Testata
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Tremate, tremate,
le lunatiche son tornate

Dopo l’estate più torrida di tutti i tempi, dopo aver insonorizzato il soffitto di Luna’s (chiediamo un minuto di raccoglimento perché c’era una volta che ora non c’è più), dopo qualche piccolo inconveniente tecnico (piacetevi la nuova pagina di Luna’s su FB, quella vecchia... c’era una volta anche lei), dopo esserci meritatamente e assai brevemente riposate per ricaricare le batterie, rieccoci qui, più svampite e agguerrite che mai.

Questa settimana inizia l’autunno caldo di Luna’s, che porta con sé tantissime cose, tantissime novità e tantissimi ritorni. Da maggio scorso stiamo lavorando come non mai per confezionare un programmino niente male e almeno per il momento possiamo dirci soddisfatte.

Prima di raccontarvi quello che succederà nei prossimi giorni, un piccolo accenno a quello che vi aspetterà tra i nostri tavoli.

TORNA SAULO LUCCI con Dante e la Divina Commedia. Dopo Hell o’ Dante (oltre 1000 spettatori lo scorso anno, ragazzi, siete stati proprio tanti) si prosegue con Purgatorio… anzi, col POOR GATEAU, ogni purgante giovedì a partire dal 24 settembre.

SDOGANIAMO LA CENA: una cena al mese, solitamente di sabato, solitamente l’ultimo, a tema letterario e non solo. Si comincia con le Ricette Immorali di Montalban per poi proseguire con ospiti, musica e… lo scoprirete!

DUE CONCERTI AL MESE: Dopo aver insonorizzato, sfruttiamolo ‘sto soffitto va! Si comincia con Annalisa Vitale e Hugo Trova, si procede con gli Accordi Disaccordi (ops, a settembre i concerti sono tre) e si va avanti, ogni due settimane, solitamente al venerdì, solitamente il secondo e il quarto del mese.

PROSEGUONO I BRUNCH LETTERARI: la domenica, dalle 11.30 in poi, presentazione di libri e pappa buona. Ma visto che non ci bastava troverete sparsi nel corso dei mesi dei “pre-aperitivi” libreschi: presentazioni infrasettimanali solitamente alle 18.30, solitamente prima di qualche serata.

NON CI SIAMO SCORDATI POESIA, TEATRO E… Ovviamente succede tanto altro da Luna’s, solitamente quando non ci sono tutte le cose che abbiamo scritto sopra. Sempre al giovedì, venerdì e sabato. Sempre dalle 20 aperitivo, dalle 21 seratona.

NON VI LASCIAMO MAI SOLI: Ecco, quest’anno abbiamo pensato a tutti quelli che all’ora di pranzo non possono venire da noi e hanno il cuore pieno di malinconia. Nostalgici, se l’avventore non va da Luna’s, Luna’s va dall’avventore! Daniela Trebbi e il suo Doggy Bag vanno in onda in diretta in streaming su RadioOhm il mercoledì, dal 7 ottobre, all’ora di pranzo, dritti filati dai nostri tavoli. Poi non dite che non vi pensiamo!

Dopo tutto ciò, ecco quello che succede questa settimana, prima della mega-inaugurazione ufficialissima (19 settembre con Catalano & Sirianni ne IL GRANDE FRE’…).
E ricordate sempre: chi prenota per venire alle nostre serate (soprattutto se mangia) avrà fortuna sconsiderata nei 3 minuti successivi alla prenotazione e la nostra imperitura gratitudine.

E sappiatelo: le lunatiche vi vogliono bene comunque.

Giovedì 10 settembre | h. 20 aperitivo, h.21 concerto

On The Road. Annalisa Vitale in concerto

Siamo felicissime di ospitare la giovanissima cantautrice torinese Annalisa Vitale, in un un concerto voce e mini chitarra.

Le sue canzoni, caratterizzate da una forte impronta intimista, sono lo specchio fedele dei suoi stati d’animo e dei suoi viaggi. La sua voce, piena e delicata allo stesso tempo, riesce a trasportare gli spettatori in Paesi e sonorità differenti.

Annalisa infatti è di Torino, ma non si ferma (quasi) mai. Le piace andare in giro per l’Europa in compagnia del suo amico e cane Iago e della sua quasi indistruttibile mini chitarra. I suoi testi parlano in molte lingue diverse di viaggi, pensieri “on the road” e tragicomiche avventure.

