Testata
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Eravamo tranquilli a chiacchierare con un'amica per la via. Cosa che a Torino non è così desueta. E passa l'auto del ragazzo dell'amica medesima. Ovviamente si ferma per salutare e per far due chiacchiere. Ma due di numero due. Dietro un'altra macchina scalpita. E alla fine ha la meglio e scalza la prima. Buttiamo un occhio nell'abitacolo della vettura frettolosa: ragazzi giovani, probabilmente della nostra leva, che inoltre fan gesti d'impazienza e rimprovero.

Rimaniamo basiti. Alle sette di un lunedì sera davvero tutta questa fretta? Davvero tutta questa fretta comunque, in ogni attimo di vita? No,non crediamo sia necessaria. O meglio. A mente lucida ci sembra proprio insensata.

Ma poi ripensiamo a quanto spesso abbiamo dato risposte affrettate, a quanto spesso abbiamo liquidato un amico in breve perché eravamo di corsa, ma poi ripensiamo ad una mamma saggia più di quanto non sappia che ci aveva raccontato della sua bimba, e di come l'avesse guardata stranita, neanche fosse un marziano, quando alle otto del mattino le aveva messo premura, perché altrimenti avrebbero tardato. La bimba aveva il suo ritmo. Il risveglio, il suo piccolo mondo da curare, il suo tempo da rispettare. E la mamma s'è sentita piccola a sua volta, per non aver capito prima di stare proiettando ansie sue su un esserino invece in totale pace con l'universo circostante.

Per farla breve. E perché lo viviamo quotidianamente, appesi alla richiesta di un libro, distolti da quella di un caffè o richiamati da un saluto di una persona cara che viene in visita. Non è facile dare il giusto peso allo scorrere dei minuti, secondi, ore. Ma è necessario dosare. Ricevere e dare. Saper far fluire gli attimi senza precederli e senza seguirli. Rispettando il naturale corso delle cose.

Argomenterete: facile a dirsi filosofeggiando nel componimento di una newsletter, ma in realtà è terreno di riflessione costante. Soprattutto in questo periodo, in cui le ore son veramente poche e preziose e centelliniamo ogni minimo istante. A volte, pur presi dalle solite faccende, abbiamo constatato che basta un sorriso, una parola gentile, uno sguardo complice. E il tempo sembra raddoppiarsi, dilatarsi.

Non vogliamo insegnare nulla a nessuno: non ne saremmo capaci. Vogliamo godere con voi di un'epifania: la bellezza di temporeggiare e di godersi le cose belle con le persone che abbiamo scelto e/o che ci sono capitate. Abbiamo scoperto che il tempo respira. Come un pesce ha le branchie. E se lo si segue, senza stupide convenzioni che parlano di lancette, si può sorprendersi ad essere immersi nell'andirivieni costante, placido, solenne delle onde. Nelle profondità del mare. Di un mare di umanità.

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IMPORTANTE COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: DOMENICA 25 OTTOBRE NEL POMERIGGIO LUNA'S TORTA RISERVERÀ I SUOI LOCALI AD UNA FESTA PRIVATA.

Ma saremo lieti di accogliervi nuovamente da martedì 27, con orari e modalità consuete. Buona settimana!

Giovedì 22 ottobre | h. 20 aperitivo, h. 21 spettacolo

Poor Gateau

Dopo lo straordinario successo di Hell o’ Dante, Saulo Lucci torna a grande richiesta tra i tavoli di Luna’sTorta per proseguire il viaggio all’interno della Divina Commedia.

Poor Gateau è uno spettacolo unico, lungo trentatré giovedì, in cui Saulo ripercorre, spiega e racconta in modo ironico e documentato l’intera cantica.

Hell O’ Dante, proposto da Luna’sTorta per l’intera stagione 2014-2015, ha ottenuto un seguito strepitoso. Oltre 1000 spettatori di ogni età si sono avvicendati tra i tavoli della libreria per rivivere le pagine dell’Inferno dantesco.

Vi aspettiamo numerosi anche quest’anno! 

Questa settimana: Canto V
Dante è nell’Antipurgatorio dove incontra le anime morte violentemente, tra cui Bonconte da Montefeltro e Pia de’ Tolomei.

Ricordate, se volete mangiare, prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.

Prenotatevi cliccando QUI.

(Ricordiamo che l'aperitivo abbuffett costa 8 euro con bevanda inclusa e che la prima consumazione - senza aperitivo - costa 5 euro).

