggi della galleria di ritratti in versi che verranno proposti nel corso della serata.

Un puzzle di poesie, di incontri e di storie per sorridere e riflettere sulla femminilità e sulle sue infinite sfaccettature.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo. Potete farlo cliccando QUI.

---

Domenica 13 dicembre | h. 11 brunch, h. 11,30 presentazione

Cristina Falco presenta Più brave per forza

Per il ciclo “Pane, Libri e Marmellata” la libreria con cucina Luna’sTorta ospita Cristina Falco che presenterà il suo libro, Più brave per forza. Storie di donne e sport dal Novecento a oggi, pubblicato da Edizioni Seb27.

Il libro è composto da una raccolta di interviste che seguono una traccia comune, ma si sono sviluppate seguendo un percorso ispirato alla singola narrazione personale. L’idea iniziale era quella di scegliere atlete che si erano distinte in sport prettamente maschili, poi è prevalso l’interesse per l’esperienza di vita e le realizzazioni ottenute nelle diverse discipline: è il caso della ginnastica ritmica che nasce e viene creata in ambito femminile, per poi essere riconosciuta a livello olimpionico. L’arco temporale della ricerca va dagli anni Trenta del Novecento alla contemporaneità mettendo a confronto le diverse generazioni.

Dialogheranno con l’autrice Ferdinanda Vigliani (Scrittrice, autrice teatrale e televisiva), Sandra Palombarini (ex giocatrice di basket) e Linda Cottino (giornalista e camminatrice).

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per il brunch. Potete farlo cliccando QUI.

Consigliamo tre libri per le vostre letture e i vostri regali: due prettamente natalizi e ripescati dal passato (ma editi solo ora in Italia), uno più intimo e forse di impatto non leggero, ma che vale la pena conosciate.

Sangue sulla neve di Hilda Lawrence, Polillo Editore (15,90 euro)

Perché non regalarvi un giallo di vecchia maniera per Natale? E ambientato nel posto giusto, per giunta, perché la trama si svolge a Crestwood, località di montagna della parte orientale degli Stati Uniti? Il luogo è una splendida dimora: Davenport, affittata dai coniugi Laura e Jim Morey. Loro ospite è l'archeologo Joe Stoneman, che, inquieto, assume l'investigatore privato Mark East (che ritroveremo in altri libri scritti dall'autrice). Quest'ultimo si fingerà altro da sé per non destare sospetti, ma nel frattempo aguzzerà l'istinto per dipanare una matassa e un filo di tensione che accomuna tutti i personaggi che compaiono in queste pagine: i Morey e le loro figlie, il maggiordomo Perrin, la cuoca e governante Mrs Lacey, le cameriere Violet e Florrie e, non da ultime, le anziane vicine informatissime Miss Pond e Miss Petty. La neve si tingerà davvero di rosso, per regalare al lettore atmosfera e suspense da caminetto.
Le edizioni Polillo fanno il resto, rendendo il libricino godevolissimo.

L'aria nella stanza somigliava a ghiaccio in movimento. Scricchiolava e crepitava, sussurrava negli angoli e si arricciava attorno alle tende della finestra. Amos girò la testa sul collo sottile ed emise un suono strozzato.
Nessuno si mosse in quella fila di visi immobili, pallidi. Soltanto Bessy ansimava. Mark udì il proprio respiro, simile a un secco crepitio. Adesso aveva paura anche lui.

La notte di Natale di Selma Lagerlöf, Iperborea (15,50 euro)

Un libro che ha dello speciale, del magico, che prende e rimaneggia in chiave moderna i vangeli apocrifi, dando nuove sfumature alla storia dei Magi, alla figura di Gesù, toccando l'imperatore Tiberio, narrando di Raniero de' Pazzi e chiamando in causa persino San Pietro. Il filo rosso che lega tutti i racconti qui raccolti è un'umanità che si riscopre solidale e amorevole verso il prossimo, pur partendo da un dettato di violenza, sopraffazione. In conclusione un messaggio che ci aiuta a guardare questo nostro mondo con indulgenza, speranza: non è il peggiore dei posti in cui passare l'esistenza!
Il contrappunto di disegni stilizzati che ricordano ritagli di giornale rende il volume ancor più prezioso e raffinato.

Sul cammino l'imperatore parlava allegramente con i suoi fidi, perciò nessuno prestava attenzione all'infinito silenzio e alla quiete della notte. Fu solo quando giunsero nella parte più alta del Campidoglio, allo spiazzo vuoto dove doveva sorgere il nuovo tempio, che si accorsero che stava avvenendo qualcosa di straordinario.
No, quella non poteva essere una notte come le altre, perché lassù, proprio sull'orlo dello strapiombo, videro la più straordinaria della creature.

La mia patria era un seme di mela di Herta Müller, Feltrinelli (16 euro)

Dietro questo titolo si nasconde una conversazione tra Angelika Klammer e Herta Müller. Conversazione che fa sviluppare le pagine in una sorta di romanzo-autobiografia in cui la scrittrice si racconta, narrando le vicende che hanno profondamente segnato la sua vita: l'infanzia nel Banato rumeno, l'incontro-passione con la scrittura, la dittatura di Ceauşescu, l'emigrazione a Berlino Ovest negli anni '80 fino al Premio Nobel per la Letteratura nel 2009.
Ne emerge una solida figura d'intellettuale moderno che non si piega a compromessi e che restituisce nelle sue pagine la sua onestà, con la sola arma di cui è munita: la sincerità delle parole, la verità delle vicende narrate.

E in mezzo c'era una casetta di cemento e dentro a questa un tavolo di cemento che arrivava all'altezza dei fianchi. Qui era disteso una volta il cadavere di una giovane donna annegata, con il fango nei capelli. Non era stata lei ad annegarsi ma l'aveva fatto qualcun altro, legandola alle mani e ai piedi con del fil di ferro. Davanti al tavolo di cemento il cuore mi salì nella gola, ripensai al "visitatore biondo" nella fabbrica. E fra le tempie imperversavano due frasi: "Ti buttiamo nel fiume" e "Chi indossa vestiti puliti non può arrivare sporco in cielo". Là vidi il mio futuro già pronto.

---

LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Giovedì 17 dicembre - Poor Gateau

- Venerdì 18 dicembre - Dans la Rue in concerto

---

Se questa mail ti è piaciuta, mandala a un amico!

C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.