Come al solito alle 20.00 aperitivo e alle 21.00 concerto. Chi prenota si riempe armonicamente la pancia stando melodiosamente seduto. Potete farlo cliccando QUI

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Venerdì 11 settembre | ore 20 aperitivo, ore 21 concerto

Melodie Uruguayane. Hugo Trova in concerto

Torniamo ad ospitare un caro amico di Luna’sTorta, il cantautore uruguaiano Hugo Trova che approda ai nostri microfoni per una tappa del suo Tour in Italia.

Di origine italiana ed esponente del movimento Canto Popular Uruguayo, Hugo Trova – classe 1955 – è uno dei più importanti cantautori uruguayani. La sua militanza politica lo porta, dopo il golpe del 1973, a rifugiarsi in Argentina.

Tornato in patria nel 1978, Trova continua a esibirsi nonostante le limitazioni imposte dal regime.
Arriva per la prima volta in Italia nel 1983 per poi instaurare uno stretto rapporto con il nostro Paese e con la città di Torino. Sono numerose le sue collaborazioni con artisti italiani, si segnalano fra tutte quelle con Claudio Lolli e GianMaria Testa.

Come sempre dalle 20 verrà servito l’aperitivo e dalle 21 inizierà il concerto. Prenotare è un’ottima idea e garantisce pancia piena per tutti. Potete farlo cliccando QUI

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Domenica 13 settembre | h. 18.30

Colombia: Diritto alla terra e conflitto sociale

In occasione del convegno CUCS (Coordinamento Universitario Cooperazione allo Sviluppo, Brescia 10-12 settembre) ospitiamo a Torino la presentazione di due libri che parlano di Colombia: Diritto dei contadini alla terra, alla giustizia e alle zone di riserva contadina; l'esperienza della valle del fiume Cimitarra di Yenly Angelica Mendez e Conflitto sociale e ribellione armata in Colombia di Jairo Estrada, Dario Fajardo, Javier Giraldo, Alfredo Molano,Victor Moncayo, Renan Vega y Sergio de Zubiría.

Relatrice dell'incontro è l'attivista Yenly Angelica Mendez - avvocato e difensore dei diritti umani in Colombia - che lavora con l'Associazione Contadina della Valle del fiume Cimitarra ACVC (Colombia), associazione che ha vinto il premio nazionale di Pace in Colombia nel 2010.

L'incontro sarà l'occasione per affrontare numerosi temi relativi al territorio colombiano come il diritto alla terra, la gestione autonoma da parte dei contadini, i punti di dialogo possibile tra Guerrilla e governo colombiano.

Alle 18.30 aperitivo con presentazione. Se prenotate (come sempre) siamo più felici. Potete farlo cliccando QUI

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dal 30 settembre, il mercoledì dalle 19 alle 21

A qualcuno piace corto
Laboratorio di scrittura dedicato al racconto

Fratello “minore” del romanzo, il racconto è una forma di narrazione affascinante. Comunicare molto con poche parole a disposizione: un’arte minuziosa, artigianale e faticosa, che strega generazioni di scrittori e lettori.
Il laboratorio propone la lettura e lo studio guidato di alcuni famosi racconti del passato e del presente e, in parallelo, un lavoro di scrittura atto alla realizzazione di almeno un racconto breve per ogni partecipante.

Il laboratorio avrà luogo 
ogni mercoledì sera dalle 19 alle 21 a partire dal 30 settembre 2015.
In totale10 incontri da due ore ciascuno.

Tutte le informazioni più dettagliate le trovate cliccando QUI.

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LA PROSSIMA SETTIMANA...

Giovedì 17 settembre, h. 21 - De' Relitti - Poesia Mitilante

Venerdì 18 settembre, h. 18.30 - Reading di Ada Ferroglio

Sabato 19 settembre, h. 21.30 - Il Grande Fre'...

Con l'autunno tornano anche i consueti consigli di lettura settimanali. Una piccola (dovuta e molto voluta) incursione nel Seicento di Vassalli per poi passare al Sud America, che ci dà sempre tante soddisfazioni.

Io Partenope di Sebastiano Vassalli (Rizzoli, 19 euro)

A meno di due mesi dalla scomparsa di Vassalli arriva in libreria il suo ultimo romanzo: la storia di suor Giulia Di Marco, meglio conosciuta come suor Partenope, religiosa Napoletana vissuta tra il Cinquecento e il Seicento, processata per eresia dal "tribunale dei preti" e venerata dai suoi seguaci. Se anche voi come noi avete amato i libri di Vassalli e il Paese che ha raccontato, non lasciatevi scappare le sue ultime pagine. Vi lasciamo con un breve estratto da "Congedo", scritto che chiude Io, Partenope e riassume la ricerca e la carriera di Vassalli.