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Venerdì 23 ottobre | h. 18,30 presentazione, h. 20 aperitivo

L'estate del cane bambino

Proseguono gli appuntamenti di LABirinti Festival: il 23 ottobre ospitiamo gli scrittori Mario Pistacchio e Laura Toffanello che presenteranno il loro libro, L’estate del cane bambino – edito da 66thand2nd, candidato al Premio Strega 2015 e finalista al Premio Sinbad 2015 – in un incontro condotto da Demetrio Paolin.

Mario Pistacchio e Laura Toffanello, già finalisti al Premio Solinas Storie per il Cinema 2010 con Il volto del diavolo, uniscono nuovamente le forze per dar vita a quest’opera prima dal forte impatto. Un libro difficilmente ascrivibile a un solo genere letterario, in cui romanzo di formazione, giallo, noir e neorealismo si incontrano e si incrociano per dar vita a una storia che si legge tutta d’un fiato.

L’estate del cane bambino è quella in cui scompare il piccolo Narciso. Al suo posto, obbedendo ai canoni di una leggenda locale, appare un cane, cui gli abitanti del paese mettono il nome Houdini, il mito del bambino sparito. Solo cinquant’anni più tardi ci sarà spazio per la verità: a cercarla sarà Vittorio che, tornando nei luoghi dell’infanzia, ricostruirà una vicenda torbida e inquietante.

L’incontro, seguito da aperitivo, è coordinato dallo scrittore Demetrio Paolin.

L’aperitivo verrà servito dalle 20 alle 21. Se volete mangiare potete prenotare cliccando QUI.

(Ricordiamo che l'aperitivo abbuffett costa 8 euro con bevanda inclusa e che la prima consumazione - senza aperitivo - costa 5 euro).

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Venerdì 23 ottobre | h. 20 aperitivo, h. 21 concerto

Reading the Blues

Angelo Vergnano, Fabio Giua e Edoardo Fassio propongono da Luna’sTorta Reading the Blues, un concerto-reading nato con l’idea di raccontare il Blues attraverso le voci e la musica dei suoi grandi protagonisti.

Reading the Blues è un progetto nato dalla collaborazione tra la Eight o’Clock Blues Band e lo scrittore Rinaldo Ambrosia che si propone di arricchire la musica con aneddoti tratti da biografie di nomi noti dell’american blues tradizionale e, allo stesso tempo, di donare intensità alle narrazioni attraverso la musica degli stessi protagonisti.

La composizione della band è essenziale e completa: la sezione ritmica del basso di Angelo Vergnano dà motore alla chitarra e alla voce di Fabio Giua. I suoni ricercati si alternano alla voce narrante di Edoardo Fassio e trasportano il pubblico negli Stati Uniti della metà del Novecento, affinché gli spettatori esplorino le atmosfere e i modi di vivere salienti dei veri Bluesmen.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.

Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

(Ricordiamo che l'aperitivo abbuffett costa 8 euro con bevanda inclusa e che la prima consumazione - senza aperitivo - costa 5 euro).

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Sabato 24 ottobre | h. 18,30 presentazione, h. 20 aperitivo

Il gioco della bottiglia

 

Siamo felici di organizzare insieme a Add editore un incontro con la scrittrice e giornalista Alessandra Di Pietro, in occasione dell’uscita del libro Il gioco della bottiglia. Alcol e adolescenti, quello che non sappiamo.

Con il rigore della giornalista e il cuore di un genitore, Alessandra Di Pietro indaga il fenomeno del consumo alcolico tra i minori attraverso le storie dei diretti protagonisti e gli interventi dei maggiori esperti: psicologi, sociologi, epidemiologi, forze dell’ordine.

Il consumo inconsapevole ed eccessivo di alcol da parte di minori e di ragazzi in giovane età è uno dei problemi sociali più pericolosi dei nostri anni. Si stima che un milione di italiani abbiano problemi di dipendenza da alcol; in questo scenario i giovani sono la categoria più a rischio. Si stima che un ventenne su tre eccede nel bere per socializzare, sotto i 18 anni il bere compulsivo riguarda il 15% di maschi e femmine.

Alessandra Di Pietro entra nel cuore del problema, grazie a un’indagine che va a scoprire il mondo dei ragazzi, li ascolta e cerca di comprendere il loro rapporto con l’alcol, dando voce a esperti, psicologi e a chi da anni affronta e studia il problema.

Alessandra Di Pietro, è giornalista, scrive per il settimana le Gioia. Ha pubblicato Madri Selvagge con Paola Tavella (Einaudi) e Godete! (Add editore). Sicilana, ha due figli e vive e lavora a Roma.

Ricordate, se volete mangiare, prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.

Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

(Ricordiamo che l'aperitivo abbuffett costa 8 euro con bevanda inclusa e che la prima consumazione - senza aperitivo - costa 5 euro).

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Sabato 24 ottobre | h. 20 aperitivo, h.21 spettacolo

Le ricette di Gregory Speck

Torna da Luna’s l’attore e stand-up comedian Dario Benedetto con un monologo pensato proprio per i nostri tavoli, Le ricette di Gregory Speck.

Da sempre attento al rapporto tra gusto teatrale e sapori culinari, Dario Benedetto propone un reading ironico e divertente, caratterizzato dallo stile umoristico che ormai lo contraddistingue da anni.

Gregory Speck racconterà ricette, cucina e il suo rapporto col cibo; come spiega lo stesso Dario:
Gregory Speck non esiste. O almeno, c’è un Gregory Speck in ognuno di noi. Il mio è nato qualche tempo fa. Si è imposto violentemente, Per un po’ abbiamo vissuto in due, lui cucinava io facevo salti di gioia ad assaggiare. Poi l’ho addomesticato delicatamente. Garbato e indisciplinato, crudele e scompigliato, amaro tipo chinotto, ma dolce tipo albicocca. Anche se non esiste, è incredibilmente autentico.

Lo spettacolo sarà l’occasione per presentare Gastronautiche, il laboratorio di improvvisazione teatrale legata al cibo che si terrà da Luna’sTorta a partire dal 3 novembre.

Ricordate, se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.

Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

(Ricordiamo che l'aperitivo abbuffett costa 8 euro con bevanda inclusa e che la prima consumazione - senza aperitivo - costa 5 euro).

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Domenica 25 ottobre | h. 11 brunch, h. 11,30 presentazione

L'amore si impara

Proseguono gli appuntamenti di LABirinti Festival all’interno di Pane, LIBRI & marmellata: il 25 ottobre ospitiamo un brunch letterario con la scrittrice Roberta Di Pascasio che presenta il suo libro, L’amore si impara – edito da Giovane Holden Edizioni, vincitore del Premio Letterario Nazionale Bukowski 2014 – in un incontro condotto da Claudio Panella.

L’amore si Impara è una silloge fatta di storie legate fra loro da una ragnatela di corrispondenze. Le sue sono storie di trasformazione e di rottura, accomunate da un tema di fondo: la capacità di rinnovarsi e di guardare le cose da prospettive diverse. Fil rouge dell’intera raccolta è la distruzione come via per la trasformazione, un filo conduttore fatto di scelte drastiche che spesso portano all’amore per l’altro.
Ne L’amore, il racconto con il quale Roberta Di Pascasio si è aggiudicata la vittoria al Premio Nazionale Bukowski, una donna deve fare i conti con un destino feroce che le stravolge la vita ma che si trasforma presto in un’occasione per rinnovarsi; è da questo racconto originario che si dipanano le altre storie, in un labirinto che conduce il lettore nei cuori di donne che vengono a patti con la propria esistenza.

L’incontro è coordinato da Claudio Panella (Atti Impuri – Sparajurij).

Roberta Di Pascasio è laureata in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma e ha collaborato con l’Università di Teramo. Cura una rubrica mensile di libri per ilcapoluogo.it e fa parte dell’Ufficio del Teatro del comune di Avezzano. Da qualche anno è responsabile dell’agenzia letteraria Ponte di carta. Ha pubblicato Le porte di Cocteau, Giulio Perrone Editore, e-mozioni da poco, Edimond edizioni (premio Città di Castello). È vincitrice del Premio nazionale Bukowski 2014 con il racconto L’amore si impara.

Ricordate, se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per il brunch.

Potete dirci quanti siete cliccando QUI.

(INGRESSO LIBERO
BRUNCH SALATO
3 assaggi + succo d'arancia
6 euro
BRUNCH DOLCE
3 assaggi + succo d'arancia
6 euro
BRUNCH COMPLETO
10 euro)

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LA PROSSIMA SETTIMANA...

- Martedì 27 ottobre, h 20 - Congo Inc.

- Giovedì 29 ottobre, h 18,30 - Il corvo di pietra

- Giovedì 29 ottobre, h 21 - Poor Gateau

- Venerdì 30 ottobre, h 20 - CeNoir con Enrico Pandiani

- Sabato 31 ottobre, h 18,30 - Il cuore inesperto

 

Pienone di libri in presentazione qui al Luna's questa settimana, perciò perché non proporvene altri tre, in modo che possiate largheggiare nelle vostre scelte di lettura?

Special Deluxe - Racconti di vita e di automobili di Neil Young, Feltrinelli (20 euro)

Prendete un musicista di una certa fama e fatelo scrivere: ci prenderà gusto e non si fermerà ad un primo libro di memorie, ma ne sfornerà presto un secondo. Proprio come è accaduto al paroliere canadese Neil Young. Dopo l'autobiografia romanzata Il sogno di un hippie il grande Neil torna a parlarci di sé, ma lo fa in modo tutto particolare: attraverso le auto che lo hanno trasportato durante la vita e per cui nutre una vera e propria passione. I disegni che riproducono i suoi vari amori a quattro ruote arricchiscono il libro di una nota affettiva e colorata in più. Buon viaggio!

Nanu però non fu altrettanto fortunata. Un giorno uscendo dal ranch rimase coinvolta in un incidente che provocò molti danni alla carrozzeria. Nel risalire la collina per uscire dal Broken Arrow Ranch, Nanu fu colpita sulla fiancata da una piccola Volkswagen. Stranamente e tristemente, dopo questo incidente le nuove canzoni cambiarono e si fecero più introspettive, meno ariose e ambiziose rispetto a quelle dei mesi precedenti. L'incantesimo si era rotto. La musica cambiò.

 

Café Julien di Dawn Powell, Fazi Editore (18 euro)

Un testo che nasconde dietro la finzione letteraria una divertita e divertente critica al mondo bohémien della New York degli anni Quaranta. Dawn Powell mescola le carte di una congrega di artisti secondari arrampicatori e intrallazzoni facendoli incontrare e scontrare e tramare proprio nel locale che dà nome al titolo: il Café Julien (al secolo il Lafayette Hotel di Manhattan). Lo sguardo limpido, schietto, sincero della scrittrice toglie i lustrini ad un mondo in realtà mediocre, pieno di piccolezze, gelosie, invidie, ipocrisia, ma lo fa con un'ironia e uno spirito sagace che muovono al riso. Lettura piacevole e svagata, per un'atmosfera un po' retrò.

Avevano cominciato a litigare mentre ballavano una rumba, e lei gli aveva detto che era stufa marcia perché, sia che fosse vestita di tutto punto, sia che fosse completamente nuda, lui si limitava a complimentarsi per la sua intelligenza. Briggs aveva cercato di dirle che da parte sua non si sarebbe offeso se lei si fosse complimentata per la sua intelligenza, e lei, torva, gli aveva ribattuto: «Ti offenderesti sì, se lo facessi a letto».

 

Un etnologo al bistrot di Marc Augé, Raffaello Cortina Editore (10 euro)

Legandoci al libro appena recensito come non proporvi questo piccolo trattatello che punta la sua lente d'ingrandimento proprio sui bistrot? Come luoghi d'aggregazione e d'incontro, di passaggio, di chiacchiere, occhiate, parole e risate, dove un mondo si muove e un etnologo non può che trovare mille spunti di riflessione per la sua materia. Marc Augé ci fa passeggiare idealmente tra tavolini e tintinnio di tazzine, dolci, discorsi e gestualità. E chissà che, proprio leggendo ciò che ne scrive, non si riesca a scoprire qualcosa in più anche sulle dinamiche che animano il Luna's!

Tutto considerato, dobbiamo riconoscere che le vie di Parigi, con la loro sovrabbondanza di bistrot, offrono in permanenza straordinarie occasioni d'incontro e, a chi piace, variegate esperienze concrete di rapporti umani: vi è chi (questione di temperamento) ama abbandonarsi al caso e all'attesa, mentre altri, più interventisti, magari forzano un po' le cose, danno il via a una conversazione, sollecitano una reazione. Entrambi i comportamenti sono tuttavia dettati dal medesimo amore per la strada, la flânerie e il contatto; un amore al quale è forse paradossalmente sotteso un certo gusto della solitudine.

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C'è gente che segnala questa newsletter agli amici, o gliela inoltra, o addirittura li iscrive (da questa pagina). È possibile che siano grandi misantropi, che vogliano perdere i loro amici a uno a uno. Noi però li ringraziamo: continuate così!

Questa newsletter è realizzata interamente con materiale riciclabile: algoritmi, idee e barbera in proporzioni variabili. Non inquina aria, mari e fiumi. Potete gettarla nel cestino senza recar danno all'ambiente. Ma soprattutto potete girarla a qualche amico o amica e invitarli a iscriversi (basta andare qui).

Però non stampatela. La scriviamo con le letterone belle grandi apposta.