Io, Partenope è l’ultima tappa di un viaggio che mi ha portato a vedere il mio Paese: l’Italia, dalla parte delle radici. In cinque storie del passato che servono a capire il presente, e che si svolgono in cinque regioni diverse. [...] Anche questa è una storia italiana. Come finirà? Ho raccontato Napoli e la Roma dei papi. L’Italia, l’ho già detto, è un insieme di storie grandi e meno grandi. Ma già dando un’occhiata a queste che ho passato in rassegna ne viene fuori l’immagine di un Paese che è, nel bene e nel male, quello dove ci è toccato nascere e dove tanti ancora dovranno vivere.
Ho raccontato l’Italia.

Space Invaders di Nona Fernandez (Edicola, 10 euro)

Edicola Ediciones è una piccola casa editrice cilena che parla molto bene anche in italiano. Quando abbiamo conosciuto gli editori abbiamo accolto con entusiasmo le loro proposte, il loro occhio per quei piccoli gioiellini di narrativa sudamericana che rischiavano di rimanere nascosti. Allo stesso tempo ci è piaciuta moltissimo la loro voglia di portare le chicche italiane laggiù in Cile. In questo modo è arrivato tra i nostri scaffali questo libro intenso e delicato, scritto da un'autrice che, nell'ambito della Fiera del Libro di Guadalajara, è stata inserita nella rosa dei 25 "segreti" meglio custoditi della letteratura latinoamericana. Space Invaders racconta la violenza in Cile neglia anni Ottanta, vista attraverso gli occhi di un gruppo di bambini. Lasciamo a voi questo libello agile e insieme commovente, ma prima proviamo a regalarvene un pezzo:

Forse le cose erano sempre andate così, senza che noi ce ne rendessimo conto. Forse Maldonado aveva ragione, prima eravamo troppo piccoli. Forse ci avevano disorientato con tutti quei compiti di storia, tutte quelle prove di matematica e tutte quelle recite sui combattimenti contro i peruviani. All'improvviso le cose si mostrarono differenti. L'aula dove facevamo lezione si aprì verso la strada e noi, disperati e ingenui, saltammo sul ponte della nave nemica in un primo e ultimo tentativo condannato al fallimento.

Niente miracoli a ottobre di Osvaldo Reynoso (SUR, 16 euro)

Di SUR non vi diciamo, tanto lo sapete che ci piace molto. Però bisogna dire che quando fanno cose così, cioè quando traducono per la prima volta un autore in italiano, ci piacciono ancora di più. Luys Reynoso è insegnante, poeta, autore di racconti, di romanzi e anche di fiabe. Nel 2013 la Casa della Letteratura Peruviana gli ha conferito un riconoscimento per la sua particolare narrativa, capace di coniugare il raffinato, il popolare e l'indagine sul contesto urbano. Niente miracoli a ottobre è prima di tutto il ritratto di una città, Lima, divisa tra miseria delle periferie e nobiltà dei quartieri eleganti. è poi il racconto di una "giornata particolare", quella della processione del Signore dei Miracoli, che vede scorrere tra le vie della citta una popolazione ricca e variegata. Un romanzo considerato dalla maggior parte della critica osceno e offensivo nell'anno in cui usci, nel 1965, ma anche amato da autori del calibro di Vargas Llosa. Insomma, è un libro da leggere!

E furono gli schiavi, solo gli schiavi neri, che nelle loro immonde stalle ritrovarono, nel Cristo dipinto su un muro di Pachacamilla, la magia selvaggia dei loro antichi dèi africani. Quel Cristo, dipinto da una mano schiava su un muro miserabile, apparteneva a loro: che differenza rispetto ai lussuosi Cristi che i loro padroni veneravano nelle chiese di pietra scolpita adorni d'oro e d'argento: che differenza rispetto ai Cristi vestiti di raso e seta che i loro signori portavano in processione, tra fiori, incenso e profumi, per le vie di Lima. [...] E quando i chapetones, lussuriosi, si rotolavano, zozzi, con le femmine indiane; [...] quando l'ispanica nobiltà e la creola borghesia non si stancavano di ringraziare l'Altissimo per quell'ordine sociale e gli chiedevano di renderlo eterno: gli schiavi, intorno al Cristo di Pachacamilla, poco a poco imparavano che erano umani, anche loro. E dal sangue secco delle schiene frustate, dallo straordinario sudore dei corpi famelici nacque, seme cristallino, il sentimento della solidarietà. Intorno a quel muro si resero conto di essere in molti: più dei loro padroni.